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Thursday, December 31, 2009

La svolta...Buon Anno!

Eccomi. In ripresa.
Sì perchè oggi mi sono svegliata dopo una notte brutta fatta di incubi, pensieri su pensieri. Dopo una litigata furente con l'udt ieri sera, una delle tante da quando siamo arrivati, dopo una pizza con una coppia di amici con figli giramondo come noi conosciuti a Las Vegas e con molta più esperienza di noi, molti più spostamenti...
Mi sono svegliata un po' più "serena".
Perchè ieri sera parlando con questi amici ci siamo resi conto che tornare in visita non è MAI facile per NESSUNO.
Sentire da un'altra persona parlare dei problemi e dei sentimenti che stiamo esattamente provando noi in questo momento, ci ha fatto capire molte cose.
Mi sono svegliata con il pensiero felice, felicissimo di questo anno passato.
Un anno che mi ha portato la piccola e sempre sorridente Cimpri. Una bambina così solare e dolce che ha dipinto di un forte giallo le nostre giornate. Un anno di forte emozioni soprattutto nell'assistere all'incredibile crescita di un piccolo grande SuperT. Un piccolo ometto che parla a manetta, che è diventato Big Brother e che svolge il suo ruollo da fratellone con grande orgoglio.
Vedere questi due nani interagire è qualcosa di incredibilmente forte.
Lei che lo guarda sorridente e non lo molla mai, lui che le racconta storie, che se piange le ficca un bel ciuccio in bocca e le spiega che "tutto bene, no pange dai!", che le spiega come si gioca al LEGO "ma tu toppo piccola non poi giocare".
Un anno calda e piena di gioia.
Mi sono svegliata e ho pensato che alla fine a me Capodanno non mi è mai piaciuto più di tanto e che sono troppo felice di poterlo passare a casa, magari in ciabatte, con le persone che amo di più.
Che da lunedì quando verranno quelli del trasloco e si porteranno via tutto per metterlo in un magazzino sarà tosta, ma poi tutto finisce lì. SPero dopo di poter riuscire a godermi un po' di amiche che torneranno dalle vacanze. Anzi ne sono certa.

Quindi Buon Anno a tutti!
CHe questo sia un 2010 fantastico!

Wednesday, December 30, 2009

Home Alone

Che stress.
Viaggio lungo andato bene. SuperT e Cimpri sono stati bravi nonostante le tante ore di viaggio e le 9 ore di fuso orario. Per una settimana CImpri si è svegliata in piena notte, bella arzilla pronta a giocare. SuperT, orami viaggiatore provetto, dopo un paio di giorni si è sistemato.
Siamo arrivati evitando per un pelo una bufera di neve che ci avrebbe probabilmente bloccato a New York per Natale.
Peccato.
Siamo arrivati la domenica mattina e già il pomeriggio l'udt era alla vecchia casa a fare scatoloni. Il 4 gennaio abbiamo il grande trasloco delle nostre cose in un bellissimo magazzino della periferia milanese. Vi lascio immaginare la marea di cose da sgomberare in una casa d'appoggio che ha negli anni accumulato di tutto.
Il delirio.
Siamo ancora alle prese con questi scatoloni. Cose da spedire, cose da portare, cose da buttare, cose da regalare...
Coordinato con visite ai parenti che ovviamente non si scomodano per venire loro a trovare noi. Perchè d'altronde io ho scelto di prendere una casa non in pieno centro di Milano ma vicino a mia sorella. E vi giuro che me la stanno facendo pagare in tutti i modi. Già non vengo per niente considerata e rispettata, figurarsi ora.
Ma pazienza. Certe cose ho capito che non si cambiano e mai cambieranno, quindi tanto vale farsi venire sempre il mal di stomaco per niente.
Per fortuna non tutti sono così, anzi, molti si stanno facendo il vero mazzo per aiutarci. (Grazie!)
Morale della storia, domani, 31 dicembre, sera di Capodanno. Io, l'udt, SUperT e CImpri saremo a casa da soli.
Nessuno dei nostri amici è a MIlano (giustamente), nessun invito (d'altronde non ci siamo mai). L'unico arrivato pochi minuti fa ma per una cena senza figli e dove lo trovo ora qualcuno che sta con i due nani?
Quest'anno va così. Probabilmente se non ci fosse stato il trasloco di mezzo, anche noi saremmo altrove.
Non lo so. E' che oggi è una di quelle tipiche giornate uggiose e fredde di Milano. Sono in una casa in affitto con un casino pazzesco. E un po' sono triste. Chissà che mi pensavo di fare. Alla fine non ci siamo mai e sicuramente non possiamo pretendere niente. Questo mi sembra logico.
E che ci si carica sempre di tante strane aspettative quando si torna in Italia. Tanti programmi, tanta voglia di fare questo e quello...ci si sente via skype "O dai quando arrivi ci sentiamo, ci vediamo, facciamo, disfiamo" . E poi niente.
Poi spesso sono io che non riesco. A volte è proprio impossibile. Dovevo vedermi con Lisa, ma senza macchina e dall'altra parte della città non sapevo come fare. PEccato. Mi sarebbe piaciuto. L'anno scorso quando ci siamo viste sono stata davvero bene.
Non lo so, ma oggi c'ho addosso una malinconia e una tristezza....e vorrei scappare e tornare a casa.
Cavoli...ora casa è là. Non più qua.
Questo fa anche un po' male.

Domani scriverò un post più allegro e positivo. Non posso lasciare questo anno così, anche perchè quest'anno è stato magico e merita un post speciale. Giuro!

Friday, December 18, 2009

Si parte!

Ed eccomi qua. Ore 21.46 con occhiaia spaventose, valigie aperte e oggetti sparsi per tutta la casa in attesa di essere infilati da qualche parte all'ultimo momento.
Domani mattina la sveglia è alle 4.00. Alle 7.20 si dovrebbe partire per New York. 6 ore di volo senza cibo, senza film e senza bevande oltre l'acqua. QUindi sono qui a preparare la classica schiscetta pane e prosciutto cotto per tutta la ciurma, e una dose di pappetta a base di farina di riso che si spiaccicherà per tutto l'aereo per la piccola CImpri.
Per gradire sto preparando il pangoccioli...fare i dolci un po' mi rilassa e sapere di avere in borsa qualcosa di buono e cioccolatoso anche.
Alla mia destra regna sovrano un trolley acquistato l'anno scorso all'IKEA. Geniale. E' fatto tipo borsone, semirigido con apertura in alto e con mille tasche. Rotelle, rotelline e rotellette e manico. Lo trovo comodissimo per portare tutto il necessaire per il viaggio.
Metà è riservata a SuperT: una serie di nuovi giochi, stickers, libri, colori, puzzle, sacchettino con copriasse del bagno con i disegni di Elmo e mutanda di spiderman di ricambio, salviettine, caramelle e copertina di pile.
L'altra metà è di Cimpri: pannolini, pannolini, pannolini e ancora pannolini, 3 body di ricambio e altre due tutine. £ bavaglioli vecchi che dopo l'utilizzo verranno buttati, cucchianone e termos con pappa. Biberon con acqua e un paio di giochini da rosicchiare.
Nelle tasche il CAOS. Sarebbe il mio posto a disposizione. Da un lato dovrei ficcarci il mio computer....
che UDITE, UDITE, l'uomodeltunnel mi ha regalato nuovo di zecca per Natale. Si tratta ovviamente di un Mac, del MacBook Air. Praticamente invisibile, ultrapiatto e ultraleggero. Fighissimo!
Poi sempre per me, vari cavi cavetti e cavoni per telefono computer e Nintendo DS. 2 penne, un quadernino, Moment, tachipirina, e poggiatesta gonfiabile.
ECco il superborosne stracolmo di roba. Alla sua destra ancora dubbioso troviamo lo zaino dei pompieri di SUperT. Devo ancora capire se farglielo portare con giusto due cosine che poi me lo devo prendere io. Già lo so.
Passeggino verde pisello pronto al volo e valigione rosso aperto e straboccante aspettano sconsolati all0ingresso. Il brosone contiene SOLO regali. L'udt p rimasto sconvolta e stasera non faceva altro che chidermi a chi cavolo abbiamo preso tutti sti regali. NO COMMENT.
Io e l'udt ci siamo portati rispettivamente 4 magliette, un po' di mutande, credo 'na decina, calze, 4 camicie, 3 golf. FIne.
Il resto dei valigioni è pieno di vestiti dei bambini ovviamente. E come si fa!
Sono un po' nervosa, ma spero di finire tra poco con tutto per potermi rilassare un po' davanti alla tv e bermi una camomilla.
Domani si parte e fra un po' più di 24 ore saremo in Italia. Con la neve. Tra le braccia dei nonni, degli zii, degli amici.
Ci risentiamo da Milano!!!!

Monday, December 14, 2009

Cacciavite, pile e libretto di istruzioni. Siete pronti al Natale?

Non fatevi prendere alla sprovvista, mi raccomando.
Perchè questi diavolo di giochi ogni anno hanno una "sicura" in più. Gancetti, viti, chiodi, fil di ferro, scotch, plastiche protettive e pile. Un'infinità di pile. E di tutte le dimensioni, mi raccomando. Non è che poi mi prendete solo le pile AAA. ci vogliono anche le AA, quelle quadrate e a volte (maledetti) quelle rotonde, o quelle minuscole.
Il cacciavite. Quello con la punta a stella piiiiiicola. Perchè non vi ritroviate con coltelli con la punta storta o a imprecare in cinese con un bambino di 3 anni che sta lì con il fiato sul collo...
"mamma hai fatto?!" ogni due secondi.

E poi mamma e papà. Preparatevi. Esercitatevi, studiate durante la notte. Non sottovalutate il LEGO.
Bello eh, bellissimo.
Io lo amo.
Ma al compleanno di SuperT sono rimasta traumatizzata.
Intanto un bambino di 3 anni non è ovviamente ancora in grado di costruire un bel cavolo di niente, se poi gli regalano quelle cose incasinatissime e che necessitano una laurea in Ingegneria Meccanica....
Intanto: NON perdete le istruzioni. Pena la disperazione più totale.
Se vi succede, non vi preoccupate. TUTTE le istruzioni si possono scaricare dal sito ufficiale.
(Grazie Internet!)
Poi se riuscite, per favore, non mettetevi in testa di costruire il camion e due macchinine della Ferrari con milleduecentonovanta mini adesivini con vostro figlio di fianco, tanto meno chiedetegli di aiutarvi.
Il mio è stato un errore madornale e ho sofferto di ansia da prestazione e attacchi di panico e momenti di terrore nel giro di un'ora.
E devo dire di essere molto brava con il Lego, perchè mi è sempre piaciuto.
Però farlo con SuperT alle calcagna "dai mamma dai veloce", mentre prendeva, lanciava sotto il divano e il tappeto tutti i pezzettini, o voleva (giustamente) fare tutto lui da solo per poi arrabbiarsi perchè cosa impossibile per un bambino così piccolo...beh non è stata una prova da poco!
Poi, certe cose come lee biciclette vanno montate prima e non la notte del 24 dicembre, anche se non tutti hanno un posto dove nascondere una cosina piccola come la bici; possibilmente i giochi toglieteli prima dalle confezioni e districateli in anticipo dai mille fil di ferro e viti che bloccano a qualsiasi essere umano l'utilizzo di un qualsiasi gioco.
Ieri SuperT e Cimpri hanno ricevuto i primi regalini durante una festicciola di Natale che abbiamo fatto in casa con i nostri e i loro amici di Las Vegas.
Il delirio puro. Ancora oggi sono qui alle prese con un giochino di Cimpri che è avvitato, incollato, incastrato, inchiodato alla sua scatola.
SuperT sembrava posseduto. Appena vedeva un pezzettino di carta da regalo entrava in un loop da "MAMMAAAA REGALOOOO MIOOOOO APRIIIIII". Ho visto un essere indescrivibile venir fuori da quel corpicino di bambino tenero.
Mo' capisco l'entusiasmo, ma la cosa va un po' ridimensionata. Sì, ma come?
Come gestire i MILIARDI di regali che riceve e riceverà?
Come porre un limite?
Non è facile. Soprattutto per noi che torniamo in Italia per Natale. I parenti, la famiglia non desidera altro che riempire di attenzioni e regali i due bambini che vedono una o due volte l'anno. E' comprensibile.
Però mio figlio, in questo modo, ottiene davvero tutto ciò che vuole. Questo è il primo Natale compreso da SuperT e vediamo cosa succede. Sarà una gioia...nel delirio.

Nel frattempo, oltre a gestire una letterina di Babbo Natale online (Per chi di voi volesse per Natale o per altre feste future usufruire di questa comodità, vi segnalo questo sito: WishListr ), sistemare la casa prima di partire, preparare le valigie e soprattutto il necessaire e i viveri per il viaggio (mi viene da ridere/piangere al pensiero della pappa per Cimpri che verrà sparsa per tutto l'aereo).
L'ansia sale. Sabato partiamo. Un viaggio lungo e 9 ore di fuso da gestire. Un trasloco che ci aspetta a Milano, parenti e amici assatanati che stanno prendendo appuntamenti e stanno organizzando visite guidate tra famigliari e amici di amici di amici di amici....

Ecco il nostro Natale tutto italiano ci aspetta. Ora vado. Prima di iniziare ho deciso di farmi una cioccolata calda!
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