Mi vergogno a scrivere questo post. L'avventura che ho vissuto appena 2 minuti fa ha del ridicolo.
Ma cominciamo dall'inizio.
Esattamente 20 minuti fa sento un cinguettio di uccellino assai ravvicinato. Mah, che strano.
Vedo una pallina passare vicino al tappeto e il cinguettio disperato si fa più forte. Terrore nei miei occhi.
Mi avvicino cautamente e trovo un minuscolo uccellino disperato. Entrato da chissà dove.
Sarà stato grande una noce e tremava. Faceva davvero tenerezza.
E paura. Sì perchè io ero terrorizzata. Non tanto dal piccolo essere ma dal fatto di doverlo prendere in mano e fare questa operazione anche una certa non-chalance di fronte a mio figlio.
Cimpri impazzita comincia a gattonare come una forsennata per acciuffarsi il piccolo e magnifico giochino apparso per miracolo in casa.
SuperT che saltava sul divano "mammma pendilo pendilo, vollo fare cara (carezza), mamma paula mi pincia (mi pizzica) mamma pendilo pendilooooo". Sto poveretto scappava da una parte all'altra della sala cercando di nascondersi sotto i giochi delle pesti.
Nel frattempo nonna-tuttofare (ribattezzata nonna-sciancata) rideva a crepapelle godendosi la scena e urlando "ma tu eri quella che voleva vivere in campagna?? hahahahaha!"
No decisamente voglio vivere in città e godermi gli animali e la natura possibilmente da dietro delle sbarre.
Poi io gli uccellini non li sopporto. Con quelle zampette...brrrr....
Metto i guanti di plastica.
Nonnatuttofare nel frattempo si cappotta dal ridere e dice "dovresti vederti sembri una di CSI con guanti azzurri e camicia bianca DI FRONTE AL FEROCE ANIMALE!"
Scoppio a ridere anche io mentre SUperT continua "Mammmma pendilo daiiii" e Cimpri scoppia a piangere perchè legata a forza sul girello impossibilitata nella sua caccia al giochino vivente.
Cerco di ripigliarmi. Devo portarlo fuori, se si ficca da qualche parte in casa è la fine. Muore, puzza, schifo.
Tiro fuori di tutto. Scopa, paletta, giochi per bloccargli il passaggio...e alla fine il piccoletto si blocca e riesco ad acciuffarlo e correre fuori come se avessi in mano una bomba ad orologeria...
Lo metto fuori e il piccoletto rimane paralizzato. Non ha tutti i torti è ha vissuto 10 minuti di incubo nella casa dei matti.
Cerco di dargli una piccola spinta e il piccoletto finalmente va verso il giardino.
Non so se sopravviverà, se la sua mamma lo ritroverà.
So solo che sono qui seduta davanti al computer con Cimpri addormentata stremata dalla caccia, SuperT in lacrime perchè voleva l'UCCIULLINO, la casa capovolta neanche fosse entrato un rinoceronte.
No, decisamente sono una cittadina.
Eh sì che vivo in un deserto e ho a che fare con insetti orripilanti e soprattutto SCORPIONI micidiali...Ma niente gli uccelli a me fanno paura. Di qualsiasi taglia, di qualsiasi genere, colore...




Quanto ti capisco!!! Ho la tua stessa fobia e dico sempre esattamente la stessa cosa: "Con quelle zampette...brrrr...."
ReplyDeleteAl mare, dove rimango a lungo sola coi bambini, stiamo in una piccola mansarda e d'estate, con i lucernari aperti, ho il terrore che... non ci posso neanche pensare!
Be', comunque, complimenti. Dopotutto, ce l'hai fatta :-)))
sei in ottima compagnia.la mia testimone di nozze se vede un uccello comincia a urlare come una pazza indemoniata.a detta sua sono esseri stupidi,che sbattono qua e la e avolte nei loro voli forsennati casalinghi,per ritrovare la via della libertà potrebbero piantartisi col becco in fronte e forarti il cranio...
ReplyDeletenon fa uso e non ha mai fatto uso di droghe.è solo nata così.
a,la parola di verifica è psyche...malata,aggiungerei io!
mamma in 3d: oooo finalmente una che mi capisce...che ci vuoi fare. non sono molto schizzinosa, ma i volatili...orrore!!!!
ReplyDeleteamrita. oh, beh, non sono messa cos' male dai!!! povero uccellino...
Belvetta ti capisce pure lei!
ReplyDeleteDa noi siam pieni di piccioni e lei è terrorizzata. QUando ne compare uno sul lucernaio della mansarda si fa portare giù!
A me invece piazziono tanto :-)
le stampette, il becco, e le piume... ecco, forse peggio di un topo. No, vabbè non esageriamo!!
ReplyDeleteperò mi sono gustata la scena dei bimbi che volevano giocarci!! :)
oddioooo,che ridere!mi è appena successa la stessa cosa!esco dalla doccia e sento dei rumori...penso al nano,ma di solito chiama "mammaaaaaaaaa"
ReplyDeletepoi silenzio...
poi ancora un rumore.dopo mezz'ora mi si accende la lampadina,e decido di andare a controllare.nel fare le scale sento un battito d'ali e uno sbatter di becco contro il muro.
ecco,di solito scendono dal tubo di areazione e restano dietro al motorino della cappa,e mi tocca prendere la scala,il cacciavite,smontare,e pregare che il passero suicida del momento non si frantumi tutte le ossa contro vetri/muri/specchi.questa è la cosa che mi fa stare da schifo,vedere come si spiaccicano contro tutto.mi dispiace ...e in quei momenti vorrei avere i muri di gomma!questo porello era decisamente stremato,e dopo un paio di botte sul muro si è infilato dietro al mobile del televisore,ficcandosi tra i cavi elettrici.ficco una mano e lo prendo.poi,me lo sono trascinata 5 minuti per casa alla ricerca della macchina fotografica,così ti mostro le prove!a,il tutto con la finestra spalancata,perchè volevo farlo volare via,non credevo di riuscirlo a prendere,ed io in accappatoio...un vero spettacolo indegno!
Ahahaha io invece muoio, mi pietrifico davanti a topi, blatte e lucertole notturne. Bleah
ReplyDeleteTi ho lasciato un commento ma si è perso. Uff.
ReplyDeleteAnche io faccio outing: io ho la FOBIA degli uccelli. Fin da quando ero piccola me li sogno di notte, prima le galline ora i piccioni, veramente disgustosi. Con quegli occhi inespressivi, le zampette, i versi e il battito di ali, che veramente mi terrorizza. Uno psicologo da strapazza cent'anni fa mi disse che è paura dell'imprevisto (prima si era accertato che non avessi paura del becco, altro simbolo sessuale, sai che genio).
Un piccione mezzo malato aveva scelto il nostro balcone come casa di risposo. Sai che battaglia aerea con Marito? Ah, non mi ci far pensare!
A casa mia a volte li sento nella cappa della cucina; certe volte riescono a trovare da soli la via d'uscita, altre volte bisogna smontare la cappa e sperare che escano dalla finestra. Una volta ne caddero due nel camino, non ti dico, era tutto uno sbattere ovunque prima di riuscire ad uscire. Comunque la mia gattina (ma anche la cagnetta eh!) avrebbero risolto il tuo problema in men che non si dica :)
ReplyDeleteeh no rega', siamo veramente messe male. La fobia degli uccellini è più comune di quanto pensassi. In realtà a questo punto penso di avere altre fobie...per esempio mi fa schifo anche toccare i pesci. Io alle Maldive sono riuscita a scappare a gambe levate al primo tentativo di snorkeling. L'idea che quelle cose viscide mi potessero sfiorare mi faceva uno schifo....
ReplyDeleteE, MdiMS, non so..forse lo psicologo avrebbe davvero da rinchiudermi a questo punto.
COmunque PER LA CRONACA: stamattina ho visto mamma-uccello e piccolini dietro camminare tranquillamente e andare verso il giardino. Spero che tra quelli ci sia il nostro povero amico. Spero davvero che dopo la brutta avventura in casa wwm si sia beccato un cazziatone da mamma ma che poi ora sia felice sotto le sue ali!
...e vissero tutti felici e contenti...!!!!
ah ah ah! mi hai fatto ricordare lo scorso anno, quando mi ritrovai una lucertola in casa e siccome mi schifano da morire non avrei mai potuto dormire con quest'ospite indesiderato che girava per casa. non ti dico che caccia grossa fra marito e la vicina di casa (io ero fuori che aspettavo che la prendessero!), dovettero perfino spostare il super-armadio in camera nostra perchè la lucertola si era infilata sotto!!
ReplyDeleteUn'avvertenza: non prendere MAI un gatto. Se riescono a prendere gli uccellini, te li portano in casa come dono. Imparano persino a miagolare con la bocca piena pur di entrare.
ReplyDeleteHAHAHAHHAHAHAH!
ReplyDeleteMa povero uccellinooooooo!!! :P:P:P
Ciao, credo che potrebbe interessarti
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lanterna: ok. non lo prenderò, potreni morire!!
ReplyDeleteeilan: poverino davvero!!!
Evviva!!!Non sono la sola! Quando dico a qualcuno di aver paura degli uccelli, anche di quei passerotti piccoli e carini mi prendono tutii per stupida..
ReplyDeleteA casa dei miei c'è la cucina alegna e ogni tanto capita che qualche povero uccellino si infili dentro il tubo e non riesca più a uscire fuori.. ebbene, un pomeriggio stavo studiando in cucina, ad un certo punto sento il tipico frullare d'ali.. terrorizzata chiamo mio fratello sperando che fosse lui a far uscire il povero malcapitato dalla cucina.. e ..tadà.. anche il mio fratellino aveva il terrore di veder svolazzare quel poveraccio per casa...
Morale della favola: abbiamo aspettato in un'altra stanza, per non sentire quelle ali battere, il ritorno di mia madre che con molta non chalance ha aperto la porticina della cucina, poi la tenda e ha permesso che il prigioniero potesse spiccare nuovamente il volo...
Ora mi chiedo, se dovesse ricapitarmi, devo fare la coraggiosa di fronte mio figlio, aspettare che mio marito torni dal lavoro o chiamare la mia mamma e sperare che si faccia i 20 km che ci separano per liberarmi dall'intruso?!? Ai posteri l'ardua sentenza!