Mentre cucinavi con la radio accesa sulla stazione della musica locale, le patatine fritte che solo tu facevi così, la torta di amaretti, i budini, la polenta dolce, la peperonata, il divano scomodo, le sgridate, le risate, la tua bicicletta, la spesa all'alba al mercato per accaparrarsi le cose migliori, i tuoi pantaloni blu e la tua maglietta fucsia, i tuoi riccioli e la giornata dalla pnoira, i tuoi orologi, la tua passione per la box che non ho mai capito, le tue ciabatte, il profumo della tua crema la stessa per secoli, il tuo broncio e le tue fissazioni, la tua collanina con i brillantini colorati, la tua camminata da generale, gli scherzi che ti facevamo e le litigate per poter uscire con gli amici, i tuoi orari improbabili per pranzo e cena, gli abbracci che ti ho dato, il profumo della lacca (che mi mettevo di nascosto salvo poi tossire per ore), il tuo sguardo da bambina l'ultima volta che ti ho visto e il tuo sorriso dolce come non è mai stato, il tuo modo di cercare e di giocare con SuperT e la tua mano che ha accarezzato per la prima volta la manina di CImpri, il bacio che ti ho dato sapendo, in fondo, che sarebbe stato l'ultimo.
Nonna Anna ci hai fatto impazzire...eppure cara nonna il vuoto che lasci è enorme e il bene che ti ho voluto è immenso.
Ciao tremenda!



una lacrima di tristezza e commozione....
ReplyDeleteMi hai davvero emozionata
ReplyDeletequanta dolcezza nelle tue parole
ReplyDeletesono commossa,wwm
ReplyDeleteun abbraccio
i nonni hanno il dono di tirare fuori il meglio di noi...
ReplyDeleteEh, mi fai pensare a mia nonna...
ReplyDeleteciao wwm, vorrei consigliarti 'tanta vita' di alejandro palomas. è una storia incentrata su una vecchia nonna scorbutica e dispettosa, oltreché malata, e i suoi rapporti con figlie e nipoti. divertente e molto, molto commovente.
ReplyDeleteTesoro mio, ne hai dei ricordi bellissimi e già questo dà a noi la misura del bene. E i ricordi non te li può portare via nessuno.
ReplyDeletesei una donna di una dolcezza infinita.
ReplyDeletee ti abbraccio.