L'iniziativa cominciata quasi un anno e mezzo fa è entrata a far parte della nostra vita. Non solo, come potete vedere, è diventata parte decorativa della nostra cucina, ma le cartoline sono diventate un abitudine di ogni viaggio.
E lo è diventata per quasi tutti nella nostra famiglia e tra i nostri amici. Ormai tutti sanno che "collezioniamo" cartoline e che ai bambini piace riceverle e mandarle. E così ogni tanto riceviamo un salutino da qualcuno.
Avevo perso un po' il ritmo con http://www.postcrossing.com/ ma ora mi sa che ricomincio perchè SuperT sa riconoscere molte città, molti paesi e li sa indicare sul mappamondo...una gran bella soddisfazione.
Ed è stato davvero semplice e divertente insegnarli la geografia in questo modo.
Ringrazio tutti per le cartoline ricevute.
Settimana scorsa ne ho spedite altre alle ultime persone che mi avevano contattato e se avete voglia di scrivermi o di ricevere una cartolina da Las Vegas, io sono già bella pronta con francobolli e cartoline kitsch di Sin City!!!
Grazie ancora.
Saturday, January 29, 2011
Thursday, January 27, 2011
che fiacca
Dunque oggi mi sono imposta di sistemare il blog, di rispondere finalmente alle mail alla quali ho risposto a metà, di girare i miei soliti blog amici. E' mezzanotte e fra poco crollerò.
Il fatto è che ho notato una certa fiacca generale tra le amiche blogger. Pensavo di essere la sola. Mi sentivo pure tanto in colpa.
Si scrive di meno.
Ho letto più di un post dove si menzionava il fatto che "si ha meno voglia di condividere qui". COn molte blogger ho adesso un rapporto diverso. Ci si vede (quando torno), ci si scrive delle mail, ci si sente via skype e per lo più ci si segue su facebook.
Qualcosa è cambiato.
Pensavo fossi solo io. Eppure oggi mi è mancato ed è per questo che ho passato tutta la sera a gironzolare tra i blog. Ma la verità è che il tempo non basta. Non ce la faccio. Non riesco a seguire tutti. Spesso sull'iphone riesco a leggere molti post, ma onestamente non sempre riesco a commentare. E un po' mi dispiace.
Però comunque non si molla. Com'è sta cosa? Da due post la settimana si è quasi passati a un post al mese...
Certe amiche mi mancano. Cavoli sì avete letto bene. Amiche. Ma di questo ne abbiamo già parlato tanto vero?
Qualcosa là fuori è cambiato. Non sono solo io.
MOlte di loro hanno grandi progetti. Tanti libri, altri nuovi siti, altri lavori.
Io come sto?
Io sto che da settembre sto passando un periodo strano. Cimpri ha quasi 20 mesi, ha un caratterino niente male. Bastian COntrario per eccellenza. A priori è NO, poi forse se si fa finta di niente...E' una ruffiana e incantatrice. Tutta sorrisetti, moine e poi lasciami stare. Oddio prevedo un adolescenza da incubo.
Supert, 4 anni e mezzo. Un piccolo ometto. Vuole fare tutto da solo, ma poi frigna perchè vuole le coccole. Mi fa vedere che ha i peletti sulle braccia come papà (ci sarebbe bisogno di una lente di ingrandimento ma vabbè) e i baffetti e se per favore "gli compro la schiuma da barba". Il mio ometto. Ultimamente è molto attaccato a me. Piange quando va all'asilo (cosa che non ha mai fatto), sta crescendo e allo stesso tempo è un piccoletto.
La vita qui a Las Vegas, va bene. A parte che sono rinchiusa in casa da quasi 3 settimane perchè ogni due per te qualcuno è ammalato, ma abiamo ripreso il solito tran tran.
Ci sono nuovi italiani arrivati quest'estati e quindi ora siamo un gruppo ampio. Due famiglie e altri 6 bambini. Tral'altro una di queste nuove mogli è incinta e settimana prossima partorirà e sta tirando fuori tutta la mia voglia di bebè.
La vita qui da espatriata e diventata più da residente.
Le cose cambiano e forse il blog rispecchia, anche che le assenze, i nostri cambiamenti.
Il fatto è che ho notato una certa fiacca generale tra le amiche blogger. Pensavo di essere la sola. Mi sentivo pure tanto in colpa.
Si scrive di meno.
Ho letto più di un post dove si menzionava il fatto che "si ha meno voglia di condividere qui". COn molte blogger ho adesso un rapporto diverso. Ci si vede (quando torno), ci si scrive delle mail, ci si sente via skype e per lo più ci si segue su facebook.
Qualcosa è cambiato.
Pensavo fossi solo io. Eppure oggi mi è mancato ed è per questo che ho passato tutta la sera a gironzolare tra i blog. Ma la verità è che il tempo non basta. Non ce la faccio. Non riesco a seguire tutti. Spesso sull'iphone riesco a leggere molti post, ma onestamente non sempre riesco a commentare. E un po' mi dispiace.
Però comunque non si molla. Com'è sta cosa? Da due post la settimana si è quasi passati a un post al mese...
Certe amiche mi mancano. Cavoli sì avete letto bene. Amiche. Ma di questo ne abbiamo già parlato tanto vero?
Qualcosa là fuori è cambiato. Non sono solo io.
MOlte di loro hanno grandi progetti. Tanti libri, altri nuovi siti, altri lavori.
Io come sto?
Io sto che da settembre sto passando un periodo strano. Cimpri ha quasi 20 mesi, ha un caratterino niente male. Bastian COntrario per eccellenza. A priori è NO, poi forse se si fa finta di niente...E' una ruffiana e incantatrice. Tutta sorrisetti, moine e poi lasciami stare. Oddio prevedo un adolescenza da incubo.
Supert, 4 anni e mezzo. Un piccolo ometto. Vuole fare tutto da solo, ma poi frigna perchè vuole le coccole. Mi fa vedere che ha i peletti sulle braccia come papà (ci sarebbe bisogno di una lente di ingrandimento ma vabbè) e i baffetti e se per favore "gli compro la schiuma da barba". Il mio ometto. Ultimamente è molto attaccato a me. Piange quando va all'asilo (cosa che non ha mai fatto), sta crescendo e allo stesso tempo è un piccoletto.
La vita qui a Las Vegas, va bene. A parte che sono rinchiusa in casa da quasi 3 settimane perchè ogni due per te qualcuno è ammalato, ma abiamo ripreso il solito tran tran.
Ci sono nuovi italiani arrivati quest'estati e quindi ora siamo un gruppo ampio. Due famiglie e altri 6 bambini. Tral'altro una di queste nuove mogli è incinta e settimana prossima partorirà e sta tirando fuori tutta la mia voglia di bebè.
La vita qui da espatriata e diventata più da residente.
Le cose cambiano e forse il blog rispecchia, anche che le assenze, i nostri cambiamenti.
Monday, January 24, 2011
Me, my felt and I
Ok, i compleanni sono andati, i festeggiamenti pure, ho i bambini con una tosse da record (direi ormai da due mesi e non dà segno di mollarci) e un sacco di progetti per la testa.
Vista la mia passione verso il fai da te, il bricolage e compagnia bella, al mio compleanno ho ricevuto dei regali utilissimi.
Intanto una bellissima macchina da cucire con borsa e porta accessori da vera professionista e poi un aggeggio (non so come si chiaa in italiano) per sabbiare i mobili. Sì perchè ho comprato al mercatino dellusato e su internet un tavolino e delle sedie che vorrei ridipingere di bianco. Vediamo.
Per tutto questo tempo comunque mi sono appassionata al feltro o pannolenci. E sto facendo qualsiasi cosa.
Soprattutto felt food, mollette, giochini vari e decorazioni per la casa.
Che dire, non avrei mai pensato di appassionarmi così tanto e di riuscire a fare tutte queste cose! E il mese prossimo devo pure imparare ad usare la macchina da cucire...comunque su youtube trovi qualsiasi cosa!
Vi posto alcune cose che ho fatto (le foto non sono il massimo) e magari potreste postare a fine post anche le vostre idee e creazioni in feltro!
| portaocchiali con fiorellini |
| mollettine |
| biscotto con fragoline |
| queste le primissime cose che ho provato a fare: biscotti, dounats, |
| dolcetto |
| ovviamente confezionati hehehehe! |
| le scritte sono in feltro. il cuscino è di ikea in cotone bianco. |
| macchina fotografica giocattolo |
| spilla |
| farfalle e sugo |
| bouquet di rose |
| altra pasta |
| fette di pizza con igredienti da aggiungere (fette pomodoro, peperoni, funghetti..) |
| ravioli |
| Iphone |
| casetta delle bambole da viaggio: INTERNO |
| chiusa |
| aperta ESTERNO |
Condividete le vostre creazioni:
Friday, January 14, 2011
Perchè gennaio è speciale
Il mese più difficile per me non è mai stato GENNAIO. Solitamente dopo capodanno e dopo tutte le feste, tutti ricominciano con un po' di peso sulle spalle, i buoni propositi del nuovo anno, il ricominciare il lavoro e la scuola dopo un bel po' di feste....
Per me non è mai finita con la Befana. Infatti gennaio per me è pieno di feste...e io, nonostante gli anni che avanzano, mi eccito sempre come una bambina quando si tratta di compleanni e festeggiamenti.
Oggi è il primo giorno di gennaio da festeggiare. E' speciale.
Oggi sono 10 ANNI che io e l'uomodeltunnel siamo insieme. Sì, visto che siamo freschi di matrimonio, noi festeggiamo ormai da sempre l'anniversario da fidanzatini...
Insomma, 10 sono un po'. E oggi sono un po' con gli occhi a cuore e penso a quando e come ci siamo conosciuti. E come incredibilmente sapevo che lui sarebbe stato l'uomo della mia vita.
E' incredibile come io già sapessi che era lui.
Lo sapevo. Come non lo so. E meno male, perchè se no non so come avrei fatto a mollare tutto per seguirlo in giro per il mondo.
Sono fortunata. Ho un uomo al mio fianco che mi guarda ancora come il primo giorno. Che mi vede bellissima e sexy e soprattutto non smette mai di dirmelo.
Non è facile stare insieme. In generale, dico. Le relazioni sono sempre faticose. E' marito, amico, amante.
E' un uomo estremamente intelligente.
E' un papà incredibile, presente, attento.
Che sviolinata ragazzi. Eppure sento di non averlo descritto come meriterebbe. Non è perfetto, per fortuna,
E sono proprio i suoi difetti che adoro.
In questi momenti difficili con la mia famiglia, si è mostrato prezioso. Non ho fatto altro che pensare "ecco mo' con tutti sti cazzi della mia famiglia, mi molla per esaurimento". Invece è riuscito ad aiutarmi in modo pratico.
Quel senso di responsabilità e il peso che mi porto sempre dentro, è come se me lo portasse anche lui. Come se mi dimezzasse questa angoscia.
In questi 10 anni siamo cresciuti. Insieme. Da ragazzi universitari siamo diventati genitori. WOW!
Non vi capita a voi ancora di sorprendervi di essere diventati genitori? A me capita spesso. Guardo i miei figli e penso: incredibile, li abbiamo fatti noi!
Sono matta.
Poi domani è il mio compleanno. 36 anni. 'azz!
E' un compleanno speciale perchè lo festeggio con l'udt dopo 8 anni. Sì è così. L'ultimo festeggiato insieme, e non me lo ricordo nemmeno, è quello dei 28 anni. Dopodichè lui è partito e il 15 gennaio non è proprio una data comoda per tornare soprattutto dopo le vacanze di Natale.
E ultimamente funzionava che ritornavamo in Italia per Natale insieme e poi io mi fermavo per gennaio. Anche perchè a gennaio ci sono i compleanni di mio fratello e di mio padre...e quindi si faceva un'unica festa.
Quindi sono contentissima. Mi mancherà tantissimo la mia famiglia e la nostra cena al solito ristorante d pesce. Sì mi mancherà.
Ma sono felice di passarlo qui.
Tral'altro domani farò una festona. 30 invitati, più una decina di bambini. Cibo messicano, birre, margaritas, addobbi alla Martha Stewart e tutti gli amici espatriati.
SOno emozionata, e direi anche nervosa. Mi innervosisce stare al centro dell'attenzione, essere la festeggiata.
Insomma via con i festeggiamenti....e buon anno a tutti!!!
Per me non è mai finita con la Befana. Infatti gennaio per me è pieno di feste...e io, nonostante gli anni che avanzano, mi eccito sempre come una bambina quando si tratta di compleanni e festeggiamenti.
Oggi è il primo giorno di gennaio da festeggiare. E' speciale.
Oggi sono 10 ANNI che io e l'uomodeltunnel siamo insieme. Sì, visto che siamo freschi di matrimonio, noi festeggiamo ormai da sempre l'anniversario da fidanzatini...
Insomma, 10 sono un po'. E oggi sono un po' con gli occhi a cuore e penso a quando e come ci siamo conosciuti. E come incredibilmente sapevo che lui sarebbe stato l'uomo della mia vita.
E' incredibile come io già sapessi che era lui.
Lo sapevo. Come non lo so. E meno male, perchè se no non so come avrei fatto a mollare tutto per seguirlo in giro per il mondo.
Sono fortunata. Ho un uomo al mio fianco che mi guarda ancora come il primo giorno. Che mi vede bellissima e sexy e soprattutto non smette mai di dirmelo.
Non è facile stare insieme. In generale, dico. Le relazioni sono sempre faticose. E' marito, amico, amante.
E' un uomo estremamente intelligente.
E' un papà incredibile, presente, attento.
Che sviolinata ragazzi. Eppure sento di non averlo descritto come meriterebbe. Non è perfetto, per fortuna,
E sono proprio i suoi difetti che adoro.
In questi momenti difficili con la mia famiglia, si è mostrato prezioso. Non ho fatto altro che pensare "ecco mo' con tutti sti cazzi della mia famiglia, mi molla per esaurimento". Invece è riuscito ad aiutarmi in modo pratico.
Quel senso di responsabilità e il peso che mi porto sempre dentro, è come se me lo portasse anche lui. Come se mi dimezzasse questa angoscia.
In questi 10 anni siamo cresciuti. Insieme. Da ragazzi universitari siamo diventati genitori. WOW!
Non vi capita a voi ancora di sorprendervi di essere diventati genitori? A me capita spesso. Guardo i miei figli e penso: incredibile, li abbiamo fatti noi!
Sono matta.
Poi domani è il mio compleanno. 36 anni. 'azz!
E' un compleanno speciale perchè lo festeggio con l'udt dopo 8 anni. Sì è così. L'ultimo festeggiato insieme, e non me lo ricordo nemmeno, è quello dei 28 anni. Dopodichè lui è partito e il 15 gennaio non è proprio una data comoda per tornare soprattutto dopo le vacanze di Natale.
E ultimamente funzionava che ritornavamo in Italia per Natale insieme e poi io mi fermavo per gennaio. Anche perchè a gennaio ci sono i compleanni di mio fratello e di mio padre...e quindi si faceva un'unica festa.
Quindi sono contentissima. Mi mancherà tantissimo la mia famiglia e la nostra cena al solito ristorante d pesce. Sì mi mancherà.
Ma sono felice di passarlo qui.
Tral'altro domani farò una festona. 30 invitati, più una decina di bambini. Cibo messicano, birre, margaritas, addobbi alla Martha Stewart e tutti gli amici espatriati.
SOno emozionata, e direi anche nervosa. Mi innervosisce stare al centro dell'attenzione, essere la festeggiata.
Insomma via con i festeggiamenti....e buon anno a tutti!!!
Sunday, January 2, 2011
Partire non è fuggire
Non è che partendo mi lascio alle spalle tutti i pensieri e i problemi.
Perchè una delle frasi più ricorrenti che mi sento dire è:"beh, dai tu poi parti...".
Parti e??
Parti e ti rimane quell'angoscia del non poter fare niente. Parti con il senso di colpa, ecco come parti.
Parti con la paura che per colpa tua tutto crolli. Che poi chi lo dice che sono io a far ruotare tutto? a risolvere tutto?
L'unica differenza è che quando arrivo, con quel poco tempo a disposizione che mi ritrovo, DEVO risolvere. O almeno arrivarci vicino.
E allora si arriva e ci si sbatte come nessun altro. Fai tutto quello che puoi in quei miseri due mesi scarsi. Ma non è che poi parti e ti rilassi. No, i problemi ti seguono anche dall'altra parte del mondo. Km e km di distanza non bastano a farti dormire più serena.
I miei hanno dei problemi. Grossi. Mio papà poi è malato, è inutile girarci intorno.
Io onestamente non pensavo di dover affrontare i problemi dei miei così presto. Sono ancora troppo giovani. Mio padre ha 62 anni e mia madre 58. Genitori giovani, sempre pimpanti. E poi? Cosa diavolo è successo? Perchè diavolo stanno così??
E poi sono soli. I miei sono separati da 15 anni mi sembra. Vanno più o meno d'accordo, nel senso che si sono sempre presi cura uno dell'altro ma ora è difficile metterli insieme dopo tutti questi anni di separazione. Ma per fortuna sono ancora una sorta di "coppia".
Dal loro divorzio tutto ha sempre preso una brutta piega, le cose sono precipitate vorticosamente e mio padre troppo sensibili e troppo debole di carattere forse non ce l'ha fatta. Mia madre è sempre stata il traino della coppia, la testa dura. E lui senza di lei non ce la fa. E' lei che chiama e cerca sempre. Mia madre ha avuto sempre una vita difficile e si trascina dietro dei problemi psicologici enormi che spero capisca di dover risolvere.
Con lei si finisce sempre per urlare per poi potersi abbracciare forte. Sa prendersi cura degli altri ma non di se stessa.
Ottima madre, donna complicatissima, amica difficile ma sempre presente.
In questi giorni non abbiamo fatto altro che andare in giro per cercare di trovare una qualche soluzione. A parlare con mia sorella, mio fratello e mio cognato per cercare insieme di fare qualcosa.
Sapete cosa? Non è facile doversi mettere a pensare ai propri genitori quando si è appena iniziato a metter su famiglia.
Probabilmente questa è un'affermazione egoista, lo so. Ma dover fare i conti per trovare i soldi per mantenere i miei quando dobbiamo pensare al futuro dei figli e magari anche il nostro...
Sul fatto di aiutarli non ci piove. Non ci hanno MAI fatto mancare niente. Sono sempre stati ottimi genitori e soprattutto presenti. Di quelli che si mettevano a giocare con noi, di quelli che un giorno ci hanno svegliato e invece di portarci a scuola ci hanno fatto la sorpresa e ci hanno portato a Gardaland, di quelli ai quali ti rivolgevi con rispetto ma non con paura. Presenti con delle regole ben precise ma con tanto amore dimostrato.
Non posso assolutamente dire niente su questo.
Però hanno fatto tante di quelle cazzate.... Per questo siamo ora così ossessionati dal metterci da parte dei soldi per la nostra "vecchiaia", avere, se possibile, almeno una minuscola casa di proprietà.
Mio padre a 60 anni si è ritrovato a dormire a casa di sua madre di 90 in un corridoio. La dignità scesa sotto zero, un datore di lavoro da quale sono andata e col quale mi sento ogni giorno per romperglii almeno coglioni per il resto della sua vita perchè non paga mio padre da un anno e si compra la Porsche.
Dopo l'operazione è di nuovo cambiato. C'è questa incognita sull'Alzheimer che sto pregando in ginocchio che non sia vera...
Io ora spero che questo 2011 mi porti buone notizie.
E, onestamente, mi dispiace aver scritto questo post triste il 2 di gennaio quando in realtà ho il cuore pieno di speranza e mi sento di augurare a tutti davvero un anno di felicità.
La vita ha volte è più difficile ma per fortuna c'è sempre spazio per una risata. Ve lo auguro a tutti di cuore!
Perchè una delle frasi più ricorrenti che mi sento dire è:"beh, dai tu poi parti...".
Parti e??
Parti e ti rimane quell'angoscia del non poter fare niente. Parti con il senso di colpa, ecco come parti.
Parti con la paura che per colpa tua tutto crolli. Che poi chi lo dice che sono io a far ruotare tutto? a risolvere tutto?
L'unica differenza è che quando arrivo, con quel poco tempo a disposizione che mi ritrovo, DEVO risolvere. O almeno arrivarci vicino.
E allora si arriva e ci si sbatte come nessun altro. Fai tutto quello che puoi in quei miseri due mesi scarsi. Ma non è che poi parti e ti rilassi. No, i problemi ti seguono anche dall'altra parte del mondo. Km e km di distanza non bastano a farti dormire più serena.
I miei hanno dei problemi. Grossi. Mio papà poi è malato, è inutile girarci intorno.
Io onestamente non pensavo di dover affrontare i problemi dei miei così presto. Sono ancora troppo giovani. Mio padre ha 62 anni e mia madre 58. Genitori giovani, sempre pimpanti. E poi? Cosa diavolo è successo? Perchè diavolo stanno così??
E poi sono soli. I miei sono separati da 15 anni mi sembra. Vanno più o meno d'accordo, nel senso che si sono sempre presi cura uno dell'altro ma ora è difficile metterli insieme dopo tutti questi anni di separazione. Ma per fortuna sono ancora una sorta di "coppia".
Dal loro divorzio tutto ha sempre preso una brutta piega, le cose sono precipitate vorticosamente e mio padre troppo sensibili e troppo debole di carattere forse non ce l'ha fatta. Mia madre è sempre stata il traino della coppia, la testa dura. E lui senza di lei non ce la fa. E' lei che chiama e cerca sempre. Mia madre ha avuto sempre una vita difficile e si trascina dietro dei problemi psicologici enormi che spero capisca di dover risolvere.
Con lei si finisce sempre per urlare per poi potersi abbracciare forte. Sa prendersi cura degli altri ma non di se stessa.
Ottima madre, donna complicatissima, amica difficile ma sempre presente.
In questi giorni non abbiamo fatto altro che andare in giro per cercare di trovare una qualche soluzione. A parlare con mia sorella, mio fratello e mio cognato per cercare insieme di fare qualcosa.
Sapete cosa? Non è facile doversi mettere a pensare ai propri genitori quando si è appena iniziato a metter su famiglia.
Probabilmente questa è un'affermazione egoista, lo so. Ma dover fare i conti per trovare i soldi per mantenere i miei quando dobbiamo pensare al futuro dei figli e magari anche il nostro...
Sul fatto di aiutarli non ci piove. Non ci hanno MAI fatto mancare niente. Sono sempre stati ottimi genitori e soprattutto presenti. Di quelli che si mettevano a giocare con noi, di quelli che un giorno ci hanno svegliato e invece di portarci a scuola ci hanno fatto la sorpresa e ci hanno portato a Gardaland, di quelli ai quali ti rivolgevi con rispetto ma non con paura. Presenti con delle regole ben precise ma con tanto amore dimostrato.
Non posso assolutamente dire niente su questo.
Però hanno fatto tante di quelle cazzate.... Per questo siamo ora così ossessionati dal metterci da parte dei soldi per la nostra "vecchiaia", avere, se possibile, almeno una minuscola casa di proprietà.
Mio padre a 60 anni si è ritrovato a dormire a casa di sua madre di 90 in un corridoio. La dignità scesa sotto zero, un datore di lavoro da quale sono andata e col quale mi sento ogni giorno per romperglii almeno coglioni per il resto della sua vita perchè non paga mio padre da un anno e si compra la Porsche.
Dopo l'operazione è di nuovo cambiato. C'è questa incognita sull'Alzheimer che sto pregando in ginocchio che non sia vera...
Io ora spero che questo 2011 mi porti buone notizie.
E, onestamente, mi dispiace aver scritto questo post triste il 2 di gennaio quando in realtà ho il cuore pieno di speranza e mi sento di augurare a tutti davvero un anno di felicità.
La vita ha volte è più difficile ma per fortuna c'è sempre spazio per una risata. Ve lo auguro a tutti di cuore!
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