Vorrei raccontarvi del nostro arrivo a Las Vegas ieri sera, avevo anche iniziato a scrivere di tutto il viaggio salvo poi aver deciso di schiacciare con forza il tasto DELETE e cancellare tutto.
Ho cancellato tutto perchè tutto non ha molto senso ora.
IO, mia madre, SuperT e CImpri siamo arrivati ieri sera e stasera mia madre è già sopra un aereo per tornare in Italia.
Mia nonna si è addormentata e non si è più svegliata.
Mia nonna.
L'ho salutata due settimane fa dicendole "dai che quest'estate andiamo insieme ai giardinetti con i bambini". Lei non mi ha riconosciuto. Mi sorrideva ma non sapeva chi ero. E poi i suoi occhi continuavano a seguire ogni movimento di SuperT. L'unico di cui ha sempre parlato. L'unico che ha subito riconosciuto. L'unico che chiamava con il suo nome.
Ha anche visto per la prima volta Cimpri.
Il 9 gennaio siamo andati tutti a trovarla. C'eravamo tutti. C'era anche l'udt, mia sorella, mio fratello, mio padre, il fidanzato di mia sorella, mia mamma, SuperT e Cimpri. Lei era felice.
Abbiamo fatto un sacco di foto insieme.
Abbiamo scherzato e lei rideva. Eravamo tutti in quella stanza a prenderla in giro ad abbracciarla.
Quella nonna così forte, così autoritaria, così severa era invece così piccola, indifesa, dolce. Come è strana la vita.
Mia madre aveva trasformato quella stanza nella casa di cura in modo accogliente, felice. Piena di foto, tantissime foto. Di tutti noi. Chissà cosa veramente pensava di tutte quelle foto visto che non riconosceva ormai più nessuno.
Mia madre che sempre ha avuto un rapporto difficile con questa donna dura, ora era lì che se la coccolava, la curava, la accarezzava.
Mia madre che ha avuto una vita difficile con lei. Che ha dovuto crescere troppo in fretta e che appena ha potuto è scappata da lei, ora era lì giorno dopo giorno a prendersi cura di lei. E a farlo con amore.
Perchè io oggi penso a mia nonna, ma penso anche a mia madre.
Penso che non potrò starle vicino in questo momento difficile e che le voglio un mondo di bene per quello che ha passato e per quello che è riuscita a fare e a dare.
Penso che le cose non capitano mai per caso e che mia nonna in modo un po' strano e che non so spiegare, abbia aiutato molto mia madre ad uscire dai suoi incubi, che il loro rapporto così travagliato abbia fatto un percorso durato i tre anni della malattia di mia nonna. Penso che ci sia voluto tutto questo tempo per riavvicinarle, per poter dare modo a mia madre di capire molte e cose e penso che anche mia nonna sia riuscita a capire molto di mia madre e sia riuscita finalmente a dimostrarle il suo amore.
Nonna Anna mi mancherai tantissimo.
un abbraccio forte forte. (anche la mia nonna si chiamava anna, ed era speciale)
ReplyDeleteun abbraccio
ReplyDeleteMi dispiace tanto... :(
ReplyDeleteUn abbraccio!
ReplyDeleteMi dispiace...un abbraccio
ReplyDeleteAnche la malattia di mio padre, che se l'è portato via pochi giorni fa, mi ha almeno dato modo di dargli tutto l'affetto che potevo. Saper di aver fatto il possibile per i propri cari penso aiuti ad accettare di più la loro dipartita.
ReplyDeleteMi dispiace molto per la nonna Anna. Siate forti tu e la mamma, datevi tempo e traete forza dalla bellezza del vostro rapporto, vi abbraccio.
mi dispiace moltissimo, un forte abbraccio e tieni cari con te i ricordi dell'ultima volta che vi siete viste. I ricordi che vi ha lasciato saranno la vostra forza per andare avanti senza di lei.
ReplyDeleteabbraccioni a tutti voi.
ReplyDeletemaria grazia AL
Ti abbraccio
ReplyDeleteUn abbraccio forte ecaldo. Non aver sensi di colpa per tua madre, lei è forte, lei sa camminare con le sue gambe senza bisogno di stampelle, lei sa che tu sarai sempre lì con lei.
ReplyDeleteGrazie mille a tutte.
ReplyDeleteBuon viaggio nonna anna!!!
ReplyDeleteLa vita a volte riserva queste brutte sorprese. Ma, giustamente come dici tu, forse riusciamo a tramutarle in qualcos'altro,a dare loro un senso, che ci consola e ci sporna per andare avanti. Un abbraccio.
ReplyDeleteTi abbraccio.
ReplyDeleteun abbraccio forte.
ReplyDeleteTieni stretti tutti i bei ricordi che hai di lei. La vita' e' strana ed i percorsi che a volte ci costringe a fare non li capiamo subito. Un abbraccio a te ed alla tua mamma.
ReplyDelete...un abbraccio anche da me...forteforte...
ReplyDeletePosso capirti benissimo, purtroppo.
ReplyDeleteNon è facile, per niente.
Ti sono vicina e ti abbraccio forte!!!
mi prendo tutti gli abbracci. grazie mille.
ReplyDeletemi rimangono tutti i bei ricordi soprattutto quelli divertenti. di tutte i "dispetti" che le ho fatto..povera nonna! e dei suoi fantastici e megalattici panini alla nutella, talmente pieni che mangiarli era un'impresa. e della sua torta agli amaretti, dei suoi budini, della sua bicicletta, della spesa all'alba per accaparrarsi le cose migliori, le patatine fritte, la bagna cauda, i peperoni che mi faceva a chili, le melanzane, i suoi grembiuli a fiori, della radio accesa mentre cucinava, della sua collana e della sua polo fucsia, della sua risata...
ciao nonna!