Avrò iniziato almeno una decina di post da quando sono arrivata qui a Milano. Sono lì tra le bozze e non riesco a concluderne neanche uno.
Mi mancano le parole.
Sono talmente concentrata sul ciclone che mi sta circondando che non ho tempo e coraggio di scrivere.
Non sto male, non sono depressa, non mi sto lamentando, non sono triste.
Ci sono. Sono qui presente. Fin troppo presente, credo.
Mia madre è depressa. Sì lo è. Farla ridere e vederla serena è un'impresa quasi impossibile. Avevo la presunzione di pensare che il nostro arrivo bastasse a renderla felice.
In realtà si gode poco o niente. Vive con l'angoscia dei lavori di casa sua che è un macello impressionante. E' lo specchio di come è lei ora. Tutto per aria. Ha 3 box pieni zeppi di roba. Tiene di tutto. Non butta via niente ed è impossibile aiutarla. Ho tentato di aiutarla nel sistemare uno dei box ma è tutto ammassato e....è imbarazzante. Non saprei proprio come aiutarla anche perchè continua a spostare roba avanti indietro stancandosi come una matta. Non solo continua a comprare cagate. Non è normale e sto cercando di trovare qualcuno per aiutarla (psicologicamente intendo).
Dopo due giorni dopo il mio arrivo hanno trovato un tumore alla prostata a mio padre. All'inizio era il panico, poi ci siamo tranquillizzati. Intervento da fare subito ma "di routine". Va bene. Il problema è anche qui lo stato psicologico di mio padre.
Sì, anche lui non sta bene. Cercherò di spiegarvi in poche righe chi è mio padre. Mio padre fa parte di quelle persone buone che se la prendono in quel posto, praticamente sempre.
Rappresentante di abbigliamento sportivo. A chi dice che la crisi non c'è, io gli vorrei far conoscere mio padre. Sessant'anni si ritrova praticamente senza lavoro e sicuramente con poche chance di trovarsi un altro impiego. Ha uno specie di impegno lavorativo con un trentaseienne figlio unico ricco sfondato sposato con la segretaria e che insulta da mattina a sera e che da 8 mesi non si fa vivo e che non lo paga anche per quei due soldi che gli spetterebbero di contratto. La pensione di un rappresentante è ridicola e la vedrà forse fra 5 anni.
E' tornato a vivere in casa di sua madre che ha 90anni perchè non può pagarsi neanche l'affitto di un appartamento.
Tornare a vivere con sua madre a sessantanni è stato micidiale anche se probabilmente la solitudine lo faceva soffrire di più.
Ha cominciato a perdere i colpi. Mio padre così giovanile e sportivo non ha più avuto voglia di fare niente e la sua testa non c'era. Avevo paura soffrisse di Alzeihmer perchè aveva dei vuoti paurosi e invece pare sia stata un forte esaurimento nervoso. Si cura.
Martedì scorso è stato operato. Tutto andato bene tranne che fino a due giorni fa era completamente fuori di testa. Non riuscivano a fargli passare l'effetto dell'anestesia e lui dava fuori di matto. Abbiamo passato giornate e nottate con lui per tenerlo tranquillo. Avevamo paura.
Poi è ritornato in sè anche se c'è sempre qualcosa che lo tiene in un altro mondo....
Oggi è uscito dall'ospedale e me lo sono portato in quest'appartamento preso in affitto (e per fortuna!).
Mia madre, che anche lei in questo periodo se ne sta qui in casa con noi, oggi è arrivata con febbrone e tosse.
Ottimo.
Quindi diciamo che ora vi sto scrivendo dopo aver svuotato la busta del catetere, assistito alla puntura in pancia che domani dovrò fare io, lavato e vestito mio padre e sistemato nella cameretta. Dopo aver sistemato il divano in un letto confortevole per mia madre e averle dato la tachipirina. Dopo aver fatto l'aerosol ai bambini e messi a letto nel mio lettone. Attaccato la lavatrice e la lavastoviglie che siamo in una casa in affitto e le cose sono contate.
Mi sono messa a cucire due spille e pulito il tavolo dove faccio i miei lavoretti per Natale. I miei lavoretti che mi tengono alzati la notte ma che sono diventati la mia valvola di sfogo. Mi metto a cucire, a incollare, a disegnare, tagliare...e il mattino dopo mi alzo e ammiro le mie creazioni.
Sono felice. Nonostante tutto, sono felice, perchè ci sono. Sono qui presente e posso aiutarli.
Il dolore più grande, il pensiero più angosciante è lo stare troppo lontano per poter aiutare le persone che amo. Vorrei riuscire a sistemare tutto e partire.
Ma le cose non si sistemano mai.
E' la storia di tutti. Chi è che non ha cazzi e mazzi.
E allora sono felice di essere qui nelle "solite" menate ma di potermi rimboccare le maniche ed aiutare.
Lo faccio volentieri anche se a fine giornata vorrei che a loro, ai miei genitori soprattutto, rimanesse un po' più di serenità.
Mia sorella con il mio nipotine mi regalano delle emozioni incredibili ed è bellissimo poterci essere anche per lei. Poter prendere in braccio il mio Ziggy e accudirlo per poter far prendere un po' d0aria a mia sorella. Poterla rassicurare anche sulle piccole cose.
Lo faccio anche da lontano, ma essere qui presente è troppo importante per me che sono sempre così lontano.



Sei unica! Non riesco a dire altro. Ti abbraccio anche per farmi attaccare un po' della tua forza.
ReplyDeletecavoli non sapevo che ti stessero succedento tutte queste cose, ti immaginavo passare da un amico all'altro in un bel clima natalizio.
ReplyDeleteperchè è vero che ognuno ha i suoi cazzi però bisogna anche farsi abbracciare perchè non è mica detto che debbano venire tutti insieme :-(
però immagino che sollievo per te poterci essere, che differenza con il patire da lontano.
Spero che presto tutto si sistemi. Coraggio.
fai trasparire serenità e forza in un momento e in un quadro che dir difficile è dire poco. quando ti sentirai giù, rileggiti quello che hai scritto, da solo dà forza anche a chi non ti conosce! coraggio e buon proseguimento, silvietta
ReplyDeleteComplimenti per la tua forza. Credo sia l'approcio giusto per questa situazione sicuramente non facile. Non mollare!
ReplyDeleteNo, non è NORMALE. E' un momento pesante e brutto.
ReplyDeleteE tu sei molto brava.
E piena di amore.
Ti abbraccio forte tesoro. Ma forte tanto da strizzarti tutta.
sei forte e coraggiosa, sei una brava moglie e figlia, vedrai che questo momento poi passa e tutto ritornerà nella norma!!, ti abbreaccio!!
ReplyDeletegrazie mille a tutte...
ReplyDeleteio non è che vorrei passare per la madre teresa di calcutta della situazione perchè non è così.
per fortuna sono qui in questo momento.
forse mi aiuta anche con i soliti sensi di colpa con i quali convivo stando lontano.
comunque sia, io i miei abbracci me li piglio tutti e oggi mi regalo pure uno di quei massaggi.....ahhhhhh.....
Sono dei bei problemoni. Sicuramente essere presente ti aiuta a sentirti utile. In bocca al lupo!
ReplyDeleteMi dispiace molto per i tuoi problemi familiari, credo che anche se non te lo dicono sono felici e sollevati di averti accanto.
ReplyDeleteUn abbraccio a te e ai tuoi meravigliosi bambini e un grande augurio di Buon Natale, che passarlo qui con i tuoi cari è già un bel regalo!
Stefania mamma di Vittoria
sei veramente una persona speciale, ti ammiro tantissimo. In bocca al lupo per tutto!
ReplyDelete... e quando hai un attimo postaci le foto dei tuoi lavoretti, saranno sicuramente belli e fatti con il cuore.
No, non è vero che son cose da tutti.
ReplyDeleteConosco questa vita, mi ha accompagnato a lungo prima che mio padre ci lasciasse. So che uno spirito di necessità e sopravvivenza ti porta a "normalizzare", ma la verità è che in questi momenti stai facendo cose uniche, speciali, e "fuori dalla norma". Sei grande.
Fatti coraggio, un piccolo raggio di sole prima o poi spunterà.
Ammiro la tua forza, e te ne rendo merito.
ussignur wwm che bel ritorno a casa! però hai ragione quando dici che l'importante è esserci in questo momento anche xkè tu stai facendo la differenza, se nn ci fossi tu credo che la situazione sarebbe tutta sulle spalle di tua sorella!
ReplyDeletemi sembri ben organizzata nonostante tu sia in una situazione precaria.
certo che nn ti fai mancare niente...
wow.... sei veramente forte!
ReplyDeleteCura anche te stessa : )
la mia cura sono i bambini che mi fanno davvero ridere!
ReplyDeletemi cura il preparare i regali di natale, guardare fuori dalla finestra e vedere i fiocconi di neve e strafocarmi di nutella..
sto bene, forse stanca, ma bene.
E poi si stanno tutti riprendendo bene. Mio padre sta meglio, mia madre sta meglio.
Sì qui non ci facciamo mandare niente!!! :-)