Recent Posts

Sunday, April 25, 2010

Dubbi amletici

Perchè gli uomini quando finisce la carta igienica non mettono il rotolo nuovo al suo posto?
Perchè quando cercano una cosa hanno un raggio visivo ridotto al 15% e se non la trovano è colpa tua "che sei tu che stai a casa"?
O se chiedi loro il favore di portarti la pomata per la bambina e per caso l'hai spostata di 4 cm dal solito posto è sempre "non c'è, non la trovo, dove esattamente?"...ma cavoli gira quel cavolo di collo un pochino, sposta due cosine è LI' porc'...!!!!!
Perchè quando dicono "adesso lo metto a posto" significa "lo faccio forse fra un'ora, probabilmente domani, sicuramente mai" e poi quando esaurita fai tu diventa un "eh, ma ti avevo detto che lo facevo io!"?
Perchè quando i bambini fanno qualcosa che non va diventano automaticamente i "tuoi figli" mentre quando sono stupendi sono "i miei figli.. belli e intelligenti proprio come il loro padre"?
Perchè quando prendono possesso del telecomando ti vorresti sparare un colpo in testa perchè sei obbligata ad una carellata di programmi senza senso e dopo un'ora sfinita decidi di andare a dormire e ti senti pure dire "e ma non stai mai con me"?
Perchè ti propongono il barbecue sempre, ogni santissima domenica e te la mettono come se fosse una figata pazzesca?
Perchè quando si lavano i denti lo specchio si riempie magicamente di tanti minuscoli puntini di dentifricio, anche lassù su su nell'angolino dello specchio che ogni mattina ti chiedi "ma come diavolo si lava questo i denti??Sputando in giro come un lama?!?" ?
Perchè perchè perchè...oddio potrei andare avanti le ore a scrivere, ma mi fermo qui.

Oggi giornata dura. Di quelle che ti devi proprio impegnare per non spaccargli qualcosa in testa.
Thanks God is Sunday...

Friday, April 23, 2010

Scoiattoli alla ribalta (parte seconda)

Vi pubblico il video di ALVIN e i CHIPMUNK ad HAITI preso dal blog della Fondazione NPH Francesca Rava, la quale che vivrà del contributo di tutti quelli che compreranno il DVD di ALVIN 2 in uscita il 29 aprile.



Per festeggiare l'uscita in DVD e Blu-ray Disc del film per tutta la famiglia ALVIN SUPERSTAR (disponibile dal 29 Aprile), Gardaland e 20th Century Fox Home Entertainment invitano tutti i bambini ad uno speciale spettacolo per ballare e cantare insieme agli scoiattoli più famosi al mondo
E allora… siori e siore, bambini e bambine che si aprano le danze!!
SABATO 3 (alle 15.00 e alle 17.00) e DOMENICA 4 Maggio (alle 11.00 e alle 13.00), proprio Alvin, Theodore e Simon accoglieranno i bambini e le loro famiglie presso l'Arena Hawaii” di Gardaland per uno straordnario spettacolo di danza ispirato alle coreografie degli scoiattoli ballerini e accompagnato dalle note delle più famose canzoni de I Chipmunks.
Tutti i bambini avranno la possibilità di incontrare di persona i “morbidi” e talentuosi Chipmunks e di imparare da loro i divertenti passi di danza del film.
Inoltre potranno ricevere in omaggio un coloratissimo gadget a ricordo della speciale giornata trascorsa in compagnia dei loro eroi.

PURTROPPO io vivo un po' troppo lontano...argh!
Quindi andate e vi prego passate di qua per raccontarmi come è andata. E...salutatemi Alvin, ditegli che ha una fans a Las Vegas!

Button

It would make my day,
if you wore my badge!

WorldWideMom Button:






My Etsy Shop Button:



Parlano di wwm




featured topsy turvy tuesdays

UndertheTableandDreaming

- BraviBimbi: Intervista
- Bilingue per gioco: 10 volte happy e 10 paesi
- Mamme nella rete: Mammeblogger around the world
- Mammafelice


- Viaggio Gratis: Come emigrare dall'Italia e vivere felici
- Mamma che ridere!

Rivista Insieme, articolo scritto da Patrizia Violi.


- Moms in the city: 10 trucchi per sopravvivere ai lunghi viaggi con in bambini







Crafty WorldWideMom - le mie creazioni

- Flower Power, Chair Re-Do
- Easter Decor
- Toy Kitchen
- Me, my felt and I
- Regali regali regali (my DIY Xmas gifts)
- Cubi per Ziggy - TUTORIAL
- Toy Story 3 Birthday Party
- Green Birthday Party

WorldWide Bloggers

EXPAT:

- Miss Suisse
- Blog da Mamae
- Alle in Marocco
- Mamma Amsterdam
- Vita di Mamma in Portogallo
- Mamma in Cina
- Raperonzolo a Londra
- Regina dei Tucani - Los Angeles
- Signori Bambini - Londra
- Slimming Mom - Australia
- Una spezzina a Parigi
- A modo Mio - Maggie USA
- The Greatest Gift - Valentina FRANCE
- HomeMadeMamma - Svizzera

AROUND THE WORLD:
- TaterTots and Jello
- Someday Crafts
- I ♥ NAPTIME W/ CHOCOLATE SUNDAES
- Under the table and dreamin
- Funky Junk Interiors
- Thrifty Decor Chic
- Just a girl
- House of Grace
- Between naps on the porch
- Frost me
- House of Smith's
- Ashlee @ Topsy Turvy

Italian Bloggers

I blog che seguo...dall'Italia con furore:(under construction)


A lezione di mammità
Bismama
CreaKit by Roberta
Crea-Family
Extramamma
Gallina Vecchia
Il blog di Jolanda
In punta di Piedi
Il dardo di Diana
Il diario di Ondaluna
Il mio non-luogo del cuore (Emily)
Il piccolo mondo di Silvia
ITmom
La solitudine delle madri
La bottega di Amrita
Leggi.My
Lucciole e Lanterne
MAMMA
Mama's Buzz
Mamma Cattiva
Mamma che cucina!
Mamma Imperfetta
Mamma Claudia e le avventure del TOpastro
Mamma Felice
Mamma Giramondo
Mamma in 3D
Mammachefatica!
Mammachetesta
Mamme senza frontiere
Mamme sull'orlo di una crisi di nervi
MEstiere di Mamma
Manager di MeStessa
Mi sono pensata addosso
Manuel e Lorenzo- Il blog di Erica
Moms in the city
Murasaki no Nikki
Pane, Amore e Creatività
Pandora Creazioni
PIattini Cinesi

*questa pagina è sempre in progress!

Where I Link

MONDAY


TUESDAY

WEDNESDAY

THURSDAY


FRIDAY


SATURDAY

SUNDAY
I Heart Naptime


Etsy Wednesdays




Visit thecsiproject.com




Thursday, April 22, 2010

una scoperta importante

Oggi ho scoperto che il filo interdentale è davvero davvero lungo.
Talmente lungo che SuperT è riuscito a seminarlo a mo' di ragnatela per tutta la casa. Una casa di 200 mq per piano. Punto di partenza il camion dei pompieri, giro intorno la sala, aggancio alla maniglia del frigo, attracco allo scopettino del cesso, giro intorno le scale ed arrivo al divano dove io stupita osservo il risultato finale.
Cimpri dov'era? Lei si era fermata alla tappa dal frigorifero intenta a leccare il filo che sapeva di menta e fragola, neanche a dirlo.
E' bastato un minuto passato sotto al tavolo intenta al recupero pastina sparsa ovunque post-pranzo, che mi ritrovo con questa incredibile scena.

Eeee se non ci fossero i figli, a certe importanti scoperte non ci arriveremmo mai!

E voi che altre affascinanti scoperte avete fatto grazie ai danni dei vostri figli???

Wednesday, April 21, 2010

Zaaaaac ci ho dato un taglio!

Non vi avevo raccontato, per questione di tempo e troppe novità in un colpo solo, che due mesi fa spinta da una nuova brezza di cambiamento e di primavera, mi sono tagliata i capelli corti.
Alcune di voi mi hanno conosciuto con capelli lunghi, poi mi hanno rivisto con un caschetto ancora un po' incerto e una volta tornata a Las Vegas...zaaaaacccc! Finalmente me li sono tagliati ritornando ad essere più  me stessa, più WorldWide prima di diventare MOM.
Infatti i capelli lunghi sono stati una parentesi durata quasi 4 anni che ha avuto inizio con la gravidanza di SuperT.
Nella mia testa mi vedevo MAMMA COI CAPELLI LUNGHI e naturalmente complice il tempochenonhopiùavuto per andare dal parrucchiere sono stata effettivamente una mamma dai capelli lunghi fino a poco tempo fa.
Finchè non ho sentito di nuovo quel desiderio di cambiare. Di tornare ad avere quella faccia da tolla che solo i capelli corti mi davano...
I miei cambiamenti di pettinatura hanno spesso scandito i miei stati d'animo e le mie fasi nella vita. Ho fatto di tutto a sti poveri capelli e per fortuna che ce ne ho tanti, forti e lisci perchè se no a quest'ora mi ritrovavo pelata.
Sono stata bonda, nera, mechata, arancione, blu e rosa shocking...Ho fatto permanenti, tagli ed extensions. Ho avuto i dred in fase universitaria/Erasmus e poi ho cominciato con vari tipi di corti e colori. Mi piace cambiare ma devo ammettere di sentirmi una da capello corto.
E così, dopo aver smesso di allattare, mi sono sentita pronta a diversi cambiamenti. Dieta (ai ai ai!), sport (ui ui ui!) e cura di me stessa (eee eee eee), lavoricchiare (tempo permettendo). Di solito affido la mia testa a Luca a MIlano che ormai mi conosce troppo bene. E poi sono praticamente la sua cliente preferita perchè mi faccio fare sempre di tutto senza lamentarmi troppo (compresa quella volta che mi ha fatto andare alla cena di Natale dai parenti con l'acconciatura AFRO. Bellissima ma non vi dico le facce!!!). E qui mi faccio sistemare dall'amica Ayscha che però a volte parla parla parla parla troppo....e...
finisce come domenica che tra una chiacchera e l'altra mi taglia i capelli decisamente TROPPO corti.
Mi guardo e rimango di ghiaccio. Com'è che non me ne sono accorta e non l'ho fermata??
Il fatto è che sì mi piacciono ma così veramente sono troppo e se devo essere sincera con un matrimonio in vista..insomma...non è proprio il tipo di pettinatura che mi ero immaginata.
Ora spero che crescano velocemente e che arrivino ad una lunghezza decente da non farmi sembrare un uomo!
Per ora ogni volta che passo davanti a uno specchio, scoppio a ridere da sola...

Tuesday, April 20, 2010

Did you know it's National TV Turnoff Week?

No onestamente non sapevo neanche esistesse la SETTIMANA NAZIONALE DELLO SPEGNIMENTO (????) della TELEVISIONE.
Questa è stata la domanda che la mammasuperfiga mi ha posto questa mattina davanti a scuola, mentre come al solito mi giostravo con una bambina bavosa e pesante su un braccio, l'altra mano SuperT che cammina se possibile ancora più lentamente quando siamo in ritardo e tra i denti le chiavi che la bambina bavosa cerca incessantemente di prendere....
Questa domanda era trabocchetto. Cioè voleva indagare se e quanto faccio vedere ai miei figli la televisione. Anche perchè ormai è risaputo che io mammaITALIANA sono un po' "strana" e degenere visto che ceniamo alle 20.00 e i bambini li metto a letto alle 21.00, anzi SuperT spesso e volentieri alle 21.30 e oltre. E che io mammaITALIANA pensa "cucina sempre" e "vi sedete sempre a tavola anche a pranzo???".

E allora chissà cosa fa la mammaITALIANA per la settimana nazionale dello spegnimento della televisione.
La mamma ITALIANA intanto in quanto italiana e non americana non tiene accesa 24/24 la televisione su sport/cartoni animati/reality show. La mammaITALIANA ha orari ben precisi per la televisione e sì ogni tanto la usa come ancora di salvezza, se ci riesce.
La mammaITALIANA ha bisogno della televisione nei seguenti momenti della giornata:
1. mattino dopo colazione per avere il tempo di lavarsi e vestirsi e per poter vestire SuperT senza piagnistei.
2. ore 19.00 mentre prepara cena e dà contemporaneamente da mangiare a Cimpri.
3. casi di emergenza quali: malattia, giornate piuttosto noiose, premio.
Quanto stanno davanti alla televisione? mediamente il tempo di due cartoni, intorno all'oretta per volta, forse anche meno non so, ma SuperT dopo 20 minuti già si stufa e solitamente si alza e va a giocare.
Per quanto riguarda noi "grandi", beh non è che sia una grande perdita. Ultimamente crolliamo prima di metterci a vedere un qualsiasi film e sia io che l'udt ci siamo messi a leggere molto o quando capita noleggiamo dei film. Insomma non un grande cambiamento direi...

Terrò spenta la televisione questa settimana? Penso che la terrò spenta la sera. Ci provo, ma la mattina la mammaITALIANA e DEGENERE ha bisogno di di fare pipì e lavarsi i denti IN SANTA PACE!!!!

Friday, April 16, 2010

Faccio finta di non sentire

SuperT sta perdendo la meravigliosa abitudine del riposino al pomeriggio e così spesso lo metto a letto, se ne sta lì a cantare e a raccontarsela per un po' e poi mi chiama e quando vado a prenderlo simula un risveglio (t'è capì??) con tanto di "Ahhh come ho dommito bene". Ma valà valà faccia da tolla! Questo ovviamente quando mi va bene, il più delle volte invece è una lotta per portarlo a dormire alla quale ultimamente cedo volentieri.
La teppista Cimpri invece dopo pranzo comincia ad oscillare. La metto nel lettino e crolla ma ultimamente abbiamo imparato a tirarci su e ad alzarci e afferrare le ringhiere del lettino modello orango e fare urletti. Quindi dopo appena una scarsa ora è già sveglia.
Morale io faccio in tempo a finire di mettere via i piatti del pranzo e a sedermi davanti al computer per la mia sacrosanta oretta, che tutti e due mi chiamano a ripetizione.

Ad amplificare il tutto esistono questi maledetti monitor del cavolo che io odio da morire e che ho sempre evitato, ma che l'udt invece adora e utilizza come un generale per tenere sotto controllo i nani. COn SuperT me la sono cavata dicendogli che in un appartamento è impossibile non sentire un bambino che si sveglia durante la notte, ma con la casa a due piani non ho avuto abbastanza argomentazioni. Non solo, con CImpri ci hanno pure regalato la videocamera notturna. QUesta però devo ammettere che mi piace di più anche perchè mi permette di controllare prima di fiondare in cameretta e magari svegliarla del tutto e poi è troppo bello guardarla mentre si addormenta...
COmunque fatto sta che invece le radioline le odio. Amplificano ogni movimento, mugugno o sospiro di un bambino con il risultato, secondo me, di andare a peggiorare la situazione. Spesso un bambino si riaddormenta da solo, se non gli vai a rompere i maroni.
Io sono sempre stata di questa filosofia, se hanno davvero bisogno SI FANNO SENTIRE.
E vi assicuro che i muri delle case americane sono tutto tranne che spessi (sento da sotto il cellulare che vibra sul mio comodino...tanto per dire).
Di sera la scenetta: io che abbasso il volume dei monitor, anche perchè hanno quel sottofondo di SSCCCC SCCCCC SCCCCC che mi innervosisce mentre l'udt borbottando si lamenta e alza a palla. Io spesso che non li accendo, che tanto nel silenzio della notte li senti comunque e lui che si arrabbia "Ma insomma le vuoi accendere queste radioline?!?". Così tutte le sere.

E così nel pomeriggio cerco di farne a meno. Le uso solo se vado fuori in giardino.
Oggi mi sono messa davanti al computer e dopo, credo, due minuti ho cominciato a sentire "maaaammmaaaaaa". No niente, non ho sentito niente.
"mammmmmaaaaaa"
"AAAA Aaaaaaa!
"mammmaaaaaaaa"
"AAAAA AAAAAA AAAAAA"
No no non sento.
"MAAAAAMMMMMAAAAAA"
"CA' CA' CA'"
"MAAAAMMMMMAAAAAAAAAA"
"TA' TA' TA'"
"MAAAAAAAMMMMAAAAAAAAAAAAAA"
"AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA"

Sono riuscita a far finta di non sentire per mezz'ora. Alla fine pensavo, finchè non piangono...Crudele? No dai! é che non ci si può fiondare sempre subito alla prima richiesta. MAI CEDERE COSI' di fronte al "nemico".
Per tutto.
Bisogna imparare dagli uomini, bisogna imparare a far finta di non sentire. salvare il file e intervenire al momento giusto.
Anche in questo preciso istante. Stanno litigando e io continuo a scrivere...
Finchè non arrivano alle mani, non c'è bisogno di intervenire. Giusto??!!
Ok è arrivato il momento di andare..

Thursday, April 15, 2010

Mi sa che ho bevuto troppo. O forse no?!?!

Dopo aver preparato pappe, valigie, giochi, merende, cibo e viveri per il viaggio sabato mattina si parte con la superattrezzatizzima wwm-car alla volta di San Diego.
5 ore di viaggio passate bene. SuperT che già dopo 2 minuti comincia con "Siamo arrivati al mare?", "Papà, è lì il mare?".
Cimpri tra un po' di nanna e qualche cantatina.
Arrivati a destinazione ci fiondiamo subito a visitare la portaerei: MIDWAY. Enorme, colossale. SuperT sale sugli aerei, scende a visitare la nave in lungo e in largo. Non si ferma un secondo.
Rimaniamo fino alla chiusura alle 16.00 e poi ci facciamo una passeggiata al Seaport Village tra negozietti e ristorantini.
Torniamo in albergo per una rinfrescata e con l'idea di uscire subito a cena, ma io comincio ad avere un mal di stomaco allucinante grazie alla frittura di pesce e il vino scolato alle 5 del pomeriggio, l'udt provato dalla stanchezza riesce a malapena a stare in piedi, Cimpri stravolta dal viaggio e dai giri comincia a piangere disperata. L'unico ancora vispo e felice di essere al mare e che ancora se la raccontava della portaerei era SuperT. Quindi si ordinano due cose in camera e crolliamo. Distrutti.

Domenica ci fiondiamo a CORONADO, l'isola che si trova di fronte a San Diego. Bel sole e aria fredda. Restiamo in spiaggia un po' con SUperT che corre come un matto e gioca esaltato con la spiaggia. Cimpri sperimenta per la prima volta la sabbia. Per i primi cinque minuti la osservo timorosa mentre fa scavi e scruta i granelli di sabbia che cadono dalle sue manine cicciotelle e poi l'inevitabile assaggio. Una buona manciata di sabbia finisce diritta in bocca e lei mi guarda soddisfatta.
A pranzo ci fermiamo in un ristorante italiano con italiani veri (ci tengo a specificarlo, visto che in America di ristoranti italiani ce ne sono tantissimi ma di italiano hanno spesso solo il nome). Mangiamo degli spaghetti alle vongole vere e del buon pesce e festeggiamo la nostra Pasqua sorseggiando un buon vino bianco.
La cameriera Cristina si ferma a chiaccherare con noi. Ad un certo punto tutto comincia a muoversi. Cristina in un nanosecondo si fionda fuori come anche altre persone del ristorante. Io guardo l'udt terrorizzata e acchiappo Cimpri mentre lui afferra SuperT. Una scossa di terremoto durata 10 secondi. All'inizio pensavo di aver bevuto il bicchiere in più e poi i lampadari che ondeggiavano ampiamente mi hanno fatto scattare.
La sensazione della terra che trema è qualcosa di devastante. MI era già capitato a Milano, ma questa secondo me è stata piuttosto forte. Non è successo niente. Epicentro in Messico, potenza 7.2 della scala Richter. Ne hanno parlato tutti i telegiornali e le chiamate ai nostri cellulari non hanno smesso fino al giorno dopo.
Durante la notte ho sentito altre scosse. Ho avuto un po' di paura, ma non è successo niente.

Il giorno dopo mi sveglio assonnata. Piove, ma non fa freddo e decidiamo di passare la giornata a SeaWorld. Bello, divertente, spettacolare. A me piacciono molto questi parchi ma devo ammettere che mi mettono anche un po' di tristezza. Vedere le orche e i delfini ammaestrati..non so...mi fanno pena. Comunque lo spettacolo dell'orca Shamu è molto emozionante.
La giornata finisce con l'incontro strano e organizzato all'ultimo minuto con dei miei amici che si sono sposati a Las Vegas e che passavano per San Diego. Strano vederli lì!

Martedì giro al Balboa Park con tappa obbligata al Railroad Museum che tiene il più grande plastico di trenini al mondo. Ecco voi non potete capire cosa questo abbia creato a SuperT. L'apoteosi!!!
Un consiglio:
non andateci il primo martedì del mese quando tutti i musei hanno entrata gratis per i residenti.
Dopo il parco andiamo diretti a Mission Beach a fare l'ultima capatina al mare. Tanti surfisti, un'aria gelida ma la passeggiata con SuperT in riva al mare è stata molto bella.
E poi ritorno alla base con SuperT che in macchina ha continuato per un po' "Mamma io non vollo andare a casa, io vollo stare in albergo al mare!", "Ma SuperT dobbiamo tornare a casa, e cosa facciamo lasciamo i tuoi giochi da soli?" pensando di colpire nel segno,
"Sì io non vollo i giochi, io vollo il mare. Dormiamo sulla siabbia e giochiamo con l'acqua, ok?"
Per fortuna a un certo punto si è addormentato, ma non passa giorno che mi chieda di andare al mare. Provvederemo...

Tuesday, April 13, 2010

Metti una sera come tante altre, una sera speciale

Un giorno come tanti, una domenica tranquilla passata un po' a casa, un po' al parco per una festa di compleanno tra amici. La solita vita. Un bel pomeriggio insieme. Il momento in cui mettiamo nella vasca Cimpri e SuperT che giocano a schizzarzi. Io e l'udt che guardiamo adoranti queste due meraviglie di bambini, io prendo Cimpri e la coccolo, l'asciugo e le dò da mangiare, l'udt che sento che gioca e fa ridere Supert per fargli mettere il pigiama, la cena un po' stanchi, la cucina da mettere a posto, i bambini a letto e noi che mettiamo a posto i giochi sparsi in giro.
Lui che mi fissa dal divano. Non ha acceso la televisione. Strano. "Cos'hai? Tutto bene", gli chiedo.
"Sì sì", risponde con un sorriso un po' da ebete. Bah. Penso che che si sia messo a ridere per il mio momento di raptus di pulizia e ordine della cameretta. E così metto via le ultime cose, spengo le luci e sprofondo nel divano. Abbracciati, come sempre.
"Cosa c'è alla tele?"
"Niente. Solo questo film Bad Boys."
"Mmmmm"
Ride e mi guarda.
"Cosa c'è??!!"
"No...senti...ehm...è che sono nervoso...mi ero preparato un discorso...e anche la serata...ma ecco...poi finisce che ci addormentiamo davanti alla televisione....che siamo stanchi..i bambini...e allora...ecco io ti devo dare una cosa...però ecco sono emozionato...anche perchè non capita tutti i giorni, anzi una volta sola...e dunque..."
Il cuore mi batte a mille, non ci posso credere è arrivato il momento. Me lo sarò immaginato un miliardo di volte, ma mai così. Tenero. Spontaneo. Un momento speciale ritagliato dentro la nostra vita di tutti i giorni.
Abbiamo cominciato a ridere tutti e due e non riuscivamo a smettere. Eravamo nervosi, felici, emozionati.
Ed ecco che tira fuori la scatolina. Blu. E le paroline magiche...
"Ehm... mi vuoi sposare?", un po' rosso dall'emozione, sembrava un ragazzino timido. Bellissimo, dolce.
Stop.Tutto si ferma.
Quella domanda che sembra a molti così scontata soprattutto dopo dieci anni insieme e due figli, beh..no scontata non lo è. Anzi. E' tutto.
MI VUOI SPOSARE?
MI VUOI SPOSARE?
MI VUOI SPOSARE?

Il cuore mi scoppia dalla felicità. Sono felice questo momento sia arrivato ora, dopo anni insieme e dopo due figli stupendi e l'idea che i miei due piccoli possano essere testimoni dell'unione dei loro genitori mi mi emoziona molto. Da domenica mi sento proprio una ragazzina...e faccio la fidanzatina. Mi godo tutto.

Ora noi che tanto normali non siamo, non ci faremo mancare nulla. Perchè non è che ora ci organizziamo un matrimonio. No signori e signore noi faremo ben 2 matrimoni.
Uno fra due mesi qui a Las Vegas, soli soletti, con Elvis Presley che mi accompagna "all'altare" cantando Can't help falling in love, ma soprattutto in diretta live su Internet (a proposito, tutti invitati a collegarvi e a farvi due ghicgnate).
E un altro matrimonio, in Italia e in Chiesa con le famiglie e gli amici.
Ecco.

Ora scusate, non posso più scrivere, il brillocco mi pesa troppo e devo riposare la mano... :-P

Monday, April 12, 2010

Brunch con i Chipmunk..mica male no?

Di solito snobbo un po' le mail che mi arrivano per le promozioni di libri, video o altra pubblicità. Non per principio, non ci vedo nulla di male, anzi, ma perchè vivendo dall'altra parte del mondo mi trovo un po' fuori dal tran tran italiano.
Tant'è che a questa mail non ho resistito.
Primo perchè ho trovato la responsabile che mi ha contattato davvero gentile e non invadente nel propormi il suo evento e poi perchè se fossi stata a Milano mi sarei fiondata al brunch insieme ad Alvin, Simon e Theodore, anche perchè diciamocelo IO i Chipmunk li vedevo quando ero bambina e me li ricordo bene!

I 3 arrivano da Haiti dove, insieme ad una squadra di volontari della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus, hanno portato un po’ di sollievo e divertimento ai bimbi dell’isola colpita da un terribile terremoto.
Ci saranno quindi due tappe del Tour Musicale a Milano e Torino.

Domenica 18 Aprile – MILANO

Blue Note Milano - Via Borsieri, 37


INGRESSO LIBERO e GRATUITO

SU PRENOTAZIONE FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Spettacolo e brunch domenicale - dalle 12.00 alle 15.00

Prenotazioni dal 14 Aprile allo 02 69 01 68 88

I Chipmunk si esibiranno alle 13.00


Giovedì 22 Aprile – TORINO

Museo Regionale di Scienze Naturali - Via Giolitti,36


INGRESSO LIBERO E GRATUITO

Apertura straordinaria – dalle 18.00 alle 23.00

I Chipmunk si esibiranno alle 18.30, 20.00 e 21.30.


Tira fuori il tuo talento!

Canta e balla con i personaggi del film in “pelo e ossa”!


Tutto pronto per il primo tour italiano dei Chipmunk!


In occasione dell’uscita in DVD e Blu-ray del loro film Alvin Superstar 2, I Chipmunk approdano per la prima volta in Italia con il loro tour musicale !



Alvin Superstar 2, in DVD e Blu-ray HD dal 21 Aprile, e 20th Century Fox Home Entertainment invitano tutti i bambini e le loro famiglie a partecipare a The A-Factor - Il Rock Tour dei Chipmunk che il 18 Aprile farà tappa a Milano, presso il celebre Club BLUE NOTE e il 22 Aprile a Torino, presso il suggestivo Museo Regionale di Scienze Naturali .


Proprio come nel film Alvin Superstar 2, i Chipmunk “in pelo e ossa” daranno il via ad un’entusiasmante ed esilarante spettacolo di musica e danza, ispirato alle coreografie del film e accompagnato dalle note delle più famose canzoni reinterpretate da I Chipmunk. E con la partecipazione straordinaria di Brittany che accompagnerà allegramente la band con la sua verve femminile.


I piccoli fan saranno coinvolti in prima persona, potranno incontrare i “morbidi” e talentuosi scoiattoli e imparare da loro i divertenti passi di danza del film, guidati da un coreografo professionista e dai ballerini di American Contourella.


A Milano avranno anche l’occasione di pranzare in compagnia di Alvin, Simon e Theodore – dalle ore 12.00 alle ore 15.00; mentre a Torino potranno scoprire il Museo Regionale di Scienze Naturali in un orario insolito e in un modo nuovo e divertente – dalle ore 18.00 alle ore 23.00. I Chipmunk si esibiranno alle 18.30, 20.00 e alle 21.30.



Inoltre, un simpatico omaggio firmato Alvin Superstar 2 attende tutti i partecipanti a The A-Factor Il Rock Tour dei Chipmunk.


Un evento imperdibile pensato per i più piccoli, ma che coinvolgerà anche i genitori. Un’occasione unica per scatenarsi a ritmo delle più belle canzoni tratte dal film Alvin Superstar 2 in compagnia dei Chipmunk, ma anche un’occasione per dare il proprio contributo ad un importante progetto di solidarietà a favore dei bambini di Haiti.


I Chipmunk hanno infatti deciso di aiutare i bimbi di Haiti, sostenendo la Fondazione Francesca Rava - NPH Italia Onlus nella costruzione di una nuova Casa orfanotrofio per accogliere centinaia di bambini rimasti senza genitori. In ogni pack del DVD una cartolina descriverà il progetto della nuova Casa, e inviterà i piccoli amici di Alvin a donare un “mattone”.


Durante le tappe del The A-Factor Il Rock Tour dei Chipmunk, verranno mostrate le immagini e il video dello speciale incontro di Alvin con i piccoli di Haiti e sarà inoltre possibile contribuire al progetto con una donazione personale.


Thursday, April 1, 2010

Minha Paixão...la CAPOEIRA

Wwm è un tipo un po' strano, si sa. E' sempre stata timida e insicura. Lo è tutt'ora ma diciamo che col passare degli anni ha sempre cercato di affrontare le sue paure e si è lanciata anche in avventure avventurose che mai, chi la conosce, potrebbe dire che le appartengono.
Già l'università l'aveva lanciata, soprattutto quando un po' per scherzo aveva fatto domanda per l'Erasmus ed è stata accettata e spedita in Germania a studiare sola soletta, lontana da casa. Si è data 'na mossa e ha conosciuto la sua amica di avventure, Ceci. Ceci è una ragazza che dimostra ancora oggi 16 anni. Ex boyscout, uscita da una scuola montessoriana, pacifista, convivente con un carinissimo ragazzo peruviano, ha girato il sudamerica per aiutare i bambini ha portato wwm ad Amsterdam e a Berlino per la prima volta e ....Dio quante risate che ho fatto. Ma quante!
L'amica Ceci ad un certo punto prende una wwm disperata licenziata e "abbandonata" dal suo fidanzatino (l'udt ovviamente) che aveva appena accettato di andare a lavorare in Iran...e le fa conoscere il mondo della CAPOEIRA. Wwm, ragazza magrolina e tronco di legno per niente elastico, viene gettata in una lezione allucinante: "e ora fate la ruota". IO??? LA RUOTA??? MA SE GIA' ALLE ELEMENTARI MI PRENDEVANO IN GIRO PERCHE' ERO L'UNICA AD AVERE PAURA DI FARE LA RUOTA E CHE e' MI METTO ORA A 30ANNI A FARLA?!?! ZERO. Giro i tacchi, saluto, ringrazio ed esco dalla stanza. Ceci mi prende a forza e mi dice di fidarmi. Ussignur va bene. Per fortuna quel giorno non c'era nessuno a filmare perchè se no davvero ci sarebbe da morir dal ridere.
Comunque da quel giorno non ho mai mollato e a furia di allenamenti sono riuscita a fare ruota, salti ecc.
Ma la capoeria è molto di più e per spiegarvela vi riporto le parole di Monica, la persona che mi ha insegnato i miei "primi passi"...

"Ciò che rende la capoeira così particolare è proprio quella stessa caratteristica che rende anche così difficile definirla e cioè essere al tempo stesso una lotta ed una danza armoniosa, una pratica giocosa ma pur anche pericolosa, un insieme di tecniche codificate che lasciano tuttavia tanto spazio alla creatività ed alla personalità.
La sua pratica costante consente di sviluppare in modo integrato flessibilità, agilità, equilibrio, resistenza, senso del ritmo, riflesso e capacità acrobatiche.
Ma la capoeira è anche e anzi è soprattutto una filosofia di vita, un modo diverso di stare con gli altri, un cerchio magico all'interno del quale la vita rivive ribaltando ogni prospettiva consueta...il mondo a testa in giù...dove la forza può diventare una debolezza, dove riuscire a trasformare le proprie debolezze in virtù.

Dopo aver chiesto la protezione ai propri Orixà, i santi della religione afro-brasiliana, il permesso al Mestre e aver salutato il Berimbau, lo strumento musicale sibolo della capoeira, i capoeristi entrano nel cerchio formato dai compagni, chiaato "roda", per iniziare a giocare.
Spesso lo spettatore è colpito perchè i colpi non vengono portati a segno e può erroneamente indotto a sottovalutare la pericolosità. TUttavia la mancanza di contatto non è frutto di una regola del gioco, bensì di una valutazione di "opportunità".
Inoltre la ragione profonda di questa consuetudine ca cercata nello spirito particolare che anima quest'arte; la capoeira si gioca prevalentemente con i propri compagni ed aici ed una "roda" è sempre contraddistinta da un clima di festa, di energia e di amicizia.
Le rode sono sempre accompagnate dalla musica e dai canti, non esiste capoeira senza la musica e questa non fa solo da sfondo ma ha piuttosto u ruolo principale, dando indicazioni ai giocatori su che tipo di gioco bisogna effettuare, se "angola" (lo stile più lento) o "regional" (lo stile eseguito su di un ritmo più rapido), commentando quello che avviene, raccontando la storia.
La capoeira non si impara, piuttosto si pratica, si vive giorno per giorno e proprio come la vita, la capoeira ripaga la passione e la determinazione con la soddisfazione ed il piacere di condividere i propri sforzi ed i propri risultati con gli altri."



Mi sono innamorata della musica, della disciplina, della sua storia e della cultura brasiliana. Ho cominciato ad andare agli allenamenti praticamente tutti i giorni, ho avuto il piacere di conoscere delle persone stupende. Ho girato in lungo ed in largo per andare in gruppo agli stage.
Ad un certo punto sono pure stata 4 mesi in Brasile da sola. Arrivai in un posto favoloso...Arraial d'Ajuda.Allenamenti, giri, spiaggia..
Balli brasiliani, falò, grigliate, serate in gruppo a ridere.
2 volte alla settimana avevo l'appuntamento telefonico con l'udt alla cabina del telefono in mezzo al paese perchè era l'unico modo per sentirci.
Ho imparato il portoghese che secondo me è una delle lingue più belle del mondo e nel cuore ho ancora quella musica.

Dopo SUperT è stato difficile riprendere...l'ultima volta che sono andata agli allenamenti ero in mezzo a ragazzini che facevano capriole e che erano pronti a "darmele". Io avevo troppa paura di farmi male. Avevo un bambino e farmi anche solo male ad un braccio voleva dire non poterlo prendere in braccio, non riuscire a cambiarlo...E poi insomma l'età. Non ho il fisico di 7 anni fa. Non dormo come 7 anni fa.
Eppure è da giorni che non faccio che pensare ad altro...

Per chi è interessato ad andare a vedere ecco il prossimo appuntamento:

Sabato 8 maggio
Presso il centro sportivo “Forza e Coraggio” in via Gallura 8, stage dalle 9.00 alle 16.00.
Dalle 18.00 alle 22.00 batizado e spettacoli di Capoeira presso il teatro PIME
in via Mosè Bianchi, 94.


Domenica 9 maggio
Roda di chiusura in Academia alle 11.00

E' uno spettacolo da vedere e perchè no potrebbe essere qualcosa da far provare ai vostri figli. E' una disciplina molto educativa e, secondo, perfetta per i bambini.

E' da andare a vedere, se vi capita!

Il mio Gruppo Capoeira sul da Bahia MILANO Prof. Pedro:






Come in tutte le cose ci sono poi scuole valide e maestri validi come anche quelli un po' fasulli che solo per il fatto di essere brasiliani pretendono di saperne di capoeira. Se avete bisogno di consigli e dritte, quindi, non esitate a contattarmi.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...