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Thursday, August 27, 2009

Ciao zia!

E così anche oggi ho fatto il mio bel pianto.
Di quello un po' soffocati e e nascosti. Ma, ormai l'avrete capito, ad ogni saluto soffro moltissimo e ho bisogno subito di scrivere.
Oggi è partita anche la zia Fashion. Cerchiamo sempre di fare due battute e di far finta di niente fino all'ultimo, ma il saluto all'aereoporto, molto veloce, è comunque stato doloroso.
Sono sempre stata molto tranquilla con lei. Lei ha sempre viaggiato ed è sempre venuta a trovarmi ovunque.
Solo che...solo che...
Non so come andranno le cose dal prossimo anno. Lei con il fidanzato sono in cerca di un bambino (ODDIOMIOUNNIPOTE!) e viaggiare non sarà più possibile. Però questo si vedrà.
Il tempo da settembre di solito vola. Natale arriva presto...
E così cerco di non pensarci.
Comunque...

ti voglio bene!
non ce lo diciamo mai, ma so che leggi il mio blog. :-))

Monday, August 24, 2009

Ecchice!

Tornata dalla settimana di vacanza.
Sabato siamo partiti alla volta di Anaheim, Disneyworld. La zia Fashion ci ha regalato una notte e quindi due giorni nel paese di Topolino per il compleanno di SuperT. Un gran bel regalo direi...solo che dopo la prima giornata abbiamo deciso che sarebbe bastato e che forse un giro a Los Angeles sarebbe stato meglio.
Disneyworld è troppo incasinato! Le code per le attrazioni durano minimo, se va bene, mezz'ora e ovviamente il giretto dura poi 10 minuti. Si fa. Con calma, si fa. Però è davvero stancante.
POi è enorme e ovviamente non abbiamo fatto molte cose. Anzi in realtà abbiamo fatto poco perchè SuperT effettivamente troppo piccolo per molte attrazioni, i tempi tra pappe e dormitine sul passeggino, poppate a Cimpri erano ristretti. Per fortuna a questa età basta poco per essere felici! ll culmine della giornata è stata la parata. Ho visto un SuperT LANCIARSI in mezzo alla folla, salire sul CUBO per ballare con Woody (il cowboy di Toy Story) e con Winnie Pooh, rimanere a guardare sbalordita mentre la gente lo indicava ridendo per come questo bambino di 3 anni ballava il twist con tutti.
Quando la signorina tutta paiettata mi riporta il cubista, lui mi guarda esaltatissimo e ripete a manetta "a ballare woody!!!! a ballare Pooh! a ballare topolinooooo! mamma, 'evo (devo) ballare!".
Ché, magari mi ritrovo con il Billy Elliot della situazione??
L'uomodeltunnel, uomo assolutamente senza senso alcuno del ritmo e che vanta di essere sempre stato, in discoteca, l'uomo-bancone (ovvero quello che si piazzava tutta la sera al bancone del bar facendo quello alternativo sempre con la birra) mi guarda allucinato. Poi minaccioso, del tipo "sei sicura che sia mio figlio??!".
Inoltre fino a 3 mesi fa (dico...solo 3 mesi) era un bambinetto timido e tranquillo, di poche parole e coccolone.
Ora mi ritrovo un bambino scatenatissimo, che da quando apre gli occhi al mattino fino all'ultimo secondo prima di addormentarsi parla parla parla parlaaaaaa. Non solo: ora sbuffa. Cioè capito? SBUFFA. Se gli dico qualcosa il nano mi sbuffa.
E' un selvaggio. Non si vuole mettere i pantaloni normali, ma solo quelli della tuta, non si vuole mettere le scarpe ma solo ciabatte, in piscina fa il bagno nudo perchè il costume bagnato gli dà fastidio.
Si è trasformato.

Dopo una toccata e fuga a Hollywood con tanto di giro in macchina per le ville di Beverly Hill e BelAir per vedere se beccavamo qualche STAR, siamo andati diretti al mare 5 giorni. Ad Huntigton Beach, paese dei surfisti. Paese dove tutto inizia con SURF. Il Surf Pub, Surf Cafè, Surf Market, Surf Boutique...e surfchepalle!!! DOve tutto è in stile hawaiano e i negozi vendono solo marche per surfisti. Dove vedi passeggiare a qualsiasi ora bei ragazzotti fisicati e abbronzati a petto nudo con tavola sotto braccio che non si sa mai e che se proprio la devo dire tutta non hanno la faccia granchè sveglia. Il paese dove le piante fiorite delle aiuole hanno il profumo della marjuhana. Giuro! Il paese dove se avessi avuto 20 mi sarei innamorata da scema un miliardo di volte e mi sarei persa per sempre ma visto che ci sono andata a 34 anni con famiglia l'unica cosa di cui mi sono innamorata è stato un ristorante dove ho mangiato davvero un buon pesce.
Per il resto la costa ci ha accolto con un freddo gelido che ci ha raffreddato un po'. Ma siamo abbronzatissimi e contenti anche se gli ultimi giorni SUperT è stato davvero capriccioso e insopportabile.

Però devo dirvelo. Io faccio quella che lo sgrida ecc ecc. ma mi fa un gran ridere. Mi devo girare dall'altra parte per non scoppiare a ridere invece di fare la faccia seria. (non sempre)
E poi un po' sono contenta che si sia scatenato. PErchè non è più il bambinetto che si fa intimorire e scoppia a piangere se un bambino lo sfiora. E visto che settimana prossima inizia l'asilo mi sento ..come dire...più tranquilla a vederlo così, più sveglio.
ANche perchè non sono una di quelle madri che intervengono sempre quando i bambini litigano. Oddio ovviamente ci sono casi e casi, ma di solito lascio che si arrangino da soli.
Non ho mai sopportato quelle madri che intervengono sempre.
COmunque.

Arrivo al punto.
Il primo settembre SuperT inizia l'asilo. SOlo il mattino.
Vi sembrerò scema ma io sto vivendo una specie di momento di transizione. Sono io quella che si deve staccare da lui. A volte provo un po' quello che ho provato dopo la sua nascita. Nella mia pancia stava al sicuro, lontano da tutto e da tutti. Poi è nato e arriva il primo distacco. Ora sento di passare una cosa simile.
Non potrò stare con lui e proteggerlo.
Ma sono anche contenta. Ha proprio tanto bisogno di stare con gli altri bambini e di imparare cose nuove e sono anche contenta di poter stare da sola un po' con Cimpri.

Ora vado che domani parte mia sorella e un programma c'è un bel giretto per Las Vegas.

Saturday, August 15, 2009

E speriamo sia vacanza!

Ecco ci siamo.
Dopo l'arrivo di mia sorella, domani si parte per le "vacanze".
La sorpresona è stata quella di prenotare un bel due giorni a Disneyland per poi proseguire verso il mare californiano.
Quindi domani si sta fino a lunedì nel paese di topolino e poi si va nel paese dei surfisti.
Il secondo mi interessa di più. Pare ci sia pure un campionato di sar cavolo di surf. E io e mia sorella dovremmo aihmè andare in spiaggia e "sorbirci" questi che vanno in surf.

Una settimana corta e intensa, ma una settimana finalmente via da casa!

SOno stanca morta perchè sto facendo ovviamente la valigia per tutti. Cosa portare per il viaggio che faremo in macchina, controllare la casa, preparare borsa giochi (ridotta al minimo) di SuperT, mille cambi per tutti e due, sto ancora ragionando se partire con la carrozzina e passeggino o solo con il passeggino dopo, se portarmi il lettino da campeggio per cimpri perchè in albergo non me lo danno....Boh vabbè, tanto poi un modo si trova sempre.
Ora vado.


Vi saluto Topolino...e i surfisti ovviamente!

Wednesday, August 12, 2009

Ti prego non voltarti

Quando si sentono notizie di donne picchiate, maltrattate, insultate e abusate dai propri mariti o compagni, si fanno facce schifate e incredule.
Ci si chiede come una donna possa sopportare questo. Si pensa "AH! Io guai! Se mio marito mi dovesse anche solo toccare con un dito vedi come lo lascio subito!".
Non si capisce come mai le donne non parlino. Come facciano a a trovare di continuo delle scuse. A non vedere, a non sentire. Come fanno?

Non lo so.
So solo che da credo dieci anni vivo questa situazione da vicino. Vedo questa donna così forte, così intelligente, così amata dai suoi figli, dal suo ex marito e dalle sue amiche lasciarsi schiacciare da questo uomo violento, ignorante, schifoso.
Non so più come aiutarla.
Le ho parlato, le ho urlato, l'ho abbracciata, l'ho portata via, le ho fatto vedere tutto l'amore che ha intorno, l'ho presa per mano, l'ho scossa, l'ho abbracciata...
Le ho detto che l'amo. Che è la persona più importante della mia vita. Perchè lo è. Perchè è lei che mi ha dato la vita.
Che credo in lei. Che aspetterò fuori dalla porta per portarla via per sempre.

Eppure non dormo. Non dormo da ieri.
E' scappata. E' stata di nuovo colpita. Dice che ora è "basta". Dice che ora sa cosa fare. Dice.
Eppure io ho paura. Ho paura faccia marcia indietro, torni là.
Fa battute, parla di progetti.
Io l'ascolto col sorriso fiducioso, ma in fondo vorrei essere lì per abbracciarla tanto da non farla respirare e tanto da non farla tornare indietro.

La paura.
Paura di tante cose che non fa andare avanti.
Paura di stare sola? Ci siamo noi.
Paura di sentirsi un fallimento? sei vai avanti avrai vinto.
Paura di ammettere di aver sbagliato? I tuoi figli ti amano sempre e comunque. Non puoi sbagliarti.
Paura di non sapere cosa fare, dove andare? CI SIAMO NOI.
Paura della pace? Ti abituerai.
Paura del futuro? Sarà solo migliore.
Paura di non sapere più a chi o cosa appartenere? A te stessa, la tua vita, i tuoi nipoti, i tuoi figli.

Non puoi avere paura. Non puoi tornare indietro di nuovo. Non farlo per favore.
Guarda avanti.
Ti voglio bene.

Tuesday, August 11, 2009

Scatolame

Io ho un problema.
Ho un problema con i tupperware e simili. Poi da quando vivo in America la cosa si è fatta più seria.
Il punto è che comincio con pochi esemplari. Li compro in gruppo. Belli, tutti impilati per bene, ognuno con il suo bel tappo. Dal più minuscolo che sembra fatto per le bambole a quello più grosso dove non sai bene cosa ci metterai.
Bene, penso, questa volta giuro che non ne perdo neanche uno. E li rimetto bene in ordine, ognuno con il suo tappo.
Poi comincio a comprarne un altro e poi un altro ancora e poi 10 tutti quadrati e poi quelli piccoli per i sughi...
E mi ritrovo con un armadio PIENO zeppo. Tappi ovunque di ogni colore. Sparsi. Aprire quell'antina per prenderne uno è un incubo. Si rischia sempre di farseli cadere tutti addosso. E poi non so mai se sia meglio mettere tutti i tappi da una parte e i contenitori dall'altra...
Perchè poi quando me ne serve uno di solito sono sempre di corsa e comincio a cercare come una disperata il tappo giusto che non trovo mai...
Ecco stasera dopo aver fatto cadere tappi, teppetti, contenitori, scatolini...
Ho deciso di chiedervi aiuto.
Come cavolo si fa a tenere sti cosi in ordine senza sclerare??? Come si fa a non perdere i tappi??

Come vedete lo sclero è galoppante e la stanchezza fa venire strani pensieri qui in casa wwm.

Oggi un anno fa un bimbo diventò una stella...

L'11 agosto 2008 un bimbo di 5 anni ci lasciò. Una malattia rara ed incurabile lo ha portato via. Non l'ho mai conosciuto, ma conosco molto bene suo zio. Un amico fraterno.
Ho vissuto con lui questi 5 anni di preoccupazione e di lotta e ho imparato a conoscere una famiglia che sempre con una battuta pronta e con la forza di un uragano è riuscita ad affrontare una malattia, un dolore che io non riesco neanche lontanamente ad immaginare.

Il messaggio di sua madre è arrivato stamattina nella mia posta e il mio cuore ha fatto un tonfo.

"L'11 agosto del 2008, il sorriso di Guido si spegneva per sempre e con lui la sua piccola vita di bambino.
Aveva 5 anni e una malattia RARA, senza cure, senza speranza.
Guido continua a vivere nel nostro ricordo...e non solo.
A settembre GUIDO E GLI ALTRI.
Nascerà la nostra onlus, perchè si possa sperare ancora e credere ancora che qualcosa si può fare...la nostra goccia nel mare, per aiutare quelli che soffrono ma lottano ancora.
Vi abbraccio tutti. Camilla
."

Ecco il gruppo su facebook:
Quelli che sono contro chi non investe nella ricerca per le malattie rare..

Friday, August 7, 2009

Sfoghi così en passant

Oggi mi va di lamentarmi un po'.
MI va di sfogarmi sul blog per non mandare a quel paese qualcuno...anche se farebbe così bene!!!

1. Sono stufa di lottare con SuperT per QUALSIASI COSA: e fai il bagno. NO. ed esci dalla vasca. Nooo. E' ora di mangiare. Noooo. Dobbiamo uscire. NOoooo. Torniamo a casa. NOOOOO. E TUTTO così.

2. Sono stufa d dover ripetere le stesse cose all'uomodeltunnel. O di chiedergli di tornare a casa a presto o dover fare per forza la parte della rompico...oni. "Se ci arrivassi da solo alle cose, io non starei sempre lì a dirtele che anche mi stressa.".

3. Mi rompe dover sempre polemizzare con gli addetti ai lavoro americani. Sono storditi e rigidi. Non ce la fanno. Non ci arrivano. E devi stare ore ore ore a spiegare, ripetere, parlare. SVEGLIATEVI!

4. Che palle togliere le cose dalla lavastoviglie.

5. Che strapalle pulire e riordinare casa.

6. Uffa che noia vivere in un posto dove i peli delle gambe ti crescono talmente veloce che devi farti la ceretta almeno due volte alla settimana e quando cavolo lo trovo il tempo io!
O pensare di essere appena stata dal parrucchiere e invece beccare subito un bel capello bianco e avere dei capelli che sembrano quelli di una scopa vecchia 20 anni.

7. E poi che stufida arrivare alle 10 di sera dopo aver messo tutti a letto, aver sistemato la cucina e ordinato le ultime cose e avere ancora da fare il giro della casa con la luce CSI per controllare non ci siano gli scorpioni e arrivare alle 11 di sera mettersi davanti alla televisione senza trovare niente di interessante e dopo due secondi spegnerla e andarsene a letto che tanto fra poche ore siamo di nuovo in pista.

ECCO IL MIO POST LAGNOSO.
Concedetemelo con il sorriso sulle labbra. Domani è un altro giorno e vi prometto un post più positivo!
Già dopo essermi sfogata sto meglio...:-)

Thursday, August 6, 2009

Miiii 3 anni...!

Eccoci. Puntuale come ogni anno, arriva il post di compleanno.
SuperT oggi compie 3 anni. Miiii 3 anni!
E come tutte le mamme, oggi, tutti i ricordi di quel giorno sono tornati alla mente.
Milano. Agosto. Domenica pomeriggio. Caldo ma non troppo. Giornate di sole luccicante e di temporali notturni che rinfrescavano. La data presunta già passata da 3 giorni.
Mi sono alzata tranquilla. Ho fatto colazione, ho litigato per non so cosa con l'udt, abbiamo visto un film. Abbiamo pranzato in terrazza. E poi appuntamento alle 14.00 con l'ostetrica (pagata per seguirmi) per controllo.
Bermuda, havaianas, canotta.
Porto la borsa? Ma vaaaaaa!
Chiama mia sorella:"Senti vengo anche io, ci vediamo al San Raffaele così vedo l'ecografia e ti saluto". Ok.
Arriviamo all'ospedale che per la precisione sta dall'altra parte di dove abito io a Milano.
Visitina. Tutto ok. "Guarda smuovo un po' le cose, ti farò un po' male ma niente di chè". Ok.
"ANdiamo in sala parto che è libera per fare 5 minuti di monitoraggio e poi ci vediamo domani". Ok.
Mi sdraio. Mia sorella da una parte che mi racconta della serata in discoteca. L'udt dall'altra che manda messaggini.
E dopo 5 minuti....Ooooooo. Eiiiiiii 'azz che male.
Sorella,Udt:"Cosa??"
Wwm:"E che ne so. Mi fa male di brutto la schiena...e la pancia."
Ostetrica:"mmmm. Ma quanto male?"
WWM:"Eeeee male.MALE.Azz!!"
Sparisce l'ostetrica e torna con dottore:"Bene ci siamo. Direi di prepararle e di trattenerla."
Udt, Sorella, wwm:"COSA?!?!".
Udt sbiancato. Mia sorella risatina isterica. Io:"Eli, corri a casa che OVVIAMENTE non mi sono portata la borsa. E' bella pronta all'ingresso".
Vola. Nel frattempo chiama mia madre che non le crede "Dai smettila con sti scherzi". "Mamma, senti io ho preso la borsa e sto passando a prenderti per andare in ospedale. Se vuoi venire bene se no ti attacchi al tram".
I miei dolori sono allucinanti. Non distinguo le contrazioni. E' tuttuno.
"Ostetrica. Non si sta dimenticando qualcosa?? Ho fatto la visita per l'epidurale!"
Guardo il grande orologio alla parete. Sono le 14.00 e penso "Io non ce la faccio 10 ore con sti dolori". Perchè al corso ti parlano sempre di queste 10 ore di travaglio...
"Non abbiamo tempo."
"No ma IO LA VOGLIO!!!ORA".
"Stellassa, il tuo piccolo sta spingendo e fra poco abbiamo finito".
MI alzo. Cammino. Mi appoggio all'udt, mi sdraio, mi rialzo...alla fine partorisco seduta e SuperT nasce per terra. Esattamente alle 15.15 (il mio numero fortunato. Tanto per precisare CImpri è nata alle 15.20 ed ero nella stanza numero 15).
Un parto veloce. Doloroso ma cavoli..velocissimo!
Lui esce senza piangere. Pieno di capelli. E subito si mette la mano in bocca per ciucciare.
Mentre scrivo mi commuovo. E come si fa a non commuoversi...
Mi metterò a piangere di felicità ad ogni suo compleanno, credo.
Lui e l'udt spariscono con la pediatra.
Io stremata. Tremante.
Mi riportano un fagottino violaceo. Che strano.
Eh sì, è strano. La gente esaltata e commossa intorno a me e io in botta di adrenalina non capivo niente.
E poi...e poi ero madre. Sono Mamma. Oddio. E ora?!

3 anni fa ha avuto inizio la mia splendida vita da Mamma.
Buon Compleanno SuperT!

Tuesday, August 4, 2009

Di pirati e sorrisi

Sono passati 2 mesi e Cimpri mi sembra già così grande...Cresce troppo velocemente e a volte vorrei fermare il tempo.
SuperT sabato scorso ha avuto una festa di compleanno in anticipo per poter festeggiare anche con la nonna. Eravamo tutti pirata in piscina. C'erano 4 bambini e una decina di adulti. Oddio...adulti. Diciamo che i grandi si son odivertiti di più a giocare, a fare tuffi bomba in piscina e a giocare ai pirati in acqua con le spade gonfiabili!
SuperT era felice. Cimpri è stata tranquillissima anche se in casa c'era un po' di casino. Lei è pacifica, tranquilla, allegra.
Ecco, è una bambina solare. Sorride e anzi, ride, sempre. Appena si sveglia al mattino mi regala un sorriso che rende subito la giornata speciale.
Ha preso da padre, bisogna dirlo. Io da piccola ero più una lagna, più musona.
Non piange mai. Ogni tanto fa degli urletti alla Michael Jackson quando è stanca e basta metterla in disparte o nel suo lettino che si calma e si addormenta subito.
E' ancora più pacifica di SuperT. Certo ha solo due mesi e a vedere come sgambetta durante il giorno mi sa che sarà una bimba molto attiva. Meglio così.

E' che io sono fatta così. Anche con SuperT. I primi mesi sono un po' quelli di assestamento, organizzazione. Poi quando la routine da nuova mamma prende un certo ritmo, comincio a realizzare. Passo le ore a guardare ogni centimetro di pelle di Cimpri. La bacio. La bacio di continuo. Mi piace riempirla di baci sotto il collo, tra la ciccetta.
Impazzisco quando le parlo e lei mi regala un sorriso. O quando nel sonno cerca il seno per la pappa e appena si attacca la sua manina paffuta si adagia.
Ogni tanto penso "che peccato. sarà l'ultima volta che vivrò questa esperienza!". E mi dispiace davvero. Certo, nella vita non si sa mai, ma diciamo che un terzo figlio non è proprio in programma.
E allora cerco di godermi ogni istante.
Vorrei esistesse una macchina fotografica interna che riuscisse a memorizzare certi momenti. Con le emozioni di quell'istante. Mi concentro per poter memorizzare il profumo, l'emozione. Ma so che non potrò più rivivere quel momento. Posso solo portare con me ricordi dolci.
E a parte i momenti di stanchezza che a volte possono essere davvero distruttivi, penso davvero che diventare madre, ogni volta, sia la cosa più emozionante del mondo.
Ora, qui, oggi, in questo momento sono felice.Anche quando mi fermo a guardare SuperT mi commuovo. Nel giro di due mesi è cresciuto davvero a vista d'occhio. Ora parla e si spiega. Quasi mi dispiace correggerlo quando sbaglia una parola perchè alla fine mi affeziono alle sue storpiature.
Ma ogni giorno impara. E' più alto. Il suo fisico non è più quello di un cucciolo, ma di un bambinetto. Non ha più la pancetta rotonda ma ha il fisico in miniatura di un ometto. Ha cambiato espressione, ha cambiato sguardo.
E' diventato più indipendente e spesso vuole fare le cose da solo. Mi abbraccia di meno, aihmè, anche se rimane sempre un gran tenerone.
E' un bimbo felice, sereno e la gelosia per la sorellina sta quasi sparendo. Anzi direi che abbiamo fatto passi da gigante. I capricci inutili sono quasi spariti. ANche le reazioni un po' violente (si metteva a buttare in aria qualsiasi cosa). Lo spannolinamento ormai è effettivo e ha ripreso a dormire tranquillo. Non mi salta più addosso proprio mentre allatto. Ora mi guarda e mi dice "Ora sister fa la pappa" e continua a giocare. Se n'è fatto una ragione.
Ogni tanto va da CImpri, le dà baci, le prende le mani e la chiama. Lei sorride e lui orgoglioso mi chiama "Mamma ide! Mamma ide! (ride)". POchi minuti ma belli da vedere.
A fine mese inizierà l'asilo.
Devo confessarvi che questa cosa mette ME in agitazione, in ansia. Sono felice e convinta che sarà un'esperienza bella per SuperT. Ma io e SuperT non ci siamo MAI separati. Sono quasi certa che sarò più io a soffrire che lui. Lui ha bisogno e tanta voglia di stare in mezzo ai bambini. E ha bisogno di stimoli che io ora non posso più dargli, nonostante mi impegni ogni giorno per fargli fare cose nuove. Ma ad un certo punto non si può più. Anche perchè penso di dover dare a Cimpri, quello che a suo tempo ho dato a SuperT.
Vedremo.

In questo periodo mille emozioni e pensieri abitano dentro di me. Ogni giorno vorrei scrivere un post diverso ma il tempo non è dalla mia parte. Ma quanto fa bene scrivere! Quanto fa bene mettere nero su bianco e condividere queste emozioni e questi pensieri.

Approfitto per augurare buone vacanze a tutte le amiche blogger spaparanzate in spiaggia, ad abbracciare le amiche blogger con nuovi pancioni e mandare un bacio alle panzone in dirittura d'arrivo. Ciao!!!
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