Care Ecofamiglie, vi faccio i miei complimenti.
Ho letto di tanti suggerimenti, ma soprattutto molte hanno raccontato onestamente del loro modo di essere eco e da dove arriva.
Arriva soprattutto da uno stimolo sociale. Il fastidio di MammaCattiva c'è. Qui in Italia c'è.
Perchè ci hanno dato la possibilità di creare certe abitudini. Ci hanno dato le informazioni giuste per poter imparare e poter insegnare ai nostri figli. Ci sono i cassonetti ai posti giusti, i foglietti che ti spiegano cosa buttare cosa e dove.
Tanti mercatini dell'usato, tante associazioni che vengono a ritirare i vestiti da donare.
Tanti nuovi punti vendita ecologici e biologici capaci di venderti i prodotti giusti e in grado di insegnarti e spiegarti l'importanza dell'essere dalla parte dell'ambiente.
Siamo un paese, sotto questo punto di vista avanti.
E ve lo dico perchè la mia esperienza americana è disastrosa.
In televisione, soprattutto e forse solo nei canale per i bambini, molte pubblicità e cartoni animati che spiegano come fare la raccolta differenziata.
Basta.
A Las Vegas vetro, lattine, carta ecc. va tutto insieme.
A New York la differenziata era abbastanza "facoltativa". Insomma se non la facevi nessuno ti diceva niente. Anzi, chissenefrega. Nessuno foglietto esplicativo e quello che ero riuscita a trovare su internet per me era un casino e basta. Non riuscivo a capire dove dovevo mettere cosa e così finivo per fare la mia separazione e porla nella stanza rifiuti del condominio, sicura che tanto comunque sarebbe messa tutta insieme.
C'è uno spreco degli oggetti assurdo. Per strada vedevo giochi, mobili e vestiti ancora utilizzabili buttati. I negozi dell'usato ci sono ma non particolarmente utili e benfatti.
A Las Vegas l'apoteosi.
Intanto siamo qua perchè l'udt deve lavorare alla diga di Hoover per portare più acqua alla città. In pratica questa metropoli nata nel deserto ha un consumo di acqua esagerato che ha dimezzato in pochi anni il livello del lago Mead.
IN effetti girando ci si mette poco a chiedersi come in mezzo al deserto tutto questo verde sia mai possibile.
Cosa fanno?
Riciclo dell'acqua per le mille fontane esistenti e turni suddivisi per stagioni per l'irrigazione del giardino di casa (io lo rispetto alla lettera ma nessuno ha mai controllato).
Il riclaggio della spazzatura è facoltativa.
COme funziona.
Non in tutte le zone della città è possibile innanzitutto.
La prima cosa che abbiamo fatto arrivati qui è stato chiedere come farla. All'inizio non riuscivamo a capire perchè ormai ci sembrava una cosa normale, automatica. Poi dopo l'ennesima volta che ci era stato spiegato, abbiamo compreso.
Bisognava fare richiesta se non sbaglio a pagamento di tre cassette.
£ cassette di tre colori diverse e della dimensione di una cassetta della frutta del mercato. Una per il vetro, una per le lattine, e una per i giornali.
Questo tipo di cassonetti vengono svuotati 2 volte al mese. Un martedì sì e uno no. Non tutte le settimane.
E', ripeto, facoltativo.
Tra i miei vicini la maggior parte la fa.
Tra le persone che conosco qui no. Tra le amiche italiane nessuna fa la raccolta differenziata.
Risparmio della luce in generale? Mah.
Noi per fortuna non amiamo particolarmente l'aria condizionata e quindi cerchiamo di usarla il meno possibile e il riscaldamento lo usiamo davvero poco.
Come molti di voi invece sapranno l'uso dei condizionatori e del riscaldamento in America è assurdo. Anche se la temperatura esterno è piacevole, spesso entri in negozi e centri commerciali con aria polare. Sempre.
Non parliamo poi di luce...nella città delle luci!
I prodotti ecologici e biologici hanno dei prezzi davvero proibitivi. Esagerati.
Io continuo per la mia strada, come sono abituata a fare. Spero un giorno di migliorare. Nel mio piccolo piano piano imparo ogni giorno. Non sono sicuramente perfetta. Ci provo.
Certo è che è molto più difficile riuscirci in un paese dove alla fine c'è molto menefreghismo.
Quel "senso di colpa" di cui parla MammaCattiva per me è ormai inculcato ma vi asicuro che non viene e non può venire se non c'è la giusta informazione e la volontà sociale.
Non so se in altre città americane è diverso. Mi piacerebbe saperlo. Io vi ho raccontato la mia esperienza.
ciao, buon anno!
ReplyDeleteNon credevo che fossero così stron...in effetti anche a New York abbiamo notato lo spreco delle luci (le mille luci) sempre accese e sono stata contenta che anche le mie figlie hanno commentato: "ma non le spengono mai?"
cmq il tuo sforzo è ammirevole :-)
Brava!
ReplyDeleteio in una situzione così mi avvilirei!
Ma sei in america, scuoti nel tuo piccolo le coscienze e vedrai che crei uno tsunami!
Non avevo dubbi che la situazione statunitense fosse a questo punto... d'altronde, con un presidente idiota che all'epoca degli accordi di kyoto (che magari non saranno utilissimi, ma almeno spingevano alla riflessione) disse "non esiste che chieda ai miei cittadini di rinunciare al loro comfort" cosa ci si potrebbe aspettare? I luoghi comuni non sono sempre sbagliati, la maggior parte dei cittadini statunitensi è dotata di strafottenza incredibile, che li prota a comportamenti incredibilmente menefreghisti in tutti i campi, oltre a un senso di "noi siamo i migliori e possiamo fare quello che vogliamo"... Hai ragione a fare il possibile, ma che tristezza, veramente....
ReplyDeletele mie brevi esperienze di turista fatte negli Usa, in Virginia e Florida soprattutto, mi confermano quello che dici tu, nella maniera più assoluta. Non parliamo poi dell'uso esagerato, addirittura paradossale delle auto, sempre e comunque e solo auto! Il brutto è che gli americani che vivono in Italia per lavoro si comportano come negli Usa, non è che si adeguano alla raccolta differenziata, almeno la maggior parte di loro. Non voglio ricordare le montagne di rifiuti prodotti giornalmente a causa di tutti quei cibi precotti che consumano normalmente! Purtroppo come dici tu, puoi fare pco se intorno a te c'è il nulla, ma consolati che almeno stai educando bene i tuoi figli!
ReplyDeleteMa tu sei bravissima....io ho cominciato la differenziata solo perchè devo....anche se da noi la ritirano ogni giorno porta a porta quindi la scomodità sta solo nell'avere 3 bidoni sul balcone!
ReplyDeletevogliamo parlare di dove vivo io?
ReplyDeleteno comment su tutti i fronti, se pensate che le spiagge sono diventate delle discariche, ci trovi di tutto e di piu' impossibile andarci , se non a pagamento e non i tutti i posti, in alcune zone é ancora tanto che vengano a raccoglierla l'immondizia....
ma qui siamo in Africa...
Buon anno!
ReplyDeleteE ops ! Non credevo che negli Stati uniti fossero messi cosi' male in quanto a rifiuti davvero.
Qui si divide tutto automaticamente, tranne l'umido e quando si fa la spesa non si prendono sacchetti ma borse di cotone e ci si infila dentro di tutto abbastanza alla rinfusa, tipo oggi : pantofole nuove da piscina di Michelle con il formentino!Adesso si spiega la cartolina con la diga!Che tra parentesi è appena arrivata...grazie da Angela Justine e Michelle!
Deve essere davvero frustrante, ma non pensare che in tutta Italia sia come a Milano e dintorni... a Pescara i cassonetti per carta etc sono un'utopia :-\
ReplyDeletenon arrenderti.è il menefreghismo che ci uccide.io qui comincio a pensare di chiamare il gabibbo.mi sbatto tanto,divido tutto,poi passa 1 camion una volta alla settimana che prende tutto insieme.ho già telefonato ad era.ho ottenuto 5 cassonetti in più lungo 6 km di strada.passano ogni 7 giorni invece che ogni 14.a furia di rompere....
ReplyDelete@extramamma: come è andata la vacanza?? ecologia a parte...:-)
ReplyDelete@chiara:mmmm non so. sono abbastanza menefreghisti. vediamo, non si sa mai!!!
@mammaemigrata: azzeccato in pieno il loro modo di essere. molti si sentono proprio superiori. pensano di poter fare quello che vogliono. una minoranza, ma che esiste, si batte e cerca di fare il meglio. ma è molto diffiile se i generale non si è abituati!eppure se sgarri in autostrada di fanno multe salatissime o ti mettono in galera senza neanche farti aprire bocca. e allora forse se cominciassero a mettere anche qualche multa per chi non fa la raccolta differenziata...vedi come rigano dritto!!
@mammatuttofare: ah ecco. pensavo di aver avuto sfrotuna io. invece mi confermi. spero davvero i miei figli imparino bene. sperem!
@bismama: no guarda che anche io ho iniziato così. si inizia così. si DEVE e allora uno lo fa e si abitua. ti assicuro che poi ti penetra e non ti dà proprio fastidio buttare la bottiglia di vetro in mezzo a tutta la spazzatura. non ci riesci. quindi brava a metà!
@alleg: non oso immaginare. i rifiuti in spiaggia poi fanno proprio arrabbiare!
ReplyDelete@Angela Justine e Michelle: sono contentissima che la cartolina della diga vi sia piaciuta!!voi siete avanti...brave!BUON ANNO ANCHE A VOI!
@Murasaki: già è vero che in Italia non è che sia proprio tutta la stessa storia. SPeriamo che piano piano tutti i paesi riescano ad adeguarsi perchè se no passa davvero la voglia...
@amrita: mitica!!!! davvero, dovrebbero essere tutti come te. vedi poi se non mettono appunto cassonetti! non mi arrendo...assolutamente no.
mi fa specie che tra le persone che conosci in Italia nessuna faccia la differenziata. Io la faccio, mio marito è rigoroso. Quando sono andata quest'estate a Cavalese in Alto Adige era una cosa pazzesca, spiegato tutto nel dettaglio, tutti ligi e severissimi e nessuno sgarrava....
ReplyDeleteIl mio commento non è pertinente col post ma... ti citano!
ReplyDeletequi:
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Anche io rimango sorpresa di leggere che gli USA sono così indietro rispetto a noi... inaudito!!
ReplyDeletePiuttosto, cara WWM... ma sai che oggi sei nominata in una rticolo di Yahoo? :D L'ho trovato per caso, leggi qui:
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Ebbbbrava! :D
Ah ecco, ho visto solo ora che anche nel commento prima del mio ti è stato riportato il link! :P
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