Quando arriva quell'ora lì...quella dalle 18.00 in poi...io vorrei davvero scappare di casa.
I bambini sono stanchi, rompiballe, affamati, capricciosi per la maggior parte delle volte.
Io devo lavarli, impigiamarli, placare la loro fame senza esagerare perchè se no dopo non mangiano, cucinare, preparare tavola. Dare prima da mangiare a Cimpri, poi sfamare il resto della ciurma.
Sedermi a tavola con Cimpri al mio fianco che non fa altro che urlare ed indicare il mio piatto perchè vuole qualsiasi cibo ci sia dentro.
Non riesco neanche a cenare tranquilla. Niente. Devo trangugiare il cibo e gestire la belvetta che comunque ha già cenato. Magari parlare di due cose con l'uomodeltunnel. Magari.
Fine della cena.
Sotto il tavolo un disastro mai visto. Sparecchio. Se l'udt non ha da fare, ho la grande fortuna di GODERMI LO SPARECCHIAMENTO in santa pace mentre lui gioca con i bambini oppure gioco con i bambini (che diciamocelo, a fine giornata non ne ho proprio tanta tanta voglia) mentre lui sparecchia e pulisce. Il più delle volte ci alterniamo.
Poi cambio pannolino e rilava Cimpri che durante la cena riesce sempre a spalmarsi il cibo ovunque. Metterla a letto.
Cominciare a preparare psicologicamente SuperT all'ora della nanna. Ecco che qui i miei nervi vacillano.
"SuperT guarda che puoi giocare ancora 5 minuti e poi si va a dormire".
"Sì sì 5 minuti".
Dopo 3 minuti di nuovo (dicono di doverli avvisare prima, ok):"SuperT fra due minuti a lavarsi i denti va bene?"
"Sì certo mamma va bene".
"SuperT metti via i giochi che andiamo su.".
"NOOOOOOOOOOOOOOO AAAAAAAAAAAAAAAA NOOOOOOOOOOOOOOO. Non volloooooooooooooo. ANcora 5 minuti please!"
"no dai non fare così lo sai che è ora di andare a dormire"
si butta per terra e piange.
"Nooooooooo io sono trissteeeeeeeeeeeee".
Io a questo punto vorrei spararmi. Ultimamente è tutto così. Per andare a dormire è una tragedia.
SEMPRE.
Lo prendo e lo porto a forza su. Una volta arrivato in bagno cambia umore. "La mamma conta una storia".
"Sì certo amore, che storia vuoi?"
E sceglie.
Ci mettiamo nel letto racconto la storia a fatica perchè mi cala la palpebra e poi ricomincia la tragedia.
"Mamma dorme con me".
"No amore devo andare a finire di mettere a posto e poi mi metto il mio pigiama e vado a dormire anche io".
"UAAAAAAAAAA NOOOOOOOOOOOOOO PLEASSSEEEEEE. Non volloooooo stare soloooooooo" E mi abbraccia e mi bacia.
Che fare?
Voglio dire. Dopo tutta una giornata a lottare io non ce la faccio più e cedo.
Mi metto con lui sperando di sgattaloiare appena si addormenta ma quello che succede è che io mi addormento prima e vengo svegliata dall'udt quando anche lui va a letto.
Il fatto è che quando gli dico che sto un po' con lui, lui comincia a baciarmi ed abbracciarmi e a dire che è felice che io sto con lui nel letto.
Mi si incolla addosso e ride e mi abbraccia. E mi dice che mi piacciono le "coccoline con la mamma".
Come faccio a resistere?
Io poi penso sempre che prima o poi non mi vorrà più nel suo letto e non mi riempirà più di baci e abbracci. E che mi mancherà da morire questa cosa.
Dall'altra io così non ja faccio più.
Mi alzo alle 6.00 e per tutto il giorno non faccio altro che stare dietro a loro. Ho un paio di orette che riesco a ritagliarmi quando CImpri dorme e lo passo al computer. Ma di sera vorrei piazzarmi 5 minuti sul divano a leggere la pigna di libri che ho oppure guardarmi Leverage in santa pace....
L'udt riesce a liberarsi meglio ma purtroppo ora deve sempre lavorare la sera dopo cena e quindi non riusciamo neanche ad alternarci. E questo mi pesa da morire. Poi anche lui il più delle volte si addormenta. Per dirci le cose dobbiamo mandarci le mail. No dico io...
Cosa dovrei fare con SuperT? L'udt pensa che il momento in cui sto con lui a letto sia il SUO momento. Che sia una sorta di gelosia e che ha bisogno della sua mamma senza dividermi con CImpri. Credo abbia ragione.
Come posso togliergli questo momento? Al mio ometto che settimana prossima farà 4 anni....già...4.
Thursday, July 29, 2010
Wednesday, July 28, 2010
Oggi mi è nato un blog
Non so...oggi mi è nato così. Ce l'avevo lì da un po' è oggi mi sono decisa a pubblicarlo. Non so di che vita vivrà, se decollerà, se piacerà, se servirà, se romperà...
Insomma, io ho semplicemente pensato di voler mettere insieme tutte le informazioni e i trucchetti che so in campo tecnologico in un pentolone bloghereccio e gli ho dato l'ORIGINALISSIMO nome di Mamma Tecno.
Beh insomma tutte le mie paturnie tecnologiche finiranno lì.
Non che ce ne fosse bisogno per carità e non si tratta nemmeno di sdoppiamento della personalità (o forse sì). Solo che tutte le mie bazzecole da geek non c'entrano una fava in questo blog e allora le metto lì e se a qualcuno possono servire bene, se no pazienza. Ci sarà solo un'altro momblog in giro per la rete. Eccchesssarà mai!!!
Insomma, io ho semplicemente pensato di voler mettere insieme tutte le informazioni e i trucchetti che so in campo tecnologico in un pentolone bloghereccio e gli ho dato l'ORIGINALISSIMO nome di Mamma Tecno.
Beh insomma tutte le mie paturnie tecnologiche finiranno lì.
![]() |
| mammatecno.blogspot.com |
Saturday, July 24, 2010
Ma quanti figli Madama Dorè...??
C'è un post di Raperonzolo a cui penso molto spesso ultimamente.
E' un post che leggo e rileggo, leggo e rimugino, leggo e necessito per rinsavire.
Ogni volta che qualcuno mi dice di aspettare un figlio, dentro di me si agita un mare in tempesta. Una marea di pensieri ed emozioni che non mi lasciano in pace per giorni. Ho bisogno di razionalizzare, di tramortire di parole senza senso l'uomodeltunnel, di capire, di RAGIONARE.
Rapè spiega in modo perfettamente vero e sincero quel che mi si scatena dentro. Non sarei stata in grado di scriverlo meglio. Ha messo in parole quello che provo.
Un sentimento schizofrenico, contrastante. O cos'è??
"...in realtà non le succede niente che non avvenga in una mamma che si è resa conto di aver raggiunto il limite personale oltre il quale la maternità diverrebbe capriccio o irrazionalità.".
Esatto: capriccio o irrazionalità.
Sì perché la wwm razionale sa benissimo che due è il massimo possibile oltre al quale diventerebbe tutto più difficile. Vivo lontano, troppo, e senza la mia famiglia come appoggio. Viaggio spesso da sola con i bambini per tornare in Italia= 2 possibile / 3 no possibile (sia fisicamente che economicamente).
Ho 35 anni e ho una bambina di 1 anno e uno di 4. Sto lavorando su me stessa per ricostruirmi una vita, per pensare ad un lavoro mio. Ci sto lavorando, perché anche questo è un nervo sensibile. Devo "crescere". Devo diventare grande e riuscire ad uscire dal guscio della maternità. Un terzo figlio chiuderebbe di più questo portone che sto cercando di aprirMI.
"E' il limite di chi ha raggiunto la consapevolezza che ogni maternità va ponderata con il peso di quattro misure:
1. Quello di cui ha bisogno un figlio;
2. Quello che si vuole dare ad un figlio;
3. Quello che si ha la capacità dare (emotivamente e psicologicamente);
4. Quello che si è in condizioni di dare (fisicamente, economicamente, in termini di tempo e supporto)."
Certo come scrive Raperonzolo è una cosa personale. C'é chi raggiunge questo momento ancora prima di fare figli e altri anche dopo il quinto. A ognuno il proprio.
Questo post ha davvero poco da aggiungere a quello che lei è riuscita a scrivere.
Sì perché dentro poi ti ritrovi a che fare con quella vocina lì. Quella che quando vede un bambino appena nato ti fa venire i lucciconi dall'emozione, quella che quando vedi un pancione ti accarezzi la tua di panza e cerchi di ricordare. Quella che quando metti via le tutine da neonati e i vestitini che passano così velocemente...ti piange il cuore. Quella che pensa ad un terzo in giro per casa e pensa che il 3 è sempre stato il tuo numero. Sei la prima di 3 fratelli che si equilibrano perfettamente.
Ed ecco che allora non mi sento sola, quando all'annuncio di un bimbo in arrivo ho mille pensieri ed emozioni che combattono dentro. E mi sento meno matta se non reagisco subito all'istante con felicità alle stelle. Ho bisogno del mio tempo per ridimensionare, per ELABORARE. E poi per gioire per davvero.
"Perché ci sono mamme che riescono a vivere ogni figlio, non importa quanti, con lo stesso entusiasmo e dedizione, altre invece no. Forse perché vogliono dare più di quanto sanno di essere in grado di dare, o per tanti altri motivi. Ma in verità non importa quanti figli si decide di avere, uno o dieci; non importa se ci sono mamme che hanno da dare così tanto da farci impallidire, quello che importa è l'equilibrio, tutto soggettivo, tra le quattro misure che noi, con tutti i nostri limiti, sappiamo trovare.
Solo così si potrà essere mamme serene."
da Mamme sull'orlo di una crisi di Nervi, Raperonzolo.
Concludo dicendo che non lo so. Magari un giorno u trezo figlio arriverà. E sarà una cosa folle, irrazionale ma probabilmente felice. Chissà. Spero comunque in quell'equilibrio. Ci lavoriamo un po' su...
E' un post che leggo e rileggo, leggo e rimugino, leggo e necessito per rinsavire.
Ogni volta che qualcuno mi dice di aspettare un figlio, dentro di me si agita un mare in tempesta. Una marea di pensieri ed emozioni che non mi lasciano in pace per giorni. Ho bisogno di razionalizzare, di tramortire di parole senza senso l'uomodeltunnel, di capire, di RAGIONARE.
Rapè spiega in modo perfettamente vero e sincero quel che mi si scatena dentro. Non sarei stata in grado di scriverlo meglio. Ha messo in parole quello che provo.
Un sentimento schizofrenico, contrastante. O cos'è??
"...in realtà non le succede niente che non avvenga in una mamma che si è resa conto di aver raggiunto il limite personale oltre il quale la maternità diverrebbe capriccio o irrazionalità.".
Esatto: capriccio o irrazionalità.
Sì perché la wwm razionale sa benissimo che due è il massimo possibile oltre al quale diventerebbe tutto più difficile. Vivo lontano, troppo, e senza la mia famiglia come appoggio. Viaggio spesso da sola con i bambini per tornare in Italia= 2 possibile / 3 no possibile (sia fisicamente che economicamente).
Ho 35 anni e ho una bambina di 1 anno e uno di 4. Sto lavorando su me stessa per ricostruirmi una vita, per pensare ad un lavoro mio. Ci sto lavorando, perché anche questo è un nervo sensibile. Devo "crescere". Devo diventare grande e riuscire ad uscire dal guscio della maternità. Un terzo figlio chiuderebbe di più questo portone che sto cercando di aprirMI.
"E' il limite di chi ha raggiunto la consapevolezza che ogni maternità va ponderata con il peso di quattro misure:
1. Quello di cui ha bisogno un figlio;
2. Quello che si vuole dare ad un figlio;
3. Quello che si ha la capacità dare (emotivamente e psicologicamente);
4. Quello che si è in condizioni di dare (fisicamente, economicamente, in termini di tempo e supporto)."
Certo come scrive Raperonzolo è una cosa personale. C'é chi raggiunge questo momento ancora prima di fare figli e altri anche dopo il quinto. A ognuno il proprio.
Questo post ha davvero poco da aggiungere a quello che lei è riuscita a scrivere.
Sì perché dentro poi ti ritrovi a che fare con quella vocina lì. Quella che quando vede un bambino appena nato ti fa venire i lucciconi dall'emozione, quella che quando vedi un pancione ti accarezzi la tua di panza e cerchi di ricordare. Quella che quando metti via le tutine da neonati e i vestitini che passano così velocemente...ti piange il cuore. Quella che pensa ad un terzo in giro per casa e pensa che il 3 è sempre stato il tuo numero. Sei la prima di 3 fratelli che si equilibrano perfettamente.
Ed ecco che allora non mi sento sola, quando all'annuncio di un bimbo in arrivo ho mille pensieri ed emozioni che combattono dentro. E mi sento meno matta se non reagisco subito all'istante con felicità alle stelle. Ho bisogno del mio tempo per ridimensionare, per ELABORARE. E poi per gioire per davvero.
"Perché ci sono mamme che riescono a vivere ogni figlio, non importa quanti, con lo stesso entusiasmo e dedizione, altre invece no. Forse perché vogliono dare più di quanto sanno di essere in grado di dare, o per tanti altri motivi. Ma in verità non importa quanti figli si decide di avere, uno o dieci; non importa se ci sono mamme che hanno da dare così tanto da farci impallidire, quello che importa è l'equilibrio, tutto soggettivo, tra le quattro misure che noi, con tutti i nostri limiti, sappiamo trovare.
Solo così si potrà essere mamme serene."
da Mamme sull'orlo di una crisi di Nervi, Raperonzolo.
Concludo dicendo che non lo so. Magari un giorno u trezo figlio arriverà. E sarà una cosa folle, irrazionale ma probabilmente felice. Chissà. Spero comunque in quell'equilibrio. Ci lavoriamo un po' su...
Tuesday, July 20, 2010
Dai fratelli si impara
Ultimamente in casa wwm si presentano codesti dialoghi con SuperT:
"Mammmaaaaa...mammmaaaaaa!"
"Dimmi!"
"Mi scappa la cacca."
"Eh bene. Vai in bagno!"
"Ok. Volevo diccelo."
"Grazie per la comunicazione." (è proprio un maschio).
Dal bagno lo sento cantare, come sempre. Lui canta o legge un libro. (è proprio un maschio).
Dopo un quarto d'ora vado a controllare.
"Amore ma non hai male alle gambe? hai finito?"
"Sì mamma ho finito. GUarda che cacca grande grande che ho fatto."
"Sì un capolavoro".
"Ciao mamma io vado a fare un po' di cacca." E se ne va in bagno cantanto cacca caccaaaa cacccaaa..mi cappa la caccaaaa.
"Ok amore mio, ma anche senza pubblicità va bene."
"Cosa dici tu mamma?"
"niente niente"
Dopo qualche cantatina.
"Mamma questa era piccola."
"E vabbè pazienza amore. Che te devo dì. Beato tu che la fai due volte al giorno!"
"Cosa dici tu mamma?"
"niente amore niente"
"Mamma, ora vado a fare la cacca poi ti dico come va."
"Grazie. Ci tengo proprio."
"Mamma! Cimpri ha fatto la cacca. La cambi?"
"Sì adesso arrivo".
"Vengo anche io che guardo un po che cacca puzzona che ha fatto".
....
"Ma no continua a giocare con i trenini!"
Mi guarda pensieroso.
"Vabbè, hai ragione. Poi tu mi dici come è la cacca di Cimpri."
Come no! Neanche il pediatra amore mio mi chiede come e quanta cacca fa la tua sorellina!!!
Ieri pomeriggio. Piscina comunale insieme a Veronica.
Cimpri barcollando viene verso di me, si ferma tira su il suo triplo mento, sorride e dice la sua seconda parola in assoluto (la prima è mamma. tutto è mamma. anche il signore barbuto e panzuto della UPS) e la ripete con orgoglio: "CACCA... cacca cacca cacca cacca cacca!!!".
Supert:"Mamma che bello ha detto cacca!!"
Ooooohhhh, 'namo bene!!!!
Monday, July 19, 2010
Intervista su BraviBimbi e Comunicazione di Servizio!!!
Ho avuto il grande onore di essere intervistata da BraviBimbi.
www.bravibimbi.it/siti-amici/worldwidemom/
Ringrazio di cuore barbapapà aka riccardo per la sua pazienza, la sua cordialità, la sua simpatia. D'altra parte è interista. Tutte brave persone gli interisti! ;-) Grazie ancora.
E poi da oggi ho un nuovo indirizzo fighissimo...virtuale ovviamente:
www.bravibimbi.it/siti-amici/worldwidemom/
Ringrazio di cuore barbapapà aka riccardo per la sua pazienza, la sua cordialità, la sua simpatia. D'altra parte è interista. Tutte brave persone gli interisti! ;-) Grazie ancora.
E poi da oggi ho un nuovo indirizzo fighissimo...virtuale ovviamente:
Per ora c'è solo l'url di nuovo. Poi vediamo se rimodernizzare la "casa"....
P.S.: per i feed lasciate il solito worldwidemom.blogspot.com!!!!! Almeno fino a quando non ho capito come fare con il nuovo indirizzo. Per ora è solo una url in aggiunta con redirect. Quindi, visto che alcune di voi mi hanno segnalato questo problema, vi direi di lasciare l'altro per il blogroll. GRAZIE!
P.S.: per i feed lasciate il solito worldwidemom.blogspot.com!!!!! Almeno fino a quando non ho capito come fare con il nuovo indirizzo. Per ora è solo una url in aggiunta con redirect. Quindi, visto che alcune di voi mi hanno segnalato questo problema, vi direi di lasciare l'altro per il blogroll. GRAZIE!
Saturday, July 17, 2010
l'incubo della festa di compleanno
Fra poco SuperT compirà 4 anni.
Ora che ha iniziato l'asilo e ha cominciato a farsi più o meno degli amici e soprattutto ha un'età che richiede una festa di compleanno....ci siamo.
Ora chiedo a voi consiglio perchè io proprio non so com'è la storia qui e soprattutto ho una serie di dubbi che mi stressano non poco.
1) SuperT ha ricevuto settimana scorsa 2 inviti per delle feste: uno da una bambina della sua classe che compie 7 anni (è sempre molto tenera con SuperT e mi hanno detto che SuperT è stato anche invitato perchè questa bambina ha un fratellino di 3 anni e quindi urgevano coetanei); l'altro da un bambino della sua classe della sua stessa età mai frequentato e che non mi ricordo nemmeno ma che credo abbia invitato tutta la classe. Noi non potremo andare alla sua festa (che tral'altro sembra MERAVIGLIOSA perchè ha organizzato una festa in una fabbrica di cioccolato a tema Willy Wonka. IO sono troppo dispiaciuta di non andarci, ma finalmente siamo riusciti a prenotare una settimana al mare...).
Domanda: li invito? bambina di 7 anni e fratellino? bambino della festa figa alla quale non possiamo andare ma che farebbe numero di maschietti??
2) orari italiani/orari americani: i nostri orari sono diversi da quelli degli americani. Io farei la festa sabato tardo pomeriggio dalle 17.00 alle 19.00 fuori in piscina/giardino. Questo soprattutto perchè qui si schiatta dal caldo e per una festa in giardino l'orario più accettabile sarebbe questo. Inoltre tutta la piscina e il giardino sono all'ombra e alcune mamme possono tranquillamente venire dopo il riposino dei bambini più piccoli.
Per gli americani questo è un'orario quasi da Night Club. La mia amica Jenny mette a letto le sue bambine alle 19.00...gli altri non lo so onestamente ma più o meno siamo lì.
Domanda: me ne frego e mantengo questo orario? Al massimo se ne vanno via prima...no?
3) festa in piscina: con 45 gradi ci sono due soluzioni: o si fa la festa in un posto al chiuso con aria condizionata, uno di quei posti a pagamento; o si fa la festa in piscina.
Noi abbiamo la piscina e onestamente penso che non ci capiterà mai più nella vita. Ogni volta che invito per un playdate comunque i bambini si schiaffano in acqua e si divertono come matti...
Quindi ho pensato di far venire loro qui a casa, fargli portare costume e asciugamano, farli giocare in piscina, merenda, torta e ciao. Naturalmente quelli che soffriranno saranno gli adulti che non entreranno in acqua, ma si può stare anche dentro in casa, volendo.
Sulla questione piscina io e l'udt abbiamo avuto una "discussione". Lui ha comunque gli stessi miei dubbi.
Domanda: 10 bambini in acqua sarà troppo pericoloso? (comunque ci saranno mille occhi e magari io stessa mi metto in acqua o metto qualche adulto in piscina con loro); dite che una festa in piscina possa generare discussioni o preoccupazioni con i genitori? E se non tutti i bambini sono amanti dell'acqua o non sanno nuotare?
Come invito manderò a tutti dei braccioli e sarò munita di ulteriori braccioli e salvagenti in caso. La piscina non è profondissima o gigantesca, ma i più piccolini sicuramente non toccano.
Stavo pensando di aggiungere come "alternativa" per i bambini che non vogliono andare in piscina uno di quei castelli gonfiabili per saltarci dentro. Qui li noleggiano per un'ora a 50 dollari (non una grande spesa e magari per i più piccoli e per i non nuotatori potrebbe essere una buona idea).
4) organizzazione casa: sono contenta di fare la festa in casa perchè sto preparando delle cose fai-da-te davvero carine e che vi posterò appena pronte. SOno contenta di fare questo per SuperT che è già tutto eccitato all'idea. So anche che la festa in casa è una sorta di suicidio.
Domanda: avete dei consigli da darmi? Devo far sparire da casa i giochi, le cose che si potrebbero rompere e fare spazio il più possibile?
5) giochi: non sto pensando a molti giochi perchè la piscina e l'eventuale castello gonfiabile dovrebbero fare la loro parte. I bambini poi sono per lo più piccoli....
Ricapitolando avrei pensato a questi: piscina, castello gonfiabile, nave spaziale in cartone (eventualmente da far colorare e decorare dai bambini), la piscina verrà riempita di palloncini un po' come decorazione e un po' per farli giocare, cesto di gavettoni e pistole ad acqua (non sono sicura di questi due, non vorrei diventasse troppo pericoloso. Ho un giardino e magari li potrei mettere in giardino per non farli correre intorno la piscina che si fanno male. Che dite?)
Domanda: va bene così? suggerimenti?
La festa sarà OVVIAMENTE a tema: Toy Story 3 e in particolare tutto ruoterà intorno al nostro preferito Buzz Lightyear. Non voglio comprare tutto il set da festa ma sto personalizzando un po'. Del film ho solo preso i piatti e i bicchieri che vengono dati con degli occhialini perchè i disegni sono in 3D (che roba...!). Per il resto tutto homemade o quasi.
Che ne pensate????
GRAZIE.
Aggiornamento: la mia santa santissima amica Veronica. Colei che sa sempre tutto e ha sempre la soluzione a portata di messaggino mi ha trovato la soluzione alla piscina. Faccio venire un bagnino della piscina "comunale" che sta a bordo piscina con i bambini. Lo fanno di solito per le feste e sono dei ragazzini con il brevetto. Una mancia e via.
V. sei il mio angelo a Las Vegas, lo sai vero???
Ora che ha iniziato l'asilo e ha cominciato a farsi più o meno degli amici e soprattutto ha un'età che richiede una festa di compleanno....ci siamo.
Ora chiedo a voi consiglio perchè io proprio non so com'è la storia qui e soprattutto ho una serie di dubbi che mi stressano non poco.
1) SuperT ha ricevuto settimana scorsa 2 inviti per delle feste: uno da una bambina della sua classe che compie 7 anni (è sempre molto tenera con SuperT e mi hanno detto che SuperT è stato anche invitato perchè questa bambina ha un fratellino di 3 anni e quindi urgevano coetanei); l'altro da un bambino della sua classe della sua stessa età mai frequentato e che non mi ricordo nemmeno ma che credo abbia invitato tutta la classe. Noi non potremo andare alla sua festa (che tral'altro sembra MERAVIGLIOSA perchè ha organizzato una festa in una fabbrica di cioccolato a tema Willy Wonka. IO sono troppo dispiaciuta di non andarci, ma finalmente siamo riusciti a prenotare una settimana al mare...).
Domanda: li invito? bambina di 7 anni e fratellino? bambino della festa figa alla quale non possiamo andare ma che farebbe numero di maschietti??
2) orari italiani/orari americani: i nostri orari sono diversi da quelli degli americani. Io farei la festa sabato tardo pomeriggio dalle 17.00 alle 19.00 fuori in piscina/giardino. Questo soprattutto perchè qui si schiatta dal caldo e per una festa in giardino l'orario più accettabile sarebbe questo. Inoltre tutta la piscina e il giardino sono all'ombra e alcune mamme possono tranquillamente venire dopo il riposino dei bambini più piccoli.
Per gli americani questo è un'orario quasi da Night Club. La mia amica Jenny mette a letto le sue bambine alle 19.00...gli altri non lo so onestamente ma più o meno siamo lì.
Domanda: me ne frego e mantengo questo orario? Al massimo se ne vanno via prima...no?
3) festa in piscina: con 45 gradi ci sono due soluzioni: o si fa la festa in un posto al chiuso con aria condizionata, uno di quei posti a pagamento; o si fa la festa in piscina.
Noi abbiamo la piscina e onestamente penso che non ci capiterà mai più nella vita. Ogni volta che invito per un playdate comunque i bambini si schiaffano in acqua e si divertono come matti...
Quindi ho pensato di far venire loro qui a casa, fargli portare costume e asciugamano, farli giocare in piscina, merenda, torta e ciao. Naturalmente quelli che soffriranno saranno gli adulti che non entreranno in acqua, ma si può stare anche dentro in casa, volendo.
Sulla questione piscina io e l'udt abbiamo avuto una "discussione". Lui ha comunque gli stessi miei dubbi.
Domanda: 10 bambini in acqua sarà troppo pericoloso? (comunque ci saranno mille occhi e magari io stessa mi metto in acqua o metto qualche adulto in piscina con loro); dite che una festa in piscina possa generare discussioni o preoccupazioni con i genitori? E se non tutti i bambini sono amanti dell'acqua o non sanno nuotare?
Come invito manderò a tutti dei braccioli e sarò munita di ulteriori braccioli e salvagenti in caso. La piscina non è profondissima o gigantesca, ma i più piccolini sicuramente non toccano.
Stavo pensando di aggiungere come "alternativa" per i bambini che non vogliono andare in piscina uno di quei castelli gonfiabili per saltarci dentro. Qui li noleggiano per un'ora a 50 dollari (non una grande spesa e magari per i più piccoli e per i non nuotatori potrebbe essere una buona idea).
4) organizzazione casa: sono contenta di fare la festa in casa perchè sto preparando delle cose fai-da-te davvero carine e che vi posterò appena pronte. SOno contenta di fare questo per SuperT che è già tutto eccitato all'idea. So anche che la festa in casa è una sorta di suicidio.
Domanda: avete dei consigli da darmi? Devo far sparire da casa i giochi, le cose che si potrebbero rompere e fare spazio il più possibile?
5) giochi: non sto pensando a molti giochi perchè la piscina e l'eventuale castello gonfiabile dovrebbero fare la loro parte. I bambini poi sono per lo più piccoli....
Ricapitolando avrei pensato a questi: piscina, castello gonfiabile, nave spaziale in cartone (eventualmente da far colorare e decorare dai bambini), la piscina verrà riempita di palloncini un po' come decorazione e un po' per farli giocare, cesto di gavettoni e pistole ad acqua (non sono sicura di questi due, non vorrei diventasse troppo pericoloso. Ho un giardino e magari li potrei mettere in giardino per non farli correre intorno la piscina che si fanno male. Che dite?)
Domanda: va bene così? suggerimenti?
La festa sarà OVVIAMENTE a tema: Toy Story 3 e in particolare tutto ruoterà intorno al nostro preferito Buzz Lightyear. Non voglio comprare tutto il set da festa ma sto personalizzando un po'. Del film ho solo preso i piatti e i bicchieri che vengono dati con degli occhialini perchè i disegni sono in 3D (che roba...!). Per il resto tutto homemade o quasi.
Che ne pensate????
GRAZIE.
Aggiornamento: la mia santa santissima amica Veronica. Colei che sa sempre tutto e ha sempre la soluzione a portata di messaggino mi ha trovato la soluzione alla piscina. Faccio venire un bagnino della piscina "comunale" che sta a bordo piscina con i bambini. Lo fanno di solito per le feste e sono dei ragazzini con il brevetto. Una mancia e via.
V. sei il mio angelo a Las Vegas, lo sai vero???
Monday, July 12, 2010
Gli spiccioli non servono
A volte mi sembra che sia tutto finito. Mi sembra che l'amore non basti a far andare avanti "la baracca". Ci sono momenti in cui vorresti fare le valigie e andartene. Momenti in cui ti senti così incompresa da sentirmi fuori dal mondo, quasi una folle.
Momenti in cui mi metto a togliere una macchiolina sul tavolo con talmente tanta rabbia, da non accorgermi neanche di aver quasi fatto un buco o di essere così triste e sentirmi così ferita da non riuscire neanche a parlare. Ad aprire bocca. Perchè non capirebbe.
A volte si tratta solo di momenti. Di normali incomprensioni, di litigi, di scontri, di mondi così diversi.
Spesso sono le preoccupazioni, la stanchezza, i pensieri.
Molte volte sono le emozioni diverse, il vivere differentemente la vita. Avere uno sguardo diverso. Ti scontri. Inevitabilmente.
E io sono una che soffre tanto anche solo per un tono diverso della voce.
Mi rendo conto a volte di esagerare e credo spesso questo sia dovuto al fatto del non avere qui vicino un'amica o mia sorella con cui sfogarmi. A volte bastano quelle due chiacchere per superare i problemi. Se non sono profondi, ovviamente.
E per fortuna poi arriva quello sguardo, quella carezza, quell'abbraccio, quel bacio familiare, rassicurante, passionale che ti fa ritornare al sicuro. Quel momento intimo che rimette a posto tutto, che tira fuori la passio, l'amore e apre uno spiraglio alla comunicazione.
Una delle mie più care amiche mi ha mandato una lettera con una "preghiera" che aveva scelto come lettera al suo matrimonio e che ha voluto dedicare a me.
Amare costa
Costa dire hai ragione
costa dire perdonami
ed anche dire ti perdono, costa.
Costa la confidenza, costa la pazienza.
Costa fare una cosa che non hai voglia di fare ma che lui vuole
Costa cercare di capire
costa tenere il silenzio.
La fedeltà costa
e sorridere al suo cattivo umore
e trattenere le lacrime che lo fanno soffrire.
A volte costa impuntarsi
a volta cedere
costa dir sempre è colpa mia.
Costa confidarsi e ricevere confidenze.
Costa sopportare i difetti
costa cancellare le piccole ombre
costa condividere i dolori.
Costa la lontananza e costano i distacchi
costano le nubi passeggere
costa avere opinioni differenti
costa dire sempre di sì.
Eppure a questo prezzo si genera l'Amore.
Gli spiccioli non servono.
Ti amo.
Sunday, July 11, 2010
Non dimenticatevi le cartoline!!!
Ok, ritorno a rompervi i maroni, ma SuperT ormai è diventato un collezionista di cartoline grazie a voi e ha imparato a conoscere molte città....
e visto che siamo in tempo di vacanze e spostamenti vari...
Vi ripropongo lo scambio di cartoline.
Sarò felicissima di potervi mandare una cartolina da Las Vegas e magari (spero) da qualche altro posto non appena ci schiodiamo di qui in cambio di una vostra cartolina dalle vacanze.
GRAZIE GRAZIE GRAZIE!
Per chi fosse interessato: worldwidemom@gmail.com
p.s.: se qualcuno di voi mi avesse già spedito una cartolina e non ne avesse ricevuta una da me, è autorizzato a mandarmi via mail insulti e io, dopo aver camminato sui ceci per punizione, manderò subito una cartolina scintillante da Vegas! :-D
e visto che siamo in tempo di vacanze e spostamenti vari...
Vi ripropongo lo scambio di cartoline.
Sarò felicissima di potervi mandare una cartolina da Las Vegas e magari (spero) da qualche altro posto non appena ci schiodiamo di qui in cambio di una vostra cartolina dalle vacanze.
GRAZIE GRAZIE GRAZIE!
Per chi fosse interessato: worldwidemom@gmail.com
p.s.: se qualcuno di voi mi avesse già spedito una cartolina e non ne avesse ricevuta una da me, è autorizzato a mandarmi via mail insulti e io, dopo aver camminato sui ceci per punizione, manderò subito una cartolina scintillante da Vegas! :-D
Le vacanze, il mare, Las Vegas e miei deliri notturni
Da quando non siamo più in Italia, le vacanze hanno cambiato significato. Hanno proprio cambiato faccia.
L'estate è solo tanto caldo e piscina. Per il resto, non cambia nulla.
Leggo con immensa invidia e occhio malinconico le altre blogger che raccontano del mare, delle montagne, dei mesi in ferie.
Mi manca. Mi dispiace enormemente non poter far vivere questo ai miei figli come, da piccola, l'ho vissuto io.
Andare al mare uno o due mesi. Vederli scorrazzare per le spiagge, fare passeggiate sul lungomare di sera e prendersi un gelato, uscire per mangiare una pizza, vederli crollati dopo una giornata passata a giocare in acqua.
Proprio mi dispiace non far fare a loro del sano e buon mare. Si divertirebbero come matti.
Oggi siamo stati a casa tutto il giorno per il caldo (qui ci sono 44 gradi). E' un caldo secco, non esistono zanzare, abbiamo la piscina. Ok, la giornata passa. Ma è pur sempre stare in casa.
A volte vado a trovare Veronica, unica amica che ho qui. E con lei sto bene, chiacchieriamo mentre i nostri figli si ammazzano e tra un pianto e l'altro, un litigio e l'altro facciamo i nostri ottomila progetti.
SuperT a dire il vero a 1 anno si è fatto un mese di Liguria e me lo ricordo come un mese che mi ha davvero fisicamente provato. Rincorrere SuperT per la spiaggia, andare su e giù, avanti e indrè, casa, spiaggia mi avevano distrutto. Non erano per me proprio delle vacanze come non lo sono per tutte le madri che si spupazzano i figli al mare mentre i mariti arrivano belli belli il week end.
Lo so, oooooo come lo so.
Però quando state sclerando pensate a me. Pensate a me che comunque sclero e non sono al mare. E che desidererei così tanto ma così tanto poter mangiare anche solo una piccola minuscola fetta di quella focaccia ligure così unta da poterci fare un lago, e magari fare un giro "in piazza". Una qualsiasi. Che tanto bene che ti va qui si va al District, a TownSquare o a Lake Las Vegas, che non sono altro che centri commerciali costruiti a paesello e che il weekend fanno anche musica dal vivo, cinema all'aperto, ci sono spazi per i bambin e ristorantini che quasi ti sembra di essere in un vero paese. Quasi. Che per degli italiani come noi, farsi una passeggiata in mezzo a case finte, laghetti artificiali e prati di plastica....beh capite.
Vorrei tanto andare al mare. Ma NON farmi una settimana ai Caraibi All Inclusive, che è, intendiamoci, stupendo. Una figata pazzesca....Io vorrei farmi una vacanza al mare in Italia. O in Grecia. O Spagna. Vorrei sentire quell'odore nell'aria, non quella di McDonald o di qualche altro ristorante che fa roba unta e bisunta.
Se ci va di lusso, andremo una settimana ad agosto in qualche mare esotico o caraibico, non si sa. Ma il ginocchio dell'udt non mi dà grandi speranze (e i prezzi ad agosto...aiuto!).
Questo che potrebbe sembrare un post lagnoso, di fatto, non lo è. E' solo un post malinconico. Mi manca casa, mi manca l'estate italiana.
E' che torniamo una volta l'anno. L'ideale sarebbe d'estate, visto che anche SuperT sta a casa dall'asilo 3 mesi. Ma poi quest'anno ad ottobre arriva il mio nipotino e voglio vederlo e coccolarmelo tutto.
E poi è sempre difficile decidere di non tornare per Natale. Passare il Natale qui da soli...non so.
Però mi sa che da prossimo anno faremo così. (forse)
'mazza che palle di post!
Ma non lo cancello, purtroppo per voi. Sono le 3.48 di notte e non riesco a dormire.
Ho troppi pensieri per la testa, troppe incazzature e troppi dispiaceri che non mi fanno dormire.
Quindi ritenetevi fortunati che ho parlato solo di questa "malinconia del mare" e non ti tutti i cazzi e mazzi che c'ho!!!!
Ok. Ora vado. Ci provo. Vado a dormire. Magari prima leggo un paio di blog...
'notte.
Anzi, per voi in Italia, buona giornata!
L'estate è solo tanto caldo e piscina. Per il resto, non cambia nulla.
Leggo con immensa invidia e occhio malinconico le altre blogger che raccontano del mare, delle montagne, dei mesi in ferie.
Mi manca. Mi dispiace enormemente non poter far vivere questo ai miei figli come, da piccola, l'ho vissuto io.
Andare al mare uno o due mesi. Vederli scorrazzare per le spiagge, fare passeggiate sul lungomare di sera e prendersi un gelato, uscire per mangiare una pizza, vederli crollati dopo una giornata passata a giocare in acqua.
Proprio mi dispiace non far fare a loro del sano e buon mare. Si divertirebbero come matti.
Oggi siamo stati a casa tutto il giorno per il caldo (qui ci sono 44 gradi). E' un caldo secco, non esistono zanzare, abbiamo la piscina. Ok, la giornata passa. Ma è pur sempre stare in casa.
A volte vado a trovare Veronica, unica amica che ho qui. E con lei sto bene, chiacchieriamo mentre i nostri figli si ammazzano e tra un pianto e l'altro, un litigio e l'altro facciamo i nostri ottomila progetti.
SuperT a dire il vero a 1 anno si è fatto un mese di Liguria e me lo ricordo come un mese che mi ha davvero fisicamente provato. Rincorrere SuperT per la spiaggia, andare su e giù, avanti e indrè, casa, spiaggia mi avevano distrutto. Non erano per me proprio delle vacanze come non lo sono per tutte le madri che si spupazzano i figli al mare mentre i mariti arrivano belli belli il week end.
Lo so, oooooo come lo so.
Però quando state sclerando pensate a me. Pensate a me che comunque sclero e non sono al mare. E che desidererei così tanto ma così tanto poter mangiare anche solo una piccola minuscola fetta di quella focaccia ligure così unta da poterci fare un lago, e magari fare un giro "in piazza". Una qualsiasi. Che tanto bene che ti va qui si va al District, a TownSquare o a Lake Las Vegas, che non sono altro che centri commerciali costruiti a paesello e che il weekend fanno anche musica dal vivo, cinema all'aperto, ci sono spazi per i bambin e ristorantini che quasi ti sembra di essere in un vero paese. Quasi. Che per degli italiani come noi, farsi una passeggiata in mezzo a case finte, laghetti artificiali e prati di plastica....beh capite.
Vorrei tanto andare al mare. Ma NON farmi una settimana ai Caraibi All Inclusive, che è, intendiamoci, stupendo. Una figata pazzesca....Io vorrei farmi una vacanza al mare in Italia. O in Grecia. O Spagna. Vorrei sentire quell'odore nell'aria, non quella di McDonald o di qualche altro ristorante che fa roba unta e bisunta.
Se ci va di lusso, andremo una settimana ad agosto in qualche mare esotico o caraibico, non si sa. Ma il ginocchio dell'udt non mi dà grandi speranze (e i prezzi ad agosto...aiuto!).
Questo che potrebbe sembrare un post lagnoso, di fatto, non lo è. E' solo un post malinconico. Mi manca casa, mi manca l'estate italiana.
E' che torniamo una volta l'anno. L'ideale sarebbe d'estate, visto che anche SuperT sta a casa dall'asilo 3 mesi. Ma poi quest'anno ad ottobre arriva il mio nipotino e voglio vederlo e coccolarmelo tutto.
E poi è sempre difficile decidere di non tornare per Natale. Passare il Natale qui da soli...non so.
Però mi sa che da prossimo anno faremo così. (forse)
'mazza che palle di post!
Ma non lo cancello, purtroppo per voi. Sono le 3.48 di notte e non riesco a dormire.
Ho troppi pensieri per la testa, troppe incazzature e troppi dispiaceri che non mi fanno dormire.
Quindi ritenetevi fortunati che ho parlato solo di questa "malinconia del mare" e non ti tutti i cazzi e mazzi che c'ho!!!!
Ok. Ora vado. Ci provo. Vado a dormire. Magari prima leggo un paio di blog...
'notte.
Anzi, per voi in Italia, buona giornata!
Saturday, July 10, 2010
Buon giorno a tutti
Quando la mattina inizia alle 6.30 con due bambini che piangono e fanno capricci anche solo per fare la pipì.
Beh, ragà, butta male.
Buongiorno a tutti!!!
Beh, ragà, butta male.
Buongiorno a tutti!!!
Friday, July 9, 2010
Uscire dal Silenzio si può
La violenza di genere è rimasta a lungo invisibile, anzi, considerata quasi un "fatto naturale" o comunque "normale" in quanto coincideva con i valori dominanti, le tradizioni e le leggi.
Oggi una maggiore consapevolezza ci spinge a dire BASTA ad ogni forma di discriminazione e violenza posta in essere contro la donna "in quanto donna".
Oggi una maggiore consapevolezza ci spinge a dire BASTA ad ogni forma di discriminazione e violenza posta in essere contro la donna "in quanto donna".
GIOVEDI' 15 LUGLIO - ORE 18
CENTRO CULTURALE EX LAVATOI
via della Pieve n.3 - CUNEO
Wednesday, July 7, 2010
I miei primi passi
Cimpri cammina. Anzi, corre.
Ci abbiamo messo 13 mesi e 7 giorni. E' tutta contenta e appena fa due passi si guarda intorno e aspetta il suo applauso (la Diva). Batte le manine, si sbilancia, cade e ride. Con il suo sorriso completamente sdentato. Sì perchè non ha ancora un dente. Forse che forse intravedo un buchino. Mah.
Sono soprattutto i MIEI "primi passi". Mi sono persa quelli di SuperT, con dei sensi di colpa e un dispiacere incredibile.
SuperT non ha mai gattonato e a 9 mesi e mezzo ha cominciato subito a camminare. Lo ha fatto, dopo settimane di prove, proprio quando io per la prima e unica volta sono andata via per 5 giorni. Il giorno dopo la mia partenza, mi arriva un video sul telefonino di lui che cammina.
Che già mi sentivo 'na merdaccia, figurarsi quando ho visto di essermi persa i primi passi del mio primo bambino!!!
Comunque niente di grave.
Cimpri, invece, ha subito scoperto che gattonando poteva raggiungere velocemente il fratello e i suoi giochi e quindi ci ha messo un po' di più a capire che camminando la storia cambiava.
Ora cammina, cammina, cammina. E io sono già stanca solo a guardarla.
Stasera partono i miei genitori. Sarà una mazzata...mi mancheranno troppo. Grazie mamma e papà, è stato un mese fantastico!
Ci abbiamo messo 13 mesi e 7 giorni. E' tutta contenta e appena fa due passi si guarda intorno e aspetta il suo applauso (la Diva). Batte le manine, si sbilancia, cade e ride. Con il suo sorriso completamente sdentato. Sì perchè non ha ancora un dente. Forse che forse intravedo un buchino. Mah.
Sono soprattutto i MIEI "primi passi". Mi sono persa quelli di SuperT, con dei sensi di colpa e un dispiacere incredibile.
SuperT non ha mai gattonato e a 9 mesi e mezzo ha cominciato subito a camminare. Lo ha fatto, dopo settimane di prove, proprio quando io per la prima e unica volta sono andata via per 5 giorni. Il giorno dopo la mia partenza, mi arriva un video sul telefonino di lui che cammina.
Che già mi sentivo 'na merdaccia, figurarsi quando ho visto di essermi persa i primi passi del mio primo bambino!!!
Comunque niente di grave.
Cimpri, invece, ha subito scoperto che gattonando poteva raggiungere velocemente il fratello e i suoi giochi e quindi ci ha messo un po' di più a capire che camminando la storia cambiava.
Ora cammina, cammina, cammina. E io sono già stanca solo a guardarla.
Stasera partono i miei genitori. Sarà una mazzata...mi mancheranno troppo. Grazie mamma e papà, è stato un mese fantastico!
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