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Friday, October 29, 2010

Toy Kitchen+crafty friday

Eccomi di nuovo. Pensavate di esservi liberati di me eh? E invece no.
Cimpri mi tiene decisamente mooooolto occupata. Non faccio in tempo a girarmi che ne ha combinata una. Fa morir dal ridere perchè ora appena fa qualche pasticcio, fa la sua faccia da tolla esclamando: "Oh, oh!". Eh sì oh, oh un par del bale!!! Vivo con l'aspirapolvere accesa perchè tanto riesce comunque a rovesciare sempre qualcosa. Io non so come diavolo faccia. Giuro.
Comunque, i due nani crescono e ho abbandonato un po' il blog per dedicarmi a loro e a un mio nuovo lato creativo che ho scoperto.
Era da un po' che seguendo dei siti mi veniva proprio voglia di cominciare anche a FARE. E così mi ci sono messa e mi piace. Ho pensato di cominciare a postare le mie nuove creazioni e i miei nuovi pasticci (sì perchè faccio anche di quelle ciofeche...ma che dovete vedere per ridere) e di mettere i tutorial.
Oddio non posso competere con i supersiti di mamme creative che ci sono in rete ma visto che mi ci sono messa d'impegno e con tanto di armadietto attrezzato con ogni bendidio (che l'udt mi dà della matta ogni due per tre) e mo' ve cuccate tutto.
Fra una settimana parto e vado in Italia. FInalmente potrò abbracciare e sbaciucchiare il mio nipotino. Per questo ultimamente ho passato ogni momento libero nel quale non mi addormentavo, a fare e disfare per i regali di Natale. Sono in superpreparativi e LE valigie già scoppiano...non so come farò. Sto anche cercando di scervellarmi sul cosa portare per CImpri durante il volo che già me la vedo che farà impazzire tutti!!!

Comunque ecco il mio Crafty Friday (che fa veramente mooooolto ammerican). In fondo al post potete postare anche quello che avete fatto questa settimana di creativo e/o interessante. Per raggruppare le vostre idee e poterle diffondere.

Stimolata da Pollon e dai molti siti trovati in giro (per la creazione delle cucine sto preparando una lista che vi riporterò prestissimo), ho deciso anche io di hackerare (c'è tutto un sito dove mostrano tutorial su come trasformare i mobili ikea: ikeahacker.com) il fasciatoio Ikea di Cimpri e di trasformarlo in una cucina per i bambini. Questo è stato decisamente un lavorone sul quale ho sudato, anche perchè assolutamente non pratica in queste cose e sono tata aiutata dal vicino che mi ha prestato sega elettrica e trapano...se no io ero ancora lì che segavo con il coltello!
PRIMA:

Dunque:
1. ho segato un po' le gambe per portarlo a misura bambino. Ho fatto una via di mezzo per SuperT e Cimpri.

2. Ho comprato: vernice spray verde (2 bombolette in totale, mi sembra 5,99 $ l'una da Home Depot) e un pezzo pretagliato di compensato da mettere dietro e creare una specie di muro dove appendere un appendino in legno trovato in legno grezzo da colorare (Hobby Lobby 6,99$); insalatiera metallo da Target (3,99$) per fare il lavandino, manopole per i fornelli (Home Depot 3,99$) e rubinetto preso su internet per 3 $ più la spedizione (totale 8 $); foglio adesivo "marmorizzato" (quello che si usa per ricoprire i ripiani negli armadi, 1$).
3. dopo aver tagliato le gambe ho cominciato colorarlo con lo spray. Sul pannello di compensato ho fatto delle righe larghe e ho colorato di verde e bianco alternate, giusto per staccare un po'.
Per il bianco ho usato del colore acrilico che avevo avanzato. Anche i cassetti del mobiletto sono stati colorati con colore acrilico (il risultato non è perfetto e ci sono moltissime sbavature ma va bene lostesso).

4. Ecco la parte più complicata (per me). Segare il cerchio per infilarci l'insalatiera/lavandino. L'insalatiera ha un bordo di circa mezzo centrimetro adatto per poter incastrarla bene nel buco. Il punto era fare un cerchio giusto e non troppo grande. Morale. Ho tracciato il contorno dell'insalatiera e sono andata ad occhio. Mi è andata bene ma forse bisognerebbe essere più matematici...cosa che io non sono ovviamente.
Poi ho fatto due fori con il trapano per infilare il rubinetto.

5. Ho messo la carta adesiva prima di infilare tutto per dargli tipo un effetto marmo...anche qui ci ho messo una vita per non formare le bolle che comunque ci sono lostesso, ma la mia pazienza si stava esaurendo.
6. I fornelli li ho fatti con il retro di alcuni CD vecchi e poi ho infilato i pomelli fissandoli con delle viti.
7. Ho fissato il pannello di compensato con dei chiodi e anche il mobiletto/mensolina l'ho ben fissato con viti e anche un po' di colla.

8. Il tocco di classe l'ho dato con la tendina. Ho preso un resto di una stoffa in un negozio che ci calzava a pennello. Il bordo me l'ha cucito la vicina con la macchina da cucire e poi l'abbiamo infilato dentro ad un elastico (quello da sarta che santa mia madre mi aveva lasciato e che io non ho mai avuto idea di cosa farne). L'idea dell'elastico me l'ha dato apputno mia madre perchè così i bambini non rischiano di farsi male e la tendina rimane più mobile e soprattutto non ho dovuto comprare un altro aggeggio.




Infine il frigorifero.
Ho preso semplicemente uno scatolone che mi era avanzato (non butto più mezzo scatolone perchè li uso tutti per le costruzioni!), l'ho dipinto, ho fatto delle mensoline approssimative che devo aggiustare e ho messo una maniglia. Come portauovo ho incollato metà scatola porta rotolo di carta da forno (dipinto anch'esso con l'ultima goccia di spray rimasta). Il frigo è da sistemare ma ci penserò dopo.

La cucina è stata sistemata in cameretta in un angolo dove ho messo anche un tavolino ikea per l'area lavoro. Tocco finale con il tappetino.
DOPO:

Non sono riuscita a fare il forno perchè onestamente non ne sarei capace e allora ho optato per un fornetto a microonde comprato che fa pure il suono e ha il piano rotante ed è il preferito di Cimpri. Ho comprato delle pentoline e soprattutto il gioco più usato: il cibo in legno che si può tagliare. Voi non potete capire come si divertono a tagliare e riattaccare i bambini. I pezzi sono attaccati insieme con del velcro e quando si tagliano si ha proprio la sensazione reale. Molto belli.

Il resto del cibo è in feltro. Fato con le mie manine sante e i tutorial ve li mostrerò presto. Tutto il cibo in plastica, a parte le scatoline, l'ho regalato. Non mi piace il cibo plasticoso e inoltre loro si divertono di più usando scatole vuote di pasta o il cibo in feltro e in legno.
Che volete che vi dica...mi sa che la scuola montessoriana di mio figlio mi ha indubbiamente influenzato!

Ecco per fare questa cucina ci ho messo più o meno 3 giorni e due mesi di preparazione (nel senso che per progettarla e avere un'idea chiara sul come farla senza troppe comlicazioni ci ho messo tanto in ricerche su internet e tra i negozi).

Onestamente sono molto molto contenta e soddisfatta. SuperT, giuro non scherzo, ci gioca ogni santo giorno. Esattamente da 2 mesi. Ogni giorno per davvero. Sono proprio felice!

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Saturday, October 9, 2010

La felicità nel cuore. Ben arrivato al mio primo nipotino!

Sono diventata zia!
Ed è comunque una scoperta. Sì perchè è pazzesco...è quasi come diventare madri un'altra volta. Dal momento in cui ho visto il suo musino nella fotografia mandata al mio cellulare, il mio cuore è scoppiato di felicità. Un'emozione pazzesca...perchè in fondo quell'esserino (beh insomma si fa per dire visto i 4,2 chili di bambino!) ha un po' del tuo sangue.
Mia sorella ha avuto un travaglio tremendo. Ha sofferto tanto e poi il cesario. L'ho sentita subito dopo e continuava a piangere per tutto e io avrei tanto tanto voluto essere lì ad abbracciarla.
Mi chiama in continuazione e ci sentiamo appena lei può. Si è anche portata il computer in ospedale e oggi lho visto mentre allattava. E' bellissimo. E' stupendo. Mi sembra di sentire quell'odore che hanno i bambini appena nati, mi sembra di poter sentire le sue unghiette, la sua pelle morbida e ha delle guanciotte incredibili. E' grande. E' un bambinone che non piange mai. Sereno, pacifico tra le braccia della sua mamma.
Dio, lo amo già alla follia!
Ancora più bello è stata vedere la reazione di SuperT quando ha visto il piccoletto in braccio alla zia. Si è emozionato tanto. Gli sono venuti i lucciconi e per tutto il giorno ha giocato a "ziggy". Ziggy è il nome che SuperT ha dato a suo cugino. NOn sappiamo bene perchè, ma per lui non è Leonardo ma Ziggy. E Ziggy sia.
Insomma oggi è andato in giro tutto il giorno con ZIggy (un orsacchiotto) sotto la maglietta "come nella pancia della zia". Poi contava fino a 5 e Ziggy nasceva e tutti dovevamo fare piano per non svegliarlo...tenerissimo.


p.s.: io da martedì scorso mi sono ripresa alla grande. SOno in mezzo a mille progetti e questa nascita mi ha dato ancora più voglia di fare cose nuove...
SOno carica, carichissima e vi ringrazio tantissimo per tutta la forza e l'appoggio che mi avete dato con i vostri commenti. So che ci sono momenti così, di debolezza, di stanchezza. So che ogni volta ho qualcosa da imparare. E ogni volta riesco a fare il punto della situazione ed andare avanti senza ignorare quel che è successo.
Lo stress è sempre tanto. Lo sapete molto bene anche voi. E' lo stress di tutti i giorni. A volte si riesce a gestirlo e a volte no. Io sono arrivata al limite. Ero un casino. Ma ora si ricomincia...
E grazie anche ai fiori di Bach, al blog, a mio nipote, all'autunno, alle amiche qui che mi stanno dando una mano, a mio marito e al mio angelo custode...

Monday, October 4, 2010

Decisamente non bionica

Ho scoperto di non avere i superpoteri, di non avere la resistenza fisica e psicologica di Wonderwoman, di non aver la pazienza di Madre Teresa di Calcutta, di non essere una madre perfetta capace di tutto senza incrinazioni.
Ho scoperto che mi stanco. Pensa un po'. E ho anche scoperto di avere paura, di non avere voglia e anche di esaurirmi.
Nella vita wwm ha sempre pensato di essere "poco" e ha sempre dovuto dimostrare di essere "fantastica, perfetta". Ha sempre sfidato il limite per poter dimostrare agli altri, più che a se stessa, di quanto brava sia e ha sempre aspettato avidamente quel complimento "ma come sei brava!".
A volte questo mio modo di essere mi ha portato a fare grandi passi nella vita. Ho imparato molto e la bambina timida nell'angolino è riuscita a trasformarsi in una donna che ha fatto cose pazzesche. Proprio per dover dimostrare di essere brava (ma me le sono poi godute veramente?).
L'essere madre poi ha trasformato questo input in una mania malata. E quando è troppo, è troppo. Non ne vado orgogliosa e so che ho sbagliato e che sto sbagliando. Sono sempre alla ricerca dell'approvazione altrui e un qualsiasi commento negativo mi spezza il cuore, è un fallimento.
Ma sappiamo tutti che le mamme perfette non esistono. E su quanti blog ormai ne abbiamo già discusso! Quante volte ci siamo passate. Quanti commenti ho lasciato sventolando orgogliosa il mio non-essere assolutamente perfetta. E in quanti miei post ho scritto simpaticamente e con orgoglio questo essere madri vere e non impeccabili?? Tante. Il fatto è che io ci credo, davvero. Però a quanto pareci vuole del tempo per poter veramente assorbire questo "cambiamento". O perchè mai ancora oggi sono alla ricerca della perfezione? Lasciamo perdere la psicologia spiccia. Ho capito bene che da qualche parte sono insoddisfatta e che forse vivere sempre 24/7 solo la vita della mamma tanto bene non mi fa.
Lo so.
E lo so di avere bisogno di sfoghi, di fare "altro" per ricaricarmi. Beh, sapete una cosa? Non è che sia poi così facile e automatico. Il farsi i cazzi propri richiede tempo e denaro. Cose che ultimamente qui mancano. Stamattina mi sono svegliata con il pensiero che l'ultima Vacanza che abbiamo fatto io e l'udt è stata a Santo Domingo con SuperT che aveva 18 mesi. No dico io, SuperT ha 4 anni...
Il resto lo conoscete ed è inutile che ve lo racconto di nuovo. Troppo noiosa la faccenda dell'espatriata. Mi sono fatta delle amiche, mi trovo bene e per quanto possibile cerco di aprire un varco.
Stamattina la mia amica da Milano vedendomi su Skype mi ha detto:"Sembri su un letto di ospedale. Sei verde. Ma quand'è che la capisci che non puoi fare tutto? Occuparti della casa, fare la mamma la moglie, cucinare...??". No è che io questo lo so. E' che non so come uscirne.
Poi succede che crolli.

Crolli proprio fisicamente. Dopo giorni di segnali, assolutamente non cagati di striscio, sabato scorso mi sono sentita male. Febbrona. Resto a letto due giorni con l'udt che impara a capire (un po') cosa vuole dire gestire tutto con due bambini in giro che fanno casino. "Io non so come tu faccia tutti i santi giorni". Eh già. Ma devo dire che è stato il mio angelo e per fortuna se no sarei sicuramente già al manicomio.
La febbre è stato solo l'urlo che mi ha lanciato il mio corpo per immobilizzarmi a letto a riposare. Ma mi trascino dietro la stanchezza. Non ho voglia di fare niente del tipo spesa, pulizie o robe così. Ho voglia di svaccarmi.
A tratti ho momenti di ansia , soprattutto se mi metto a pensare a tutte le centocinquanta miliardi di cose che dovrei fare. Panico. Sudo freddo (per davvero!). Sì forse è degli attacchi di panico. Non li ho mai avuti e quindi non lo so. Insomma mi viene l'ansia se penso a tutto ciò che dovrei fare.
E allora per ora sto ferma. Non mi muovo. Galleggio. SOno sicura che prima o poi prenderò il giusto ritmo.

Ma quando imparerò veramente ad accettare le mie imperfezioni? Perchè tutto questo bisogno di approvazione? Sempre.
Questa febbre comunque mi ha bloccato per un po', mi ha obbligato a chiedere aiuto, a lasciar fare agli altri. E questo, è stato davvero un gran gran bene.
E forse piano piano si impara. O no?
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