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Wednesday, March 31, 2010

Una mamma da URL

E' nato. Il libro di Extramamma è arrivato. Ce l'ha menata mica poco con 'sto libro eh, e finalmente potremmo vederlo in libreria dal 4 maggio.
Mentre in questo mese di attesa sarà possibile partecipare a un blog candy per accaparrarselo prima.

Complimenti Extramamma e in bocca al lupo!

Tuesday, March 23, 2010

musica random

Da quando abbiamo iniziato a viaggiare i miei amatissimi cd sono stati, per problemi di spazio, messi in uno scatolone e rimpiazzati ormai da mp3. Quando lo scatolone è stato chiuso e spedito in magazzino, un tonfo al cuore. I primi cd di Vasco Rossi comprati con la paghetta, i costosissimi cofanetti dei Beatles, dei Led Zeppelin e poi i bootleg presi ai mercatini. Alcuni rimarranno troppo speciali per poterli abbandonare con degli impalpabili file. Scegliere un cd dalla libreria è quasi un rito. Mmmm di che umore sono...vai guardi, passi le dita tra i cd impilati e poi decidi. Apri la confezione, scruti la copertina, e via la colonna sonora del momento.

Adesso ho due casse piccole, portatili e 4 volte più potenti del mio "vecchio" stereo. ...zac, basta un tocco, e come per magia 100, 200 e più cd tutti in una scatoletta. Mp3 scaricati secondo l'umore, secondo il ricordo del momento. E in un attimo mi ritrovo una quantità imbarazzante di file musicali che non riesco neppure più a riorganizzare anche se dovrei.
Ha il suo fascino. Il suo perché. Anche se mi mancano i miei cd.

E poi capita come oggi di mettere la musica in modalità random e di passare da canzoni dello zecchino d'oro a pezzi Jazz o funky.
E poi capita di mettere il volume a palla (o quasi..) per le mie canzoni tamarre e mettermi a ballare sul divano e per tutta la casa come una pazza insieme ai miei due bambini.
Di ballare, rotolarsi per terra, mettersi sul tavolino a fare la cubista (o la donna cubo come vi pare) con SuperT che ride piegato in due e Cimpri che seduta per terra dimena le sue manine a suon die canta "Eeeee, Eeeeee!". E poi capita di finire spatasciata per terra per una mossa di danza piuttosto maldestra e poco di "danza", diciamocelo, e avere SuperT che dal ridere si fa quasi la pipì addosso e Cimpri che spaventata si mette a piangere e io che piango dal male e rido allo stesso tempo.

E' stato doloroso, ma mi sono divertita da matti!

Friday, March 19, 2010

Un'altra che se la ghigna


Sì ecco mi sono iscritta anche io all'iniziativa di "Mamma che ridere" promossa da HUGGIES per due motivi.
1) perchè praticamente la maggior parte dei miei blog preferiti ne aderiscono e non sapendo più dove sbattere la testa, mi sono detta "mo' mi ci metto anche io e finisce l'imbarazzo". Poi però penso che posterò un po' da tutte le parti....tipo prezzemolo. Che tanto di racconti divertenti ce ne sono sempre un'infinità e così li posso spalmare ben bene ovunque (contente vero? Oooooooo!). Un grazie particolare alle 10 mammeblogger che hanno dato il via a questa fantastica avventura e a Veremamme che propone sempre collaborazioni interessanti!

2) perchè è un'iniziativa davvero bella che mi è piaciuta subito. Riderci su è sicuramente una delle cose migliori da fare soprattutto quando si diventa madri. Ridere ridere ridere. Sdrammatizzare..perchè non esistono mamme perfette e anzi...che noia le mamme perfette no?!

Ed è così che ad Huggies è venuto in mente di creare uno spettacolo teatrale divertente sulla maternità. Una piecè teatrale che andrà in scena a maggio a Milano, scritta a più mani. Scritta da tutti quelli che hanno la voglia di partecipare.
Il video che appare in prima pagina su www.mammacheridere.com ti fa subito capire l'atmosfera leggera grazie ai sorrisi di quelle mamme ed alla fine appare una scritta semplicissima quanto vera: Essere mamme è un casino. Essere mamme è meraviglioso.

Quindi forza sciure! Sfoderate i vostri aneddoti più divertenti e mettiamo su uno spettacolino come si deve!

Ecco come fare:
1) PER TUTTE LE MAMME: dal 18 marzo al 7 aprile verranno proposti in diversi blog, degli argomenti. Voi dovete semplicemente postare il vostro esilarante commento, lasciare mail e soprattutto taglia dei pannolini. Sì perchè ogni settimana ci saranno in palio delle megaconfezioni di pannolini!

2) PER LE BLOGGER: chiunque può collaborare a questa iniziativa. Basta entrare nel sito www.mammacheridere.com, cliccare su COLLABORA CON NOI e seguire le istruzioni. Come ringraziamento per la partecipazione ti verranno riservati due biglietti gratis per lo spettacolo. Inoltre...Entro il 2 aprile saranno selezionate 5 blogger per un incontro con l'autore dello spettacolo per definirne insieme il contenuto. Bello eh??

Io ho scelto questo primo argomento perchè mi ricorda moltissimo i primi giorni con il mio SuperT. Un incubo. In ospedale, credo dopo appena un paio di ore dal parto, avevo in camera tipo una ventina di persone e qualcuno mi ha pure fatto la battutina "Ah ma hai ancora la pancia? Ne aspetti un altro? HAHAHAHA". Sì certo partorisco e dopo due ore mi trasformo in Angelina Jolie...
Forza quindi SCATENATEVI!Qui si vincono pannolini care le mie signore...


4. SENTI CHI BUSSA
I manuali dicono che una mamma ha bisogno di tempo e serenità per imparare a convivere con il nuovo arrivato e ad interpretarne i segnali.
In realtà non fai in tempo a partorire che casa tua diventa un porto di mare, con schiere di parenti e amici che si presentano a tutte le ore e, soprattutto, folte schiere di sagge consigliere – la mamma, la suocera, la vicina – che fanno a gara a dirti i loro “preziosi” consigli. Tu, che non hai neanche il tempo per farti una doccia, non sai se abbozzare un sorriso educato o sparare a vista al primo che s’avvicina. È capitato anche a te?

Wednesday, March 17, 2010

In the summertime when the weather is high...

Vi ricordate la canzone di Mungo Jerry?
Io ho un bellissimo e nitido ricordo di noi tre fratelli in macchina con mio padre. Noi di sottofondo dovevamo cantare il "Tsch tschtsch tsch tschtsch" e lui cantava. Ridevamo come dei matti e...era estate.

Stamattina mentre ero in macchina diretta alla scuola di SuperT mi sono sorpresa nel canticchiarla e fischiettarla. Sole in faccia, occhiali da sole, tettuccio aperto, la prima uscita con gli infradito, maglietta a maniche corte e bermuda di jeans, profumo di crema solare.

E' ufficiale, qui è iniziata l'estate..
Con 26 gradi, il sole forte ma con l'arietta frescolina che ti dà sollievo, con l'odore dei barbecue dei vicini e le urla dei bambini in piscina e ai giardinetti, tutti con le crocs o con le ciabattine aperte.
E' una sensazione fantastica. Nelle ultime settimane ho pulito e preparato il patio. Ho comprato un tavolino da mettere fuori in ferro battuto, l'ho decorato con dei cuscini rosso fuoco e dei cuscini ricamati dove sprofondare, dei fiori rossi sul tavolo e un cesto di vimini con gli asciugamani; ho pulito e lucidato i lettini e posizionati nell'angolo tattico per prendere sole nel pomeriggio quando i nani dormono, ho pulito la casetta dei nani e l'angolo con la sabbia dove fare castelli e giocare a sporcarsi; ho sistemato la sedia dondolo e soprattutto ho lavato e riappeso la mia amatissima amaca brasiliana.
Il giardiniere è venuto a dare una bella pulita e l'acqua della piscina è cristallina anche se purtroppo ancora troppo fredda (non abbiamo il riscaldamento per l'acqua) ma dà quel tocco di vacanza che mi piace assai.
SuperT che scorrazza con le sue macchinine in pantaloncini e canottiera. E' bianco cadaverico. Ha la carnagione del papà...sul verde-pallido. Mentre Cimpri, nonostante la terapia di aerosol e la febbre alta della scorsa settimana, ha un colorito da vera siciliana (mio nonno e il papà dell'udt).
Io, sì, lo ammetto appena posso mi sdraio sul lettino e mi piazzo tipo lucertola al sole, anche solo per cinque minutini cinque, ma che libidine...

Io, questo posto, in questo periodo dell'anno lo amo proprio!

Saturday, March 13, 2010

Arriva il conto...e la mancia?

Uno dei più grandi cambiamenti nelle nostre abitudini da quando ci siamo trasferiti negli States, riguarda la MANCIA.
Non che sia stata una gran novità, perché appartengo a quelli che danno sempre la mancia al cameriere in un ristorante. Questo soprattutto perché per anni ho lavorato come cameriera e mia madre ha avuto in gestione alcuni ristoranti. E lì ti rendi conto di quanto faccia la differenza anche una piccola mancia...

Ma qui il gioco si fa duro. Qui la mancia segue degli standard e delle regole ben precise anche se non dichiarate. Dare la mancia è un'arte. Tu arrivi e dovresti sapere già tutto. E così dopo un miliardo di figure di merda, sono riuscita più o meno a farmi un'idea.
La questione mancia cambia di città in città. Lasciare la mancia non è un obbligo ma è molto importante. Bisogna saperla dare anche con discrezione. Si lascia in mezzo al conto o, se non la comprendete nel conto, dovete piegare le banconote 3 volte e tenerle nel palmo della mano e darle con non-chalance stringendo la mano e ringraziando.
Se decidete di non lasciarla preparatevi perchè dovete avere un ottimo motivo e il manager del ristorante verrà a chiedervelo e se lo riterrà opportuno potrebbe anche licenziare sul momento il cameriere che vi ha reso scontenti...Ecco quello che dovete aspettarvi.

Friday, March 12, 2010

Fatemi uscire!!!!!

Ok. Siamo arrivati al giorno numero 7 di reclusione.
Da sabato scorso sono prigioniera in casa con nani che si alternano con febborni, tossi catarrose che fanno da sottofondo 24 ore su 24. Nasi colanti, pianti lagnosi e noiosi, giocattoli sparsi ovunque, biancheria da stirare accumulata, piatti preparati e non mangiati, succhi di frutta dislocati ovunque (perchè si sa pazienza se non mangiano MA DEVONO BERE!!), sciroppi appicicosi incollati un po' sul divano, un po' sui miei pantaloni della tuta che ormai vivono di vita propria e indipendente.
Il pediatra qui, o meglio le infermiere che rispondo al centralino dello studio pediatrico, mi ripetono sempre le stesse identiche cose..."Tylenol ogni 4 ore e umidificatore in camera. La tosse passerà". "Sì ma se non passa? Se peggiora?" "Se non passa fra tre giorno portali al pronto soccorso". "WHATTT?!?".

Ok. Respira. Tranquilla. Resta concentrata. Per fortuna sono sempre anche in contatto con il pediatra in Italia che mi risponde e mi tranquillizza.
E così mentre SuperT continua con la sua tosse ma si riprende in vivacità e si sfebbra, parte Cimpri con momenti di febbre alta, tosse bruttissima e inappetenza totale.
E per finire oggi il mio fisico mi sta abbandonando. Ho due linee di febbre e un bel mal di gola, ma non lo dico a nessuno nemmeno a me stessa perchè non posso proprio permettermelo.

Che già occuparsi di due bambini ammalati senza l'aiuto di nessuno è davvero faticoso. Se poi mi ammalo pure io diventa prorio un casino.
Qui non ho proprio nessuno. Non ho nessuno se devo andare a fare la spesa o andare in farmacia o da qualsiasi altra parte. Solo l'uomodeltunnel che arriva alle 18.30 di sera e che so che se chiamo per un'emergenza arriva in un battibaleno...ma mi tocca guardare ogni giorno l'orologio con ansia aspettando il suo rientro per poter respirare, fare una doccia, andare a fare la spesa e ritrovarmi a fare grandi sospironi tra n corridoio e l'altro del supermercato come se fossi entrata in un mondo parallelo.

IN questi momenti vorrei proprio avere mia madre qui vicino che fa sempre la cosa giusta per far guarire i suoi nipoti, che li coccola, che li fa giocare, che mi lascia prendere una pausa.
Vorrei mia madre qui per prendersi cura di me. Ma tant'è sono qui e non è la fine del mondo.
Ho tanti progetti per la mente e sparsi su fogli di carta.

Però ho proprio bisogno di USCIREEEEEEE!!!!!!

Ah a proposito ho comprato una marea di cartoline di Las Vegas e se a qualcuno facesse piacere riceverne una, mi mandi l'indirizzo alla mail worldwidemom@gmail.com.
Vi chiedo anche il favore di dirmi a chi ancora non ho mandato una cartolina di risposta. Vi ringrazio davvero tutte!!!! Mi ero un p' arenata con la storia delle cartoline ma ritorno alla grande.
Grazie ancora a chi ogni tanto ci pensa e continua a scrivermi. Non avete idea di quanto sia bello ricevere dei saluti da lontano...
Grazie ancora e scrivetemi!

Friday, March 5, 2010

Ma com'è Las Vegas???


Dopo più di un anno dal trasferimento a Las Vegas e con una bambina di 9 mesi ormai svezzata e con ritmi di veglia e sonno regolari, le nostre gite in lungo e in largo per Las Vegas e dintorni hanno ripreso alla grande.
E cosi FINALMENTE vorrei inaugurare l'inizio di una serie di post che vi possa dare l'idea di cosa veramente sia vivere qui.
Perchè da quando sono arrivata, la gente non fa altro che dirmi "Ma perchè a Las Vegas si vive??? Ah. E cosa fai giochi alle macchinette tutti i weekend?".
Ma Las Vegas non è solo Casinò. Las Vegas è la città dell'intrattenimento, non c'è dubbio, di qualsiasi genere, per qualsiasi età e per qualsiasi tipo di portafoglio. Qui si può fare davvero TUTTO.
E per tutto intendo davvero TUTTO. Non posso riassumerlo in un post e soprattutto io vorrei sperimentare (ciò che per me è possibile e interessante sperimentare ovviamente...quindi non aspettatevi racconti allucinogeni che non ja famo proprio) prima di poter raccontare.
Un po' di nozioni generali: LV è il capoluogo della contea di Clark nello stato del Nevada e più che una città vera e propria è un insieme di unità (o meglio definite come unità amministrative) come Henderson, North Las Vegas, Center e la famose STRIP che è la via principale dove si trovano tutti i famosi Hotel.
Las Vegas sorge nel deserto del Mojave e di conseguenza il clima è particolarmente secco. D'inverno di notte si arriva a zero gradi mentre di giorno si sta intorno ai 15-20 ° C. D'estate si toccano temperature piuttosto alte tipo si va dai 35° ai 44°.
A leggerla magari vi sentite già male, ma vi posso dire che non è niente di così insopportabile proprio perchè si tratta di un caldo SECCO. Ben più fastidiosi per me sono i 25° gradi con 99% di umidità a Milano!!!
Qui non esistono zanzare (si beh abbiamo gli scorpioni ma questa è un'altra storia!). Con il caldo vero si esce presto la mattina, si sta nei parchi dove tutti i giochi sono all'ombra e con schizzi d'acqua che partono dal suolo per fare rinfrescare e giocare i bambini. Ogni casa ha la piscina, quindi un tuffo e una pennica in casa con il condizionatore e sei a posto (anzi il rischio cagotto è assicurato, soprattutto se poi decidi di fare un giretto nei centri commerciali dove l'aria condizionati è sparata a mille).
Di sera si sta benissimo e c'è sempre un po' di arietta. Non si suda come dei porci, ma in compenso bisogna spalmarsi ettolitri di crema e bere 4 litri al giorno di acqua per non rischiare la disidratazione.
Las Vegas viene chiamata anche SIN CITY, la città del peccato, ma ultimamente sta prendendo molto piede come città per famiglie e per il Retirement, ovvero per i pensionati proprio perchè offre un po' di tutto e per il caldo tutto l'anno.
E' la città che si è sviluppata più velocemente in pochissimi anni in tutta l'America. Moderna, all'avanguardia e FOLLE.
Ogni albergo ha attrazione incredibili e già solo girarci dentro è qualcosa di pazzesco. Non andiamo spesso sulla Strip, ma ogni tanto ci piace fare un giro tra negozi, andare a vedere lo spettacolo delle fontane del Bellagio, vedere l'assalto dei pirati al Treasure Island e molto molto altro. Vi racconterò tutto, giuro.

Poi ci sono posti come la SPRING PRESERVE dove la wwm family è capitata un po' per caso lo scorso weekend.
Questo posto è fantastico. Sono 73 ha di terreno con camminate, giardino botanico del deserto e musei interattivi.
Il posto ultramoderno si suddivide in:
-ORIGEN EXPERIENCE: che è uno spazio interattivo che ripercorre la storia di Las Vegas dalla preistoria ai primi insediamenti con relative dimostrazioni di come l'ambiente, il terreno e la fauna sia cambiata con il tempo. Qua abbiamo passato la maggior parte del tempo e non siamo riusciti a vedere molto altro. C'è un primo angolo dove i bambini possono mettersi alla ricerca di fossili per poi riporli su un computer che si attiva e spiega di cosa si tratta, una sala che simula una cascata e dimostra la corrosione e la potenza dell'acqua, i primi insediamenti a Las Vegas, i primi alberghi....
- DESERT LIVING CENTER: è un vero e proprio laboratorio, un campus del Leadership in Energy and Environmental Design (LEED) . COn i suoi progetti e la sua architettura ha vinto nel 2007 il premio come Best Public Green Building Project in Nevada in 2007;
- percorsi: ci sono 4 diversi percorsi da seguire per una lunghezza di quasi 3 metri;
- anfiteatro
- Nature Exchange: dedicato soprattutto per i bambini dove possono esplorare, osservare e sperimentare liberamente.

Le attività sono infinite e il posto è davvero bello. Siamo rimasti a bocca aperta....e ci torneremo molto molto presto!

Tuesday, March 2, 2010

Buon Compleanno Dr. Seuss

Oggi è il compleanno dei uno dei più famosi scrittori e autori di fumetti qui negli Stati Uniti. Amatissimo con i suoi libricini dai bambini con le sue rime un po' stupide e i suoi bellissimi disegni.

Ha pubblicato oltre 60 libri per bambini, che sono stati spesso caratterizzati da una straordinaria fantasia di caratteri, da utilizzi frequenti di rime e di metri trisillabici. Fra i suoi successi più rinomati si può citare Prosciutto e uova verdi (Green Eggs and Ham), Il gatto e il cappello matto (The Cat in the Hat), e One Fish Two Fish Red Fish Blue Fish. Il Grinch è spesso citato come la migliore opera dello scrittore. Il suo lavoro è stato adattato numerose volte, in undici specials televisivi, tre lungometraggi e un musical di Broadway.
(da Wikipedia)

Devo ammettere, fino a pochi giorni fa, di aver un po' ignorato questi libricini. Hanno rime e giochi di parole che per me erano ancora un po' complicati da spiegare a SuperT e i disegni erano poco interessanti per lui.
Poi mi arriva l'avviso per mail della scuola: "It's Dr. Seuss Day! Tuesday March 2, come at school dressed as your favorite Dr. Seuss character" (E' la giornata del Dr. Seuss" Martedì 2 marzo venite a scuola vestiti come il vostro personaggio preferito del Dr. Seuss!").
Cioè!?!?

Vado alla ricerca su internet e trovo davvero un mondo. Bello, bellissimo. I disegni e le storie mi piacciono subito.
Veronica mi presta dei libretti da far leggere a SuperT per poterlo preparare.
E poi trovo un tutorial su internet per fargli il cappello. Ieri sera mi sono messa con forbice e colla al lavoro ed oggi è andato all'asilo con questo tutto contento:


Poi mi ha raccontato che hanno cucinato UOVA VERDI E PROSCIUTTO come uno dei suoi libri e si è divertito tanto.


Se volete inventarvi anche voi una giornata del DR. SEUSS ecco cosa ho trovato:
- TUTORIAL per fare il cappello (inglese)
- RICETTA per fare uova verdi e prosciutto: versione con il pesto, versione con colorante, diverse versioni dal sito Seussville;
- giochi e disegni da colorare dal sito Seussville
- ecco un lavoretta basato sul cartone (STUPENDO!!!) Ortone e il mondo dei Chi
- disegni da stampare e colorare del Dr. Seuss
- create una tovaglietta di carta da colorare e plastificare da mettere in tavola
- ricetta per i biscotti Cat in the Hat

Buon divertimento e come dice Dr. Seuss..
“From there to here, and here to there, funny things are everywhere.”


leggi anche:
- Buon compleanno Dr. Seuss!"Mammagiramondo!
- Le All Star del Dr. SEuss! trovate da Smamma...geniali.

Monday, March 1, 2010

Che pigra

Sono pigra.
In questo periodo vorrei scrivere tante di quelle cose...
ma poi preferisco piazzarmi sul divano. Magari guardare un programma stupido, leggere delle riviste di spetteguless americani che raccontano sempre di Brad Pitt e Angelina Jolie...
Eppure ho veramente tanto di cui vorrei scrivere.
E le idee si accumulano, i post nella mia testa si moltiplicano e mo' c'è un gran casino.

Il fatto è che il mese in Italia è stato davvero devastante. MOlto più del previsto. Poi la morte di mia nonna proprio il giorno della mia partenza...la notizia di mia sorella...il ritorno qui di mia madre e due settimane di mille cose da fare insieme...
Poi Cimpri che mi ha fatto la Quinta malattia e di conseguenza non ha dormito fino a una settimana fa.
Ora ho dovuto smettere con l'allattamento. Speravo di poter andare avanti fino all'anno, ma sono contenta dei novi mesi.
Solo...smettere di allattare è un altro passo. Un altro distacco. E lei cresce così velocemente!

E' strano. Ogni sua tappa, ogni suo successo...mi riempie di gioia e allo stesso provo già malinconia per quel pezzettino di neonata che non rivivrò più.
Stanno crescendo alla velocità della luce.
Anche SuperT è sempre più un bambinetto. Fisicamente magrino con quelle gambette che saltella per la stanza e gioca a basket con il papà. Ha lo sguardo intenso, le ciglia lunghe. E' un bambino molto buono e dolce. Sua sorella è più peperino già si vede.
Lui è sempre lì che va ad abbracciare la sua Cimpri. Le dà bacini, le porta l'acqua, la fa ridere, le canta, le racconta storie.
Un perfetto BIG BROTHER.
Lei ha già capito tutto. Se ne sta seduta, immobile senza la minima intenzione di muoversi o di accennare a far eun passo. Eh già perchè tanto sa che c'è il suo fratellone pronto ad allungarle un gioco, il ciuccio, l'acqua...FUUUUURBAAAAA!
Lui è un piccolo Lord. Odia sporcarsi e odia il disordine. Chiede il permesso prima di scendere dal tavolo quando ha finito di mangiare e poi mi dice "Grazie!". Mi commuovo ogni volta.
Quando finisco di dare da mangiare a Cimpri, riesco a scorgere il suo sorriso a malapena dietro a un muso sporco di pappa. Pastina, passato di verdure, biscotti...sempre ovunque. Non posso lasciarla al tavolo con noi che ceniamo perchè alla vista del cibo diventa una iena. E nonostante ancora non si veda l'ombra di un dentino, sono costretta a darle cibo per farla stare tranquilla. E vi lascio immaginare che casino che fa...
E' simpatica. Appena suo fratello si mette a cantare o c'è della musica, lei subito comincia a rimbalzare a ritmo. E lì fa proprio spisciare dal ridere.
Se la chiacchera tuuuutto il giorno...BaaaaaaPaaaaaa Ble ble ble ble PRRRRRRRRRRRR...di continuo.

Li adoro.
E forse sono pigra perchè me li sto godendo al massimo!
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