Ce l'abbiamo fatta anche questa volta. Sono arrivata a Milano martedì notte e solo oggi mi sono ripresa.
Il volo è andato bene. Come doveva andare con due bambini piccoli: stancante ma senza tragedie. SuperT, esperto viaggiatore e amante di aerei e aeroporti, non si è neanche sentito.
Era eccitatissimo e le attese prima di salire sull'aereo (tante visto i ritardi e il cambio a Londra) lo snervavano un po'. Ma una volta salito sull'aereo, dopo essersi accertato che tutti i passeggeri avessero la cintura allacciata, i tavolini tirati su e i sedili dritti ("ei, signore! si deve allacciare la cintura e anche tirare su il tovolino!" con tanto di risate di passeggeri e hostess che già lo adoravano) e dopo avermi chiesto 800 volte quando passavo a dare da mangiare, è crollato in un sonno profondo.
Si era portato tutto fiero la sua viligia con i giochi ma non ha fatto in tempo a giocare neanche con mezzo.
La piccola iena invece è in un'età che...insomma ad un anno e mezzo non la puoi tenere ferma seduta per 14 ore, parliamoci chiaro.
Anche lì, ho passato mesi a scervellarmi sui possibili intrattenimenti che avrei potuto portarle. Tante piccole sorpresine, come ero abituata con SuperT. Ma lui è diverso. Lei è diversa.
A lei non je ne può fregar de meno di stare seduta ad attaccare stickers o a disegnare pesciolini, neanche di vedere tutte le puntate che ho scaricato sull'ipod dei teletubbies. No, lei era riusciva a sgattaiolare da sotto il sedile e a scappare ovunque. Anche in un aereo. Lei correva.
Ha pure mangiato con un maiale per tutto il viaggio. Ecco. Il CIBO. Quello la teneva occupata quei 2, 3 minutini. Ovviamente un pasticcio pazzesco con biscottini sparsi per tutto il corridoio. Poi a un certo punto decido che DEVE dormire. Me la prendo in braccio e la ninno. Secondo me gli altri passeggeri pensavano fossi scema, perchè mentre io assorta come in una sorta di preghiera, cantavo una dolce ninna nanna in spagnolo e lei che urlava dimenandosi come nel film l'Esorcista. Io faccio finta di niente e con tutta la mia forza cerco di immobilizzarla, finchè la preda sfinita non si lascia andare e collassa in un sonno profondo. Giuro che funziona. E infatti dopo poco, per fortuna, si addormenta.
Non abbiamo avuto la fortuna di avere posti comodi ma ci siamo arrangiati e anche se ogni tanto la belvetta si svegliava in lacrime sono riuscita a sopravvivere e ad arrivare a Londra sana e salva.
Ecco il pezzo più pesante per me non è il viaggio da Las Vegas a Londra, ma quelle due orette scarse da Londra a Milano. Quelle mi pesano da morire. Dopo le 4 ore in aereoporto il sonno si fa sentire.
Una volta sull'aereo sono davvero stanca e faccio fatica a non crollare mentre Cimpri è sveglissima ma molto stanca e stufa e diventa noiosa. Tenerla per quelle due ore diventa un compito pesaaaaante. Come anche il recupero delle valigie che per fortuna è stato molto veloce. Ah, sì, SuperT ha dormito ancora un po' sul passeggino a Londra e su tutto il viaggio per Milano.
Per fortuna siamo arrivati e ad aspettarci c'erano mia madre, mio padre e mio fratello. Un'emozione forte. Soprattutto vedere i bambini correre in braccio a loro con tutta la felicità.
Mi avevano detto che avrei visto mia sorella e il mio nipotino l'indomani perchè siamo arrivati alle 10 di sera e invece appena entrati in casa mi trovo la carrozzina con il mio piccolo cucciolo.
CHe dire. SOno scoppiata a piangere dall'emozione. Bello, bellissimo. Un bambinone. Un mese e 5 chili.
Delle guancie da morsicare. Da quando sono arrivata me lo coccolo tutti i giorni. Lo adoro. Essere ZIA è una cosa meravigliosa. SUperT con lui è qualcosa di straordinario. Non lo molla un istante. Lo cerca, vuole sempre tenerlo in braccio, lo cura, gli dà il ciuccio, lo bacia di continuo.
Cimpri anche lo cerca...più per farlo fuori credo. Gli ha già tirato due ceffoni, giusto per chiarire qui chi comanda. Ma d'altronde lei è piccina e gelosa. E ha la delicatezza di uno scaricatore di porto.
Ma la mia Cimpri è anche lei una patatona e credo che vedermi con in braccio un piccoletto un po' la sconvolga.
Stanotte è stata la prima notte più o meno normale. Cimpri e SUperT si svegliano ancora con l'idea di alzarsi. Abbiamo 9 ore di fuso da smaltire ma devo dire che sta andando benone. L'importante è farli giocare (e tra nonni e zii stanno giocando come dei matti) durante il giorno.
Spero anche io prima o poi di poter uscire perchè fino ad ora tutti si prendono SUperT che per il primo anno non deve fare il riposino di pomeriggio e se lo portano ovunque, mentre io me ne sto a casa a far dormire Cimpri.
Non vedo l'ora di farmi due passi per Milano!
Ho proprio voglia di CITTA'. Di negozi, di luci, di gente. Avevo paura per il freddo ma devo dire che si sta bene.
Che strano.
Ci si prepara così tanto per partire e poi in un attimo si è qua. In mezzo alla famiglia, gli amici che ti scrivono che ti chiamano.
E' bello tornare.



è sempre bello tornare a casa dopo una vacanza ,bentornata un saluto Chiara
ReplyDeletegrazie chiara...
ReplyDeleteè che noi in Italia ci veniamo in vacanza!!!!
ciao ho letto in giro nei tuoi blog sei una grande, brava....e i tuoi cuccioli sono degli amorosi cuccioli internazionale...immagino quando sia stato stancante il viaggio e come ti sentivi al rientro adesso come va? ti sei ripresa??
ReplyDeleteBene! Che bello sapere che nonostante la fatica, è andato tutto bene! Divertiti con i tuoi parenti e amici :-) a presto!
ReplyDeletee' bello tornare a "casa" vero?
ReplyDeletebacioni e diverititi!!
Sono contenta di sapere che sia tutto ok!!!
ReplyDeleteMi chiedevo dove fossi :D
e quanto rimarrete a Milano?
ReplyDeletecmq peccato che ci sia questo tempo infame :(
'notte
BEnvenuti!!!!
ReplyDeleteAnzi bentornati.
Dai i tuoi cuccioli sono stati bravissimi.
Un abbraccio forte forte.
benarrivati! benvenuti e bentornati! spero che tu ti stia godendo Milano e tutti i tuoi affetti e magari, giustamente, concedendo una pausa dai tuoi (amatissimi, eh?!) cuccioli. baci
ReplyDeleteBentornata, alla fine casa è sempre casa!
ReplyDeletebentornata!! e complimenti al piccolo cucciolo, già 5 kg!!!!!
ReplyDelete...allora è possibile sopravvivere ad un volo così lungo con i bimbi piccoli!!!! io vorrei proprio tornare in USA ma mia figlia ha 2 anni...
baci e goditi Milano
bentornata anche da parte mia... ti seguo da 3 anni più o meno ed è bello leggere ogni tuo viaggio di ritorno come si trasforma in una bella avventura da raccontare
ReplyDeleteWwm non oso immaginare cosa potrebbero combinare insieme le nostre due nane!! :-O
ReplyDeleteBenvenuta a Milano
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