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Saturday, January 31, 2009

Daddyblogger; dei supereroi!

Devo dire di aver totalmente snobbato i blog dei papà. Non so bene perchè.  O forse in realtà ho iniziato ad aprire un blog semplicemente per condividere la mia esperienza con altre mamme e per poter (sorry) fare un po' di spetteguless sugli uomini.
Ma mi sono sbagliata. Tutto ha avuto inizio con dei commenti di un papà secondo me incredibile. I suoi consigli e il suo punto di vista mi hanno messo la pulce nell'orecchio. Da lì la mia proposta di aprire un blog perchè di cose da dire ne ha davvero tante.
E poi è nato: Daddy SuperMaxiErore è online. Ed è il mio primo daddyblogger della lista. 
Quindi in bocca al lupo e invito a segnalarmi altri "eroi" nella rete!


Friday, January 30, 2009

Sono un'eterna fidanzata

Mo' qui ve lo scrivo e ve lo dico perchè in questo periodo di "giramento di maroni", ci metto pure questo così siamo a posto.
Dovete sapere che, come era già capitato a luglio, attualmente abbiamo delle difficoltà con i visti. E' tutto a posto, ma i tempi di attesa sono molto lunghi. Per questa ragione resterò con SuperT a Milano almeno fino ai primi di marzo.
I problemi di visto, nonostante il mio caro uomodeltunnel neghi spudoratamente, sono principalmente dovuti al fatto che non siamo sposati.
Non so esattamente spiegarvi esattamente come, ma ovviamente io non rientro nel suo nucleo familiare e pertanto ho un visto differente da SuperT e l'udt.

Mi aveva detto che ci saremmo sposati prima del secondo figlio.
...
Mi aveva detto che si saremmo sposati a New York, il mio sogno.
...
Ora mi dice che "certo che ci sposeremo".
...

Ci sono diversi problemi a riguardo.
Primo fra tutti la famiglia (la sua). Non accetterebbero mai che ci sposassimo da soli dall'altra parte del mondo senza mobilitare tuuuuutta la famiglia.
Non ci si può sposare senza fare le cose in pompa magna. Non ci si può sposare senza invitare tutti i cugini, i cugini dei cugini che nessuno ha mai conosciuto. 
Perchè sarebbe un affronto pazzesco.
Non ci si può sposare in pochi e fare un ricevimento senza grandi pretese. Come siamo noi. Semplici. No. 
Bisogna fare il matrimonio come ha fatto "la cugina", la quale ha dovuto invitare tutta la Milano da Bere e vi dico solo che io ero tra le più giovani (la sposa ha 5 anni in meno di me). Pochi amici, niente urla, niente applausi, niente di niente. Una noia mortale. Ma era chic. 
Per non parlare dei soldi che un matrimonio del genere costa. 
Scusatemi davvero, perchè mi rendo conto di avere ultimamente questo "pallino" (chiamiamolo così) dei soldi. Ma sapete com'è...

E allora l'udt decide di stare nel "vuoto pneumatico". Ovvero in quella situazione di standby nella quale si mette ogniqualvolta si trova in difficoltà. Lui mette in pausa. E non prende una decisione.
Possono essere un tantino nervosa??
Ecco sommate tutto=sono incazzata nera. Comunque sono madre e ciò mi ha insegnato a fare dei grandi sorrisoni ed avere una pazienza incredibile....finchè poi non si scoppia.

Ma prima o poi, verso i 70 anni, quando metà del parentado sarà passato a miglior vita probabilmente finalmente l'udt verrà con l'anello che tanto sogno da anni e forse mi chiederà di sposarlo.

Ma io cosa risponderò??
Uuuuuuuu come sono nera!!!

Wednesday, January 28, 2009

4 cuori e una capanna alla modica cifra di 700.000 euro

Cercare casa è uno stress.
Lo è per me e probabilmente lo è perchè la cerco a Milano.
Innanzitutto quando chiamo o vado in una agenzia sembra quasi io dia fastidio. Quasi mi facessero un enorme favore a darmi retta. Per sapere maggiori informazioni su una casa devi fare ottomila domande e mai che ricevi risposte dettagliate. Sempre un po' vaghe...
Se arrivo agli appuntamenti 5 minuti in ritardo, ti guardano male. Se arrivano loro 45 minuti in ritardo..."eh, troppi appuntamenti sa".
Se dici che sei disponibile a vedere la casa "anche oggi, subito quando preferisce Lei signor agente immobiliare abbronzatissimo" ...Mi rispondo sempre malissimo "Eh no..ci vuole tempo, sa, bisogna prendere un appuntamento" "Sì infatti è quello che sto facendo. Prendere un appuntamento. E poi, sa, io di tempo non ne ho molto in generale". 
Poi riesci a prendere degli appuntamenti. 
E vedi cose allucinanti.
Case popolari che stanno privatizzando, con appartamento al secondo piano senza ascensore e senza portineria, con facciata del palazzo scrostato, pezzi di scale ovunque...trilocale "ristrutturato 20 anni fa" (!?!?) alla modica cifra di 590.000 euro più 4.000 di spese condominiali (quali scusi??).
La parola preferita da un po' di anni è LOFT. Tutti sono loft.
Soprattutto appartamenti da 20 mq. Dico io..certo che è un LOFT, e dove ce lo metti un muro in 20 mq!?!?!
Insomma una famiglia normale. COn uno stupendio medio (che è già molto ultimamente) non può permettersi una casa decente, neanche tanto grande a un prezzo inferiore ai 500 mila euro.
Certo ogni zona è a sè...
Ma fatto sta che i prezzi sono ALLUCINANTI.
E allora veramente penso sempre più spesso a spostarmi furi Milano o a non prendere casa per niente.

Per quelli che si stanno chiedendo perchè una che vive dall'altra parte del mondo deve prendersi casa a Milano ecco la risposta: attualmente stiamo in una casa in affitto. Ciò vuol dire prendere e buttare letteralmente in soldi nel cesso. Ma inizialmente pensavamo di tornare in Italia dopo New York. 
Ora, io solitamente torno in Italia due volte l'anno e mi fermo 1 o 2 mesi e ho una caterva di mobili, vestiti e oggetti vari che non mi porto in giro per il mondo. E quando torno non ho la possibilità (e soprattutto la voglia) di stare a casa di qualche parente. Dunque abbiamo bisogno di una casina come base che eventualmente poi si rivende ecc....

Ma questa ricerca si sta rivelando un incubo!!!

Thursday, January 22, 2009

Amore della mamma...lo sai che arriva una sorellina?

Ho tirato fuori i vestitini di SuperT. Vedere quelle tutine così piccole mi ha fatto venire un tonfo al cuore pazzesco. Sapere di riutilizzarle per una bambina in arrivo è ancora un po' strano. 
E allora ho iniziato con l'organizzazione vera e propria. Lo devo fare ora per poter capire cosa spedirmi o meno a Las Vegas: carrozzina? Culla? Giochini?Sdraietta?. Probabilmente mi costerebbe di meno ricomprare tutto là, ma che ci volete fare. Io a queste cose ci sono anche affezionata e allora sono un po' combattuta.

Poi ho iniziato, visto che la pancia ora è ben visibile, con il preparare SuperT all'arrivo di una sorellina. So che sarà dura per lui. So anche che soffrirà, perchè è normale. E questo un po' mi spezza il cuore. Sapere che si sentirà un po' tradito da me...beh mi fa venire il magone.
E allora sto cercando di informarmi via internet, libri (sto cercando un libro su come affrontare la situazione) e tramite amiche su come aiutare il mio piccolo ometto a superare questa dura prova.

Tutti i primogeniti sono gelosi. E' normale e anche un sentimento giusto. La perdita del "primo e unico posto" genera indubbiamente ostilità. E la rabbia non è altro che una richiesta di rassicurazione.
Da quanto letto si potrebbero presentare atteggiamenti regressivi o aggressivi o spesso il bambino non è in grado di esprimere o manifestare il suo disagio e si possono riscontrare disturbi somatici.

Comunque sia, ecco i consigli trovati (unamamma.it):
1) non annunciare troppo presto il nuovo arrivo: i bambini non sanno immaginare il lungo periodi di attesa e quindi è meglio cominciare quando la panza diventa più evidente.
2) coinvolgerlo negli avvenimenti della gravidanza: portarlo a vedere le ecografie, fargli toccare la pancia e fargli sentire i movimenti del bambino (le eco gli sono piaciute...credo che per lui fossero come i cartoni animati e ogni volta che gli faccio vedere la pancia mi tira gli schiaffoni. Siamo a posto).
3) se abbastanza grande coinvolgerlo nella scelta del nome (ecco SuperT ora come ora la chiamerebbe CAR o CIU CIU quindi lasciamo perdere)
4) se possibile frequentare amici con neonati per fargli capire come sarà la sorellina appena arriverà (SuperT non se li caga di striscio i neonati...)
5) farsi aiutare ad arredare la camera (non credo ci sarà una camera per la piccolina, userà carrozzina e lettino di SuperT...quindi non saprei).
6) cercare di non far coincidere l'inserimento nella scuola materna con l'arrivo della sorellina. (Ecco qui la mia ansia. La piccoletta dovrebbe nascere i primi di giugno e a settembre SuperT dovrebbe iniziare la scuola....Troppo presto? Ho pensato di fargli fare comunque solo mezza giornata per cominciare...)
7) gratificarlo nei suoi comportamenti da grande
8) spiegargli che la mamma starà via per qualche giorno in ospedale per far nascere il bambino. (per fortuna o per sfortuna negli USA si sta in ospedale solo un giorno).
9) comperare un libro illustrato e fargli vedere delle foto di lui da neonato
10) è importante farlo venire all'ospedale e magari prepararli delle sorpresine 
11)quando si torna a casa dall'ospedale, portargli un regalino da parte della sorellina
12)cercare appena possibile di dedicarsi al figlio più grande

Nei primi mesi:
- concedere al bambini più attenzioni e più coccole. E' importante farlo sentire importante. (spero davvero di riuscirci, soprattutto mi ricordo la stanchezza che non mi permetteva di fare niente...sperem!)
- fargli prendere confidenza con il neonato: fargli toccare manine e piedini, farglielo prendere in braccio sempre con la nostra supervisione
- farsi aiutare nella cura della piccola arrivata
- avere pazienza con comportamenti regressivi .Passano.
- e intervenire con decisione su atteggiamenti agressivi.
- se abbastanza grande aiutarlo ad esprimere la sua gelosia

Ogni vostro aiuto e consiglio mi sarà utile!!! 
Fatemi sapere come avete affrontato questo momento...
 

Thursday, January 15, 2009

Una candelina rosa

Oggi ho compiuto 34 anni. Questa giornata di compleanno fra 40 minuti finirà...ed è volata.
Il mio piccolo ometto mi ha fatto un bellissimo disegno, complice l'amica Belen, con le sue manine, ha imparato (quasi) ha cantare "Tanti auguri" e gli è venuta la fissa per le candeline. Ho dovuto accendere e fargli spegnere le candele almeno una decina di volte.
Poi c'è stato il secondo regalo più dolce. La morfologica nel pomeriggio. Fagiolins è in ottima forma, tutto procede perfettamente ed è una bimba.
Nella mia pancetta ho una femminuccia. 
Non me lo aspettavo. Ho sempre pensato ad un altro maschietto...
E ora avrò in casa una piccola alleata. Un'altra donna in casa. 2 contro 2.
Mi sembra giusto...
La notizia è stata presa con grande felicità e soprattutto vedere che tutto sta procedendo per il meglio è stato meraviglioso. 
Ora tocca al Toto-Nomi.
Poi c'è stata la cena di famiglia. Con i miei genitori, i miei fratelli, mia nonna, l'amica Belen e cognato.
Una serata fatta di risate pazzesche, di mangiata di pesce memorabile e di mille coccole.
Questo compleanno è stato davvero speciale!!!

Monday, January 12, 2009

Un test de gravidansa por favor!


Giovedì ho la prima morfologica. Magari, se fagiolins si degnerà, sapremo il sesso. Per me ha poca importanza se maschio o femmina, ma vorrei saperlo.
Comunque sia, inevitabilmente mi viene alla mente quello che accadde con SuperT.
Dopo alcuni anni di relazione a (lunga) distanza decido veramente di mollare una grande opportunità lavorativa per andare dall'uomodeltunnel e capire se alla fine di tutto ne valeva proprio la pena di stare appresso a un vagabondo come lui. Vivevo ancora con due amiche in casa (la stessa dove campeggiamo ora, ma senza coinquiline), non avevamo quindi mai vissuto insieme e dovevo prendere io una decisione perchè se aspetti gli uomini....
Partenza definitiva per Banos de Agua Santa, Ecuador, settembre 2005.
Un paesino ai piedi dell'attivissimo vulcano Tungurahua. Un paese dove è vietato parcheggiare entrando con il muso della macchina, perchè in caso di evacuazione la macchina deve essere pronta a partire e uscire all'istante.
Un paese dove tutto è mooooolto lento. Dove dopo una settimana conosci già tutti.
Non sapevo una parola di spagnolo e appena arrivata mi sono iscritta ad una specie di corso. Tanto non avevo proprio niente da fare. Camminavo. Esploravo. Facevo la "mogliettina". Ci ho creduto talmente tanto in questo ruolo che dopo appena un mese sono rimasta incinta. 
E così una mattina mi sono alzata "diversa". Ho dato la solita occhiata al vulcano (oggi stai tranquillo vero?), il reggiseno mi stava più stretto del solito (mah sarà l'aria della montagna), con un fastidio a tutti gli odori per strada (e ce ne sono moltiiiiii). 
E così mi ritrovo ad andare in farmacia e chiedere "un test de gravidansa" che ovviamente non esiste visto che è il test de embarazo...ma alla fine ci siamo capiti.
Con un test positivo scoperto insieme mia sorella collegata via skype e la telefonata alla ginecologa in Italia per le prime istruzioni.
Ma soprattutto la prima visita.
Una dottoressa RUSSA in uno studio minuscolo. Sala d'attesa con ragazza di probabilmente 16 anni e alla sua terza gravidanza (io ero considerata una vecchiona senza figli), una donna con una capretta al guinzaglio e un via vai continuo.
La dottoressa mi parla in spagnolo con accento russo. Siamo a posto. Mi fa un'ecografia e mi dice di andare ad Ambato, la città più vicina, per fare degli esami. OK CE LA POSSO FARE. E ce la faccio.
Passano 6 mesi e poi torniamo in ITalia. Non me la sono sentita di partorire là.
Prima di partire in un piccolo supermercato io e l'uomodeltunnel incontriamo lo SCIAMANO del paese (un ubriacone in realtà) che prende una bottiglia di vino rosso, la spacca contro lo scaffale per aprirla, mi pone la mano destra sulla pancia (ho avuto un po' paura lo devo ammettere) e mi dice..."Es una niña". E poi ci fa bere il vino...
Va bene Sciamano, peccato che poi è nato un bel maschietto di 3 chili e 4!

Saturday, January 10, 2009

In vacanza? MOI?

Se pensate che un'espatriata di ritorno in patria si faccia delle belle e riposanti vacanze, beh vi sbagliate di grosso. 
Cosa faccio quando torno a Milano? 
Bene. Innanzitutto solitamente mi fermo 1 mese e mezzo o 2 (fino a quando SuperT non inizierà scuola) perchè il tempo non basta mai.
Questo vuol dire stare senza uomodeltunnel e quindi senza papà per lunghissimi periodi. E ciò comporta visite di parenti stretti tutti giorni e più volte al giorno perchè "sono sola".
A sua volta questo blocca qualsiasi tipo di organizzazione improvvisa. Se esco di casa senza avvisare: mia madre, mio padre e la famiglia dell'uomodeltunnel, rischio di brutto.
Ad una che di solito si arrangia sempre da sola, non è concesso uscire senza scorta, insomma. 
Ogni incontro con amiche e uscite serali (che poi...che uscite) devono venir organizzati con molto anticipo soprattutto perchè c'è la gara a chi deve fare da babysitter a SuperT (un bene se non fosse che poi quando ne ho veramente bisogno, nessuno può, ovviamente).
Ma questo è molto positivo perchè di solito riesco a fare cose che da sola a Las VEgas, a meno che io non mi decida finalmente di chiedere aiuto ad una babysitter, non posso mai fare. Come andare dal parrucchiere, estetista, fare un paio di giri da sola per negozi, andare in piscina ecc.QUalcosa riesco a fare.

Purtroppo poi il tempo a disposizione solitamente è dedicato alla ricerca di una casa da comprare. Abbiamo bisogno di un punto di appoggio e purtroppo non è cosa per niente facile. I prezzi sono sempre allucinanti e le case a volte sono da brivido. La ricerca è estenuante.
Poi c'è SuperT che non riesco a mollare sempre. Abituata a stare sempre insieme, anche io dopo mezza giornata comincio a sentirne la mancanza e poi vorrei ogni volta portarlo in giro per godersi le molte cose che spesso organizzano a Milano.

Poi c'è l'amica conosciuta a New York e giramondo come noi, che incredibilmente è stata trasferita da una settimana e per i prossimi due anni a Milano. E ovviamente sto cercando di aiutarla in tutto anche perchè non conosce niente e nessuno di Milano, ha due bimbi piccoli e anche lei deve sistemarsi, cercare casa, fare trasloco ecc. A proposito, la babysitter è per lei.

Poi ci sono gli scatoloni da preparare. Se riesco a trovare una casa entro 2 mesi bene...Se no comunque devo liberare questa casa e ...dopo 10 anni vi lascio immaginare tutto il casino che si è  accumulato.
Poi ci sono i parenti da visitare ogni settimana. Sì ogni settimana, perchè se no succede il finimondo. 
Poi ci sono le vecchie e soprattutto le nuove amiche che non vedo l'ora di vedere. Ma questa è la parte più bella...
E dulcis in fundo ci sono le visite per fagiolins. La pancia cresce tantissimo e visite e organizzazione per il nuovo arrivo si fanno sempre più indispensabili.

E quindi sono qui in casa. L'uomodetunnel è partito stamattina all'alba con un po' di magone. SuperT un po' assonnato perchè è stato in piedi fino a tardi per aiutare il papà a fare le valigie.
Fa freddo e avrei un po' voglia di fare due passi e un po' di stare tutto il giorno sotto le coperte a fare niente. 
Oggi non c'è nessuno. E oggi inizia il vero tran tran da espatriata a Milano!

Wednesday, January 7, 2009

Cercasi catene per passeggino

Dopo essere andata in giro con passeggino per Milano come una pazza, ho cominciato a fantasticare sulle mille invenzioni che si potrebbero tirar fuori per rendere le passeggiate in 15 cm di neve più facili. Mia madre non fa altro che ripetermi che ora esistono accessori impensabili quando ero piccola io e le credo. Già solo la copertura di plastica per il passeggino per vento, pioggia e neve è una trovata geniale.
Ma secondo me si può fare di meglio...ed ecco cosa ho scovato in rete:

1.GOMME DA NEVE PER PASSEGGINO. Non solo dovete pensare a cambiare le gomme della
 vostra auto, ma ricordatevi di tenere sempre le gomme da neve per passeggino in cantina. Non si sa mai...











Trovate qui


2.SEGGIOLINO SLITTINO. Uno slittino un po' più studiato anche per i bambini piccoli...

















3. SCI PER PASSEGGINO. Assolutamente geniale e assolutamente inutile. Se mai vi venisse in mente di fare sci di fondo con i vostri bambini...




















Li ho trovati anche in questa versione più tecno:





















Poi ci sono una serie di giochi da usare per la neve, se il pupazzo di neve ormai vi ha un po' annoiato:
1. Lo SNOWBALL MAKER. Per non perdere tempo e fare palle di neve a raffica.















2. Kit per "Come costruire un Igloo" (non si sa mai servisse una stanza in più..):










3. Colorare sulla neve...

Sunday, January 4, 2009

La befana vien di notte con le scarpe tutte rotte

L'epifania. La Befana. Sto aspettando il 6 con trepidazione. Finalmente tutti, o quasi, ritorneranno a lavorare e forse pranzi e cene da parenti vari diminuiranno (no. non finiranno).
Ieri notte ho persino sognato di annegare in un mare di lenticchie! E poi con sta storia che devo mangiare per due...Insomma non ne posso più.

E a proposito di scarpe rotte. Riprendo il discorso iniziato da italianmom, e scrivo una letterina: 

Cara Befana, 
quest'anno io scrivo a te. Sì a te che sei una donna e che di solito sei brutta, curva e preannunci l'inizio della scuola e del lavoro. E che ogni tanto porti il carbone. Forse non sei molto amata, ma ti assicuro che molte mamme mie amiche non vedono l'ora del tuo arrivo (che le feste porti via). 
E in quanto donna vorrei darti dei consigli per, come dire, migliorare la tua immagine. Perchè io tifo per te, cara la mia Befana.
Dunque per le scarpe rotte ti basta andare a fare un giretto in centro a Milano per SALDI per portar a casa un bel paio di scarpe a 200 euro invece di 400. E magari ci metti dentro anche un bel completino, ovviamente firmato, che con un paio di mille euro riesci a portarti a casa un tubino "da paura".
Nei prossimi giorni potresti pure farti un bel trattamento estetico alla SPA che ora mi "tira di brutto", BULGARI. Che quel naso, quelle rughe, quello porro mi sono un po' OUT.
Perchè, cara Befana, mi sei un po' "pezzente" vestita così. Ci sono i SALDI cavolo! E vabbè anche se ti devi mettere in fila fuori al gelo di un negozio per un paio di ore, che cosa vuoi che sia! E poi prendi i mezzi che fai esercizio, che anche se sei un po' anzianotta, stai sicura che NESSUNO si alzerà mai per farti sedere. Te lo dico io che con questa pancetta, passeggino e bambino di due anni e mezzo in braccio si è fatta 10 fermate in piedi. Tutta salute, cara Befana.
Ma poi cara amica, qui c'è crisi, ma vuoi mettere la scena che fai ad andare in giro su una scopa elettrica di ultima generazione, con vestito firmato e scarpe scontatemalostessocostose e un bel lifting facciale?
Secondo me così mi riusciresti quasi a passare al primo posto. Sì sì prima di Babbo Natale (che diciamolo pure. Il rosso quest'anno non va più di moda!). 
Poi già che ci sei fermati ad un'agenzia viaggi e prenotati una settimana alle Maldive.

Con affetto wwm & family
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